SAVA: EMERGENZA LOCULI. ORDINANZA SINDACALE (n. 1288 del 17.01.2013) DI ESTUMULAZIONE COLLETTIVA

SAVA: EMERGENZA LOCULI. ORDINANZA SINDACALE (n. 1288 del 17.01.2013) DI ESTUMULAZIONE COLLETTIVA

A causa della mancanza di loculi comunali venutasi a determinare all’interno del Cimitero di Sava, nei giorni scorsi attraverso gli organi di stampa (Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano di Puglia, Corriere del Giorno e Viv@voce) era venuta a determinarsi una spiacevole polemica tra il sottoscritto e il Sindaco di Sava Dario IAIA

Alcune tumulazioni erano state effettuate in una cantina comunale sprovvista di sistemi di sicurezza, posta a circa 4 metri al disotto del piano calpestio per la quale, alcuni parenti di defunti e la Cooperativa “Aurora” addetta alle operazioni di tumulazioni ed estumulazioni, con proprie note indirizzate al Sindaco, depositate al protocollo del Comune di Sava, ne avevano segnalato la pericolosità. Molto probabilmente il Sindaco, non ritenendo di dare seguito a ben tre note (tutte datate 4 gennaio) con le quali gli veniva segnalato il pericolo all’accesso nella cantina ipogea comunale (n.87), continuava ad emanare Ordinanze di tumulazione sempre nella medesima. La mattina del giorno 10 c.m. dopo essere stato avvertito da un del parente del defunto che doveva essere tumulato lo stesso giorno e sempre nella stessa cantina, mi recavo presso la Stazione dei Carabinieri dove consegnavo un Verbale del Comando dei Vigili del Fuoco di Taranto emesso nell’ottobre del 2011 successivamente ad un sopralluogo tecnico (da me richiesto con un esposto) nel quale veniva sottolineato il “pericolo per la pubblica e privata incolumità” chiedendo al Sindaco dell’epoca che “in ragione della rilevata condizione pericolosa delle cantine cimiteriali prive di sistemi di protezione, che possano impedire la caduta all’interno di persone, alfine di scongiurare l’immanente minaccia, di adottare i provvedimenti di competenza”.

Il subentrato Sindaco IAIA nel mese di agosto a seguito di mie sollecitazioni, emetteva Ordinanza di messa in sicurezza, e, mentre alcuni proprietari di cantine private vi ottemperavano, gli uffici addetti del Comune del quale Jaia ne è il Sindaco disattendevano l’Ordinanza di messa in sicurezza della cantina di proprietà comunale adibita a “tumulazioni temporanee”. I Carabinieri (M.llo Luigi De Simone) ai quali avevo consegnato la documentazione, immediatamente si recavano presso la Casa comunale e dopo essersi sentiti con il Sindaco, lo stesso provvedeva all’istante ad emettere Ordinanza di revoca alla sepoltura del feretro per il quale il suo parente si era a me rivolto, ordinando affinché la salma venisse tumulata in “Edicola privata”. L’11 gennaio “La Gazzetta del Mezogiorno” pubblica un mio comunicato stampa in cui viene riportata la notizia dell’Emergenza loculi e della “cappella ipogea sprovvista di protezione”.

Nei giorni successivi il Sindaco e il Delegato ai Servizi Cimiteriali del Comune di Sava, attraverso gli organi di stampa e sul network facebook smentisce l’intervento dei Carabinieri (nonostante agli atti della Caserma vi sia una relazione comprovante tale intervento) asserendo inoltre che:”le notizie del signor Carrieri sono false e infondate”, che “al cimitero non di Sava non vi è alcuna emergenza”, e che “al di là degli inutili allarmismi” la situazione è nella norma”. Ma il Sindaco IAIA non si limita ai soli Comunicati Stampa ma, con propria lettera raccomandata dell’11 gennaio 2013 (lo stesso giorno in cui la Gazzetta del Mezzogiorno” pubblica il mio Comunicato Stampa), mi comunica che “essendo venuto meno il rapporto fiduciario con il sottoscritto, Le comunico la rinuncia al mandato difensivo da Lei conferitomi, ecc.
In tale procedimento (processo penale C/Maggi Sindaco uscente di Sava) sono la parte lesa e l’udienza avente come incombenza l’esame dell’imputato e la discussione finale per la quale dovrò nominare altro difensore, si terrà l’11 febbraio 2013.

E tutto ciò perché ho “osato” dire pubblicamente che “a causa del mancato inizio dei lavori per la realizzazione di 84 loculi comunali (appalto aggiudicato nell’agosto 20012-all’ Imp.sa GEO.CA. S.r.l. Costruzioni di Taranto importo 150.000 euro) si è venuta a determinare una carenza-emergenza di loculi tanto che ancora oggi si continua a tumulare in gentilizie private. E ALLORA: SE NON E’ VERO CHE C’E’ UN’EMERGENZA, COME MAI IL SINDACO DARIO IAIA IN DATA 17 GENNAIO HA EMESSO PROPRIA ORDINANZA (N° 14/2013) DI ESTUMULAZIONE COLLETTIVA DA BEN 61 LOCULARI? NELL’ORDINANZA IN QUESTIONE VIENE TESTUALMENTE RIPORTATO: “PRESO ATTO CHE PRESSO IL CIMITERO COMUNALE VI E’ UNA TOTALE CARENZA DI LOCULI COMUNALI E CIO’ STA OBBLIGANDO QUESTO CIVICO ENTE AD EVADERE LE RICHIESTE DI TUMULAZIONE IN LOCULI COMUNALI ATTRAVERSO L’AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA BIENNALE ALLA TUMULAZIONE IN CAPPELLE PRIVATE”, ecc.

E allora mi chiedo e chiedo: “Da quale parte sta la verità?” Certamente dalla mia!!!

Mimmo Carrieri

viv@voce

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