MELIANE: DENUNCIA CONTRO UNA PILLOLA DI TERZA GENERAZIONE

Una giovane donna francese accusa una pillola anticoncezionale della Bayer di averle causato gravi handicap. Ed in Italia? Lo “Sportello dei Diritti” sta valutando cause contro la Bayer anche in Italia

Secondo quanto scrive oggi il quotidiano Le Monde, una giovane donna francese di 25 anni, Marion Lejat, ha deciso di sporgere denuncia contro il gigante farmaceutico tedesco Bayer. Nel 2006 Marion, appena tre mesi dopo aver cominciato a prendere la pillola di terza generazione Meliane, ha subito un grave incidente vascolare cerebrale che le ha causato handicap pesanti. Da allora è disabile al 65%. Nel caso di specie, il legame tra la pillola e il rischio di ictus è stato confermato nel mese di giugno dalla Commissione regionale per la riconciliazione e risarcimento per gli incidenti medici nella regione dell’Aquitania.

COMUNICATO STAMPA. COOPERATIVE SOCIALI: “QUALI POLITICHE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE LOCALI”

Si sente discutere tanto del bisogno di politiche che aiutino le imprese, la produttività, l’occupazione, anche con l’impegno degli enti locali che in verità non hanno molti strumenti a loro disposizione

Il legislatore, però, ha previsto alcuni strumenti normativi che, se attuati, possono dare uno stimolo concreto soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Il contributo che le amministrazioni locali possono dare risulta dalle scelte operate, dagli indirizzi politici ed amministrativi ed anche dalla volontà di interpretare le leggi nazionali soprattutto quando si propongono di raggiungere l’integrazione sociale. Ne è un esempio la disciplina arrecante le “Linee guida per gli affidamenti a cooperative sociali ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge n. 381/1991” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 09/08/2012 (Determinazione n. 3 del 01/08/2012, disciplinante la deroga alle procedure di cui al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 – “Codice dei contratti”- per affidamenti di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria).

“BASTARDO! VERGOGNATI, C’ERA BISOGNO CHE TI RIVOLGESSI AI GIORNALI?”

Ecco, questo ha detto un ministro di Dio savese a Peppo Sciacallo!

Questa è un’invettiva di per se altamente offensiva, se poi dovesse risultare vero che a proferirla sia stato un prete che svolge la sua missione di prelato a Sava, allora la frase rivolta all’indirizzo di un “povero Cristo” sarebbe di enorme gravità! Il Sindaco Avv. Dario Jaia e l’’Assessore ai Servizi Sociali Dott. Corrado Agusto, in un comunicato stampa a firma congiunta, emesso domenica 10 riferendosi al Signor Lomartire Giuseppe (Peppo Sciacallo) e al video da me girato e messo in rete il 6 dicembre, si erano così espressi: “Ha cominciato ad esistere trasformandosi da entità aliena, quasi spirituale, a persona in carne ed ossa “ comunque “ci stiamo interessando al caso perché quelle due persone non possono vivere in quelle condizioni”.

ILVA, AZIENDA A SINDACATI: “ENTRO TRE O QUATTRO GIORNI GENOVA CHIUDERA’ ”

La società l’altro ieri aveva annunciato ripercussioni per 1.500 unità impiegate negli stabilimenti liguri, 1.000 a Genova e 500 a Novi, per l’Hellenic Steel di Salonicco, la Tunisacier di Tunisi, gli stabilimenti della Francia e le strutture di Torino, Milano, Padova, Salerno, Marghera

L’impianto Ilva di Genova potrebbe chiudere entro 3 o 4 giorni perché la procura di Taranto non ha dato il via libera al dissequestro dei prodotti finiti. E’ quanto comunicato all’agenzia di stampa Ansa il segretario provinciale della Uilm, Antonio Talò, secondo cui, stando a quanto annunciato dalla società del gruppo Riva, oltre all’industria genovese anche il siderurgico di “Novi Ligure si fermerà entro tre-quattro giorni”.

LE LUMINARIE A SAVA …

Caro direttore, le luminarie a Sava sono state completate? Se sì, le vorrei mettere al corrente che le Vie o alcune Piazze storiche del nostro paese sono senza addobbi natalizi. Elenco: Piazza della Vittoria (Monumento ai Caduti) è senza addobbo natalizio. Basta passare per chi viene da Manduria e notare il buio completo dell’arrivo del Natale (luci pubbliche a parte).

TARANTO. SABATO 15 DICEMBRE, MANIFESTAZIONE PER UNA TARANTO LIBERA-COMITATO 15 DICEMBRE

La manifestazione partirà alle 16.30 da Piazza Sicilia e arriverà a Piazza della Vittoria dove si terrà un concerto senza comizi.

CASO CUCCHI, I PERITI: “MORI’ PER CARENZA DI CIBO E LIQUIDI. COLPA DEI MEDICI”

“La causa della morte… va identificata in una sindrome da inanizione”. Secondo gli esperti “il quadro traumatico osservato si accorda sia con un’aggressione, sia con una caduta accidentale, né vi sono elementi che facciano propendere per l’una piuttosto che per l’altra dinamica lesiva”

Stefano Cucchi morì per grave carenza di cibo e liquidi. E fu colpa dei medici che non si resero conto di essere davanti a un caso “malnutrizione importante” e si fossero attivati seguendo il protocollo e le procedure giuste il giovane non sarebbe morto. Questa la conclusione dei periti incaricati dalla III Corte d’assise di Roma di accertare le cause della morte del geometra, morto una settimana dopo il suo arresto nel reparto detenuti dell’ospedale Pertini.

PATENTE EUROPEA: DAL 19 GENNAIO IL DOCUMENTO ANTI-TAROCCATORI

L’Italia si adegua alla Ue sulla lotta anti-falsari. Cambierà l’ologramma e l’inchiostro sarà fluorescente

Giro di vite contro i documenti falsi. Il 19 gennaio 2013 l’Italia si adegua alla patente europea anche nella lotta alla contraffazione: quando entreranno in vigore tutte le modifiche, specie per i motocicli, su limiti di età e licenze di guida. Infatti è entrato in vigore ieri il decreto del ministero dei Trasporti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 289/12 che prevede le novità anticontraffazione che consistono nell’ologramma su misura, caratteri, simboli o motivi riconoscibili al tatto, inchiostro fluorescente ai raggi UV visibile e trasparente e a variazione cromatica.

RISCHIO MALATTIE: TEST DEL DNA ACQUISTABILI ON LINE?

Ma sono efficaci e veritieri?

Lo “Sportello dei Diritti”, da anni vigila sula rete evidenziandone i pregi ma anche i potenziali pericoli connessi ai difficili controlli cui può essere sottoposta, specie quando si tratta di commercio online. Se ne sentono, infatti, di tutti i colori di prodotti acquistabili su internet.

SENTENZA STORICA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI SUL RUOLO DELL’EUROPA NELLE RENDITION DELLA CIA

Amnesty International ha definito ‘storica’ la sentenza con cui oggi la Corte europea dei diritti umani ha giudicato responsabile l’Ex repubblica jugoslava di Macedonia (Macedonia) dell’arresto illegale, della sparizione forzata, della tortura e di altri maltrattamenti nei confronti del cittadino tedesco Khaled El-Masri, nonche’ del suo trasferimento in un luogo dove l’uomo subi’ ulteriori gravi violazioni dei suoi diritti umani. La Macedonia, inoltre, e’ venuta meno al suo obbligo di svolgere un’indagine efficace.

COMUNICATO STAMPA. VERDI DI MANDURIA. TRIVELLE NELLO JONIO

Incombente la minaccia di veder spuntare le trivelle nel mar Jonio: questa volta è la Shell che ha presentato al Ministero la richiesta di autorizzazione ad effettuare saggi miranti ad accertare la presenza di giacimenti di petrolio o gas nelle profondità marine. Dopo le massicce proteste di cittadini ed amministratori dei comuni e dei territori ( isole Tremiti in prima linea) che si affacciano sull’Adriatico , contro analoga autorizzazione a suo tempo concessa dal passato governo (Ministro Prestigiacomo), vedremo se la stessa determinazione sapranno dimostrare gli abitanti e le istituzioni del litorale ionico-salentino, tutto interessato all’intervento, da Leuca alla Basilicata. In questa regione sono già da tempo mobilitati e attivi Comuni, Province, associazioni e comitati.

TOBIN TAX EUROPEA: VIA LIBERA DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA TASSA SULLE TRANSAZIONI PER ITALIA E ALTRI 10 PAESI

Permangono incertezze per quanto riguarda la ripartizione dei fondi recuperati. Gli inglesi non vogliono sentirne parlare

Il Parlamento europeo ha dato il via libera Mercoledì alla procedura per l’introduzione di una tassa sulle transizioni finanziarie (TTF) in 11 paesi UE, fra i quali l’Italia., nonostante l’incertezza che circonda l’assegnazione dei fondi recuperati. La risoluzione è stata approvata con 533 voti a favore, 91 contrari e 32 astensioni. Il Parlamento aveva da tempo chiesto l’introduzione di una TTF per attribuire maggiori responsabilità agli operatori finanziari nella risoluzione della crisi da loro causata, e per scoraggiare comportamenti eccessivamente rischiosi nel futuro.

SCUOLA. BASTA CLASSI POLLAIO

Il Tar Molise stabilisce in massimo 25 il numero di studenti per aula anche per il rispetto della normativa sulla sicurezza e i valori primari della salubrità dell’ambiente e l’incolumità degli alunni. Annullato per eccesso di potere il provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale che accorpava le sezioni

Un pesante monito agli Uffici Scolastici Regionali e indirettamente ai tagli alla scuola pubblica arriva dal Tar Molise che con l’importante sentenza 556/21 ha annullato per eccesso di potere il provvedimento dell’Ufficio Scolastico della stessa regione che aveva accorpato le classi di varie sezioni in ottemperanza alla “Riforma Gelmini” così dicendo un secco “no” alle famigerate ed attualissime “classi pollaio”.

TUTELA DEL CONSUMATORE: IL VIAGGIATORE PUO’ FARE CAUSA AL TOUR OPERATOR IN CASO DI INCIDENTE AVVENUTO IN TAXI DURANTE LA VACANZA

Il tour operator è tenuto a risarcire l’incidente che il turista ha subito durante un trasferimento in taxi quale mezzo sostitutivo dell’aereo

È quanto deciso dalla Corte di Cassazione che, ha dato ragione a una turista italiana ribaltando il giudizio della Corte d’appello di Perugia che aveva escluso la responsabilità della società organizzatrice del pacchetto turistico per la vacanza all’estero, ritenendo il tassista terzo estraneo al contratto. La turista aveva scelto un pacchetto ‘all inclusive’ e durante il trasferimento verso Nuova Delhi dall’aeroporto di Jaipur era rimasta coinvolta in un incidente automobilistico mentre si trovava a bordo di un taxi.

SALUTE ALIMENTARE: RICHIAMATE DALLA BUITONI IN SVIZZERA TRE VARIETA’ DI PIZZE

Segnalati pezzi di metallo sul prodotto in Germania

In Germania, in due recentissime occasioni, alcuni consumatori hanno scoperto la spiacevole sorpresa di ritrovarsi frammenti di metallo su due tipi di pizza congelata. I prodotti incriminati riguarderebbero la pizza “La Toscana” del marchio Buitoni a sua volta facente parte del gruppo Nestlè. A seguito della notizia, Nestlé Svizzera ha richiamato a scopo precauzionale tre varietà di pizza della stessa marca Buitoni “La Toscana  ed in particolare quelle al Prosciutto e Funghi, Salame calabrese e Margherita due Formaggi. La data di scadenza delle pizze interessate è compresa tra giugno e novembre 2013.

FIRMATA L’INTESA PER IL PARCO GIOCHI IN VILLA EUROPA TRA IL COMUNE DI SAVA E IL LIONS CLUB DI MANDURIA

Martedì 11 dicembre 2012. Ore 18.00. Sala consilare, incontro con la stampa sul progetto comune

Il Lions Club di Manduria che per questo anno sociale ha guardato verso Sava, contribuendo a realizzare un desiderio del Sindaco Dario Iaia e sicuramente anche dei savesi.

ILVA, IL GIP: “NO A DISSEQUESTRO ACCIAIO”. L’AZIENDA: “COSI’ A CASA 1400 OPERAI”

Rigettata l’istanza dell’azienda che chiedeva lo sblocco del materiale realizzato dopo il sequestro degli impianti dell’area a caldo il 26 luglio scorso. Ma il Cdm ha deciso di presentare un emendamento al decreto Salva-Taranto che prevede la facoltà di commercializzazione

Il gip non dissequestra l’acciaio dell’Ilva prodotto prima del decreto legge, l’azienda annuncia che così resteranno a casa 1400 operai e in serata il Cdm decide di presentare un emendamento interpretativo del decreto legge in cui sarà chiaro che quei prodotti sono utilizzabili. Questa la sintesi dell’ennesima giornata di passione per il cado del polo siderurgico di Taranto.

LEGAMBIENTE. PIANO DI EMERGENZA ESTERNO: VA CONSULTATA LA POPOLAZIONE

La prefettura di Taranto ha indetto una conferenza stampa per presentare la bozza del “Piano di emergenza esterno” in applicazione della cosiddetta “Direttiva Seveso” (Dlgs 334/99 come modificato dal D.L. 238/05) sul territorio. Il Piano rappresenta un atto di primaria importanza per garantire un adeguato intervento in caso di incidente rilevante ad impianti rientranti nella normativa. Pur prendendo atto che con la conferenza stampa si riprende un percorso di consultazione della popolazione, non possiamo non rilevare come l’intera istruttoria risenta di vistosi ritardi rispetto ai tempi dettati dalla “Direttiva”: il piano di emergenza esterno deve essere infatti aggiornato ogni tre anni.

VERDI DI MANDURIA. LETTERA LA MINISTERO DELL’AMBIENTE SUL DEPURATORE CONSORTILE

I Verdi di Manduria ripercorrono le tappe principali della vicenda del depuratore consortile, evidenziando ancora una volta incongruenze e criticità del progetto dal punto di vista ambientale ed economico, con particolare riferimento alla concentrazione di scarichi in mare lungo tutta la costa ionico-salentina. Cogliendo l’occasione fornita da una nota con la quale il suddetto Ministero richiedeva, al Comune di Nardò e al direttore dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, chiarimenti in merito alle conseguenze sull’ecosistema marino della costruenda condotta sottomarina di scarico del depuratore di Nardò- Porto Cesareo (presumibilmente a seguito di interrogazione parlamentare del Sen. Tedesco), i Verdi richiamano l’attenzione su alcuni aspetti più specificatamente ambientali.

SICUREZZA STRADALE: LA MESSA IN SICUREZZA DEI PASSAGGI PEDONALI INSICURI

Priorità assoluta soprattutto nei tratti in prossimità di scuole, ospedali e case per anziani

Poco meno di un anno fa, in particolare il 27 dicembre 2011, lo“Sportello dei Diritti” sollevava un problema annoso ma che appare al pubblico solo quando diventa una questione di cronaca nera: quello della messa in sicurezza dei passaggi pedonali, divenuti, al contrario, delle trappole mortali per gli utenti deboli della strada.
Anche quest’anno, nonostante la campagna lanciata ben un anno fa, le cose pare non siano migliorate perché a causa della scarsa “avvistabilità” diurna e notturna degli attraversamenti dedicati ai pedoni, continuano a ripetersi sinistri anche gravissimi proprio su quei tratti che dovrebbero costituire un punto delle strade quasi inviolabile, almeno dal punto di vista della sicurezza stradale.