SILVIO TESTA: “RICOSTRUIRE, IMMEDIATAMENTE, IL CENTROSINISTRA A SAVA”

SILVIO TESTA: “RICOSTRUIRE, IMMEDIATAMENTE, IL CENTROSINISTRA A SAVA”

Intervista al giovanissimo coordinatore del PD savese, Silvio Testa

Sava 27 marzo il Pd al suo congresso sezionale; Silvio Testa 25 anni, giovane laureando in giurisprudenza, è stato eletto Coordinatore per acclamazione. Silvio che effetto ti ha fatto questa designazione alla segreteria?

Il fatto che un giovane di 25 anni, venga nominato come coordinatore di un partito come il Pd, non può che darmi grande soddisfazione, innanzitutto perché questa scelta è frutto dell’impegno profuso in questi anni nella politica savese. Il primo approccio con la politica, infatti, avvenne nel 2008 quando si scelse, tramite le primarie, il segretario nazionale di partito, fui successivamente impegnato nelle elezioni regionali, nel referendum del 2011, e con la candidatura delle scorse amministrative. Per questo, la mia nomina a coordinatore, non può che darmi grande entusiasmo da una parte ma anche un’importante senso di responsabilità, perché questo significherà per me, dare un contributo nuovo alla politica, politica che negli ultimi anni sta attraversando una grossa crisi, e il risultato elettorale e l’affermarsi del M5S, quindi del voto di protesta, non può che essere un grosso segnale per noi, a cui non possiamo non dare la giusta e meritata attenzione.

Se noi volessimo usare un eufemismo calcistico, il coordinatore, dovrebbe corrispondere a un capitano, il direttivo, come sarà articolato dal Capitano Testa?

Più che un capitano, a mio parere il coordinatore è un allenatore, che andrà a costituire una squadra che sarà sempre al suo fianco e che lo aiuterà a svolgere questo importante compito. A tal proposito, intendo costituire un direttivo che guardi alle varie realtà e aspetti del paese, quindi attento alle Politiche sociali, al mondo giovanile, universitario e scolastico, al mondo dell’imprenditoria e da giovani che vivono da vicino il problema della disoccupazione. Solo attraverso un contatto vicino, con quelle che sono le problematiche dei vari settori, si potrà dare un contributo positivo.

Andiamo alla Sava amministrativa e alla Sava politica; tre opposizioni in seno al consiglio comunale Pd-Pdl- Laboratorio politico per l’alternativa. Con questa tua nuova elezione, che scenario si aprirà con i cugini di Sel e con quelli di Sava in Movimento?

Per quanto riguarda il nostro impegno in ambito amministrativo, bisogna chiarire che, sin’ora il nostro gruppo consiliare, costituito dal capogruppo Mimmo Spagnolo, insieme al dott. Bellocchi e Giuseppe Brigante, non hanno trovato grossi punti su cui potersi opporre, in quanto l’Amministrazione Iaia, non ha fatto altro che portare a compimento, quelli che sono stati i percorsi tracciati dalla scorsa amministrazione, quindi si è trattato di votare favorevolmente proposte programmate e appaltate in precedenza dal centro-sinistra. Su determinate questioni, presentate di recente, si è notata una chiusura da parte della maggioranza, mi riferisco alla diminuzione dell’Imu, tagli sui costi della politica, sul problema del controllo interno del nostro Comune ecc…  Su altre proposte avanzate di recente, avremo modo di esprimerci in futuro. Per quanto riguarda invece, i rapporti con gli altri gruppo di opposizione, mi riferisco soprattutto alla componente del Laboratorio politico, che vede Ivano Decataldo, come rappresentante istituzionale ed Enrico Consoli, come coordinatore del Circolo Sel Cosimo Mancini, il primo impegno che come coordinatore mi assumerò immediatamente  sarà quello di aprire il partito e il gruppo dirigente al confronto, un confronto costruttivo. Quando infatti, come fine ultimo dell’azione politica c’è il Bene del paese, un confronto è sempre auspicabile. C’è quindi massima disponibilità nell’istaurare un rapporto e dialogo politico con le varie componenti del Laboratorio Politico.

Incassato questo primo riconoscimento alla tua figura politica, quali saranno i primi passi ufficiali nella Sava politica del Pd?

Per quanto riguarda i primi passi, quelli fondamentali, del Pd saranno proprio quelli, già detti in altre occasioni, di aprire il Partito, non solo dal punto di vista fisico, aprendo la sede facendola diventare riferimento per la cittadinanza e per tutti coloro che vorranno esporre un qualsiasi problema, ma un partito aperto dal punto di vista dell’approccio con le varie situazioni che d’ora in poi si presenteranno, ascoltare anche quelle che saranno le critiche che fanno sempre bene. Soprattutto si deve dare una nuova impronta a questo paese. Io spero davvero, che il mio lavoro possa essere all’altezza di questo ruolo importantissimo. Io sicuramente ci metterò il massimo impegno, certo che al mio fianco ci saranno persone che presteranno la propria esperienza per guidarmi in questo mio primo percorso.

Il “Pifferaio IAIA”: è a 10 mesi dal suo insediamento nel nostro Palazzo municipale. Se tu volessi dare o provare a dare un voto da uno a diEci, quale sarebbe questo tuo voto?

Per rimanere in termini calcistici, dopo il riferimento al capitano/allenatore, il voto che darei, proprio come chi entra in campo da poco e ancora non mostra le proprie caratteristiche è un “senza voto”. In quanto come detto, fin’ora si è solo portata avanti la linea da noi delineata nella scorsa amministrazione di centrosinistra. Quando, finalmente, conosceremo le intenzioni e i risultati di questa nuova amministrazione, ci rivedremo per dare un voto!

Come vorresti salutare i nostri lettori e amici di facebook?

Vorrei salutare tutti coloro che vedranno quest’intervista con un invito. Un invito a seguirci e a darci quanti più consigli possibili. Questa è una nuova esperienza per me e per la politica del Pd Savese, quindi tutti i consigli costruttivi non possono che essere ben accetti, anzi spero che ne arrivino tanti.  Noi siamo già attivi su Facebook sulla pagina del PD Sava.

Giovanni Caforio

viv@voce

Lascia un commento