VERDI di TARANTO. “In questa città si chiudono le aziende che non inquinano e rimangono aperte quelle che ti fanno ammalare e morire!”

VERDI di TARANTO. “In questa città si chiudono le aziende che non inquinano e rimangono aperte quelle che ti fanno ammalare e morire!”

I Verdi di Taranto esprimono tutta la loro solidarietà ai 147 dipendenti della Vestas Nacelles che sono stati messi in mobilità dall’azienda senza alcun preavviso e senza aver richiesto gli ammortizzatori sociali

La vicenda fa riflettere sulle scelte operate negli anni in Italia e a Taranto in particolare:  la Vestas ha ricevuto ingenti finanziamenti pubblici e ora comunica a 147 dipendenti il licenziamento, senza neanche aver chiesto alle istituzioni competenti un supporto utile a rafforzare la capacità competitiva dello stabilimento – riqualificazione professionale delle maestranze, sgravi fiscali e contributivi, rafforzamento dei servizi pubblici alle imprese – e senza nessuna attenzione ai lavoratori stessi che vengono prima “usati” e poi gettati. 

Il gravissimo caso della Vestas conferma che la politica industriale degli ultimi decenni è stata fallimentare, è costata ingenti risorse economiche, ma non ha dato garanzia di sviluppo ai territori. Sempre più spesso imprenditori che hanno avuto finanziamenti e agevolazioni pubbliche smontano i loro impianti per trasferirli in altri Paesi. A Taranto non deve accadere! Chiediamo che la vertenza Vestas sia seguita dalle istituzioni con la stessa attenzione dedicata a quella della Bridgestone!

Non deve accadere che un’industria che non inquina in modo significativo chiuda, mentre altre rimangono aperte grazie a ben tre decreti legge emanati in un anno! Perché noi Verdi di Taranto non ci siamo dimenticati che anche sullo stabilimento siderurgico si sono fatte scelte assurde, a partire dalla vendita sottocosto ad un privato per arrivare al rilascio del riesame nel 2012, nonostante i risultati delle perizie dell’incidente probatorio passando per il mancato controllo sul rispetto delle intese firmate dalla Regione e dell’AIA 2011.

A questo come Verdi Taranto mettiamo in discussione le scelte di favore fatte nei confronti delle grandi imprese dai Governi che si sono succeduti e/o dalla Regione: è infatti ben noto che l’ARPA Puglia è sottodimensionata rispetto ad altre agenzie equivalenti. Se le amministrazioni pubbliche non hanno i mezzi e le risorse per attuare i controlli, questi non saranno fatti mai! Sempre che ci sia la volontà politica di farli!

Esecutivo dei Verdi di Taranto

viv@voce

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