L’AMMINISTRAZIONE IAIA PAGA ANCHE L’AVVOCATO AL FUNZIONARIO INDAGATO DAL MAGISTRATO!

L’AMMINISTRAZIONE IAIA PAGA ANCHE L’AVVOCATO AL FUNZIONARIO INDAGATO DAL MAGISTRATO!

Cioè: il magistrato individua un reato di un funzionario comunale contro il nostro Comune e l’amministrazione IAIA  gli paga anche l’avvocato! A postu. Che chiedessero di cosa ha ancora bisogno questo signore? Di una donna? Di due donne o … ti ncunu masculu?

Nonostante sia stato indagato e con l’Avviso della Conclusione delle Indagini a suo carico (ACI,  e con pronta la probabile notifica del suo rinvio a giudizio), l’ingegnere Saverio Schirinzi (tecnico convenzionato, ereditato dalla passata amministrazione, ndr) pensa bene di presentare la richiesta, all’amministrazione IAIA,  di assistenza legale a carico del nostro Comune. Al di là di questo, se si poteva o non si poteva fare (cosa che poi  vedremo nelle sedi competenti, ndr), l’ammistrazione IAIA delibera la somma di quasi 3500,00 euro (Delibera di Giunta comunale nr. 65 del 4.04.2013) quale corrispettivo da pagare all’avvocato che, guarda caso, lo stesso, Schirinzi si sceglie e propone all’amministrazione.

Quindi, detta in breve (ma su questo torneremo immediatamente nei giorni a venire) non basta che il Magistrato ha ravvisato nei confronti dello stesso Schirinzi (funzionario del nostro Comune, il quale avrebbe dovuto difendere gli interessi del nostro Comune nell’esercizio delle sue funzioni nella nostra Casa comunale)  i reati di abuso e omissione di atti in ufficio attinenti al nostro Cimitero comunale e addirittura l’amministrazione IAIA dà il patrocino gratuito e per giunta accetta che l’avvocato, dello Schirinzi, deve essere uno di fiducia dell’indagato e che a pagare deve essere il nostro Comune o, se vogliamo dirla grossolanamente, il savese! Credo che a Sava di avvocati ce ne sono e ce ne sono anche un bel pò. Ma credo che questa amministrazione fa scegliere agli indagati, o ai rinviati a giudizio, il proprio legale.

Ah … non è ancora passato un anno dal suo insediamento del Patto per Sava alla guida del nostro paese e l’allora candidato sindaco IAIA, nella passata competizione elettorale tuonava dal palco così: “I tecnici che devono difendere gli interessi del nostro Comune devono essere savesi e non forestieri …”. Ma forse scordò di dire che anche gli avvocati dovevano essere forestieri? Era un anno fa, già …

Giovanni Caforio

viv@voce

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