Antonio Giangrande. LETTERA AL DIRETTORE SUL CASO ILVA

“Perché i magistrati, i partiti di sinistra, gli ambientalisti ed i cittadini di Taranto tutti a difendere il Gip Patrizia Todisco, che ha adottato atti a rischio di abnormità, e nessuno difende le prerogative violate del Tribunale del Riesame? Senza prender posizione sul merito, ma a fil di diritto perché nessuno difende il tribunale del Riesame che sembra apparire un optional nel caso ILVA e non un organo sovraordinato per legge a giudicare merito e legittimità delle decisione del Gip? Decisioni del Tribunale del Riesame che possono essere impugnati e riesaminate solo dalla Corte di Cassazione”
Antonio Giangrande, scrittore che proprio su Taranto ha scritto un libro su questioni che nessuno osa affrontare e presidente della “Associazione Contro Tutte le Mafie” sodalizio nazionale antiracket ed antiusura che proprio a Taranto ha la sua sede legale, si chiede perché i magistrati, i partiti di sinistra, gli ambientalisti ed i cittadini di Taranto tutti a difendere il Gip Patrizia Todisco, che ha adottato atti a rischio di abnormità, e nessuno difende le prerogative violate del Tribunale del Riesame composto dal presidente Antonio Morelli, che è anche presidente del tribunale di Taranto, e dai giudici a latere Rita Romano e Benedetto Ruberto? Tribunale del Riesame che sembra apparire un optional nel caso ILVA e non un organo sovraordinato per legge a giudicare merito e legittimità delle decisione del Gip?

CAMPAGNA ABBONAMENTI Taranto FC 1927

Dopo una rapida rassegna web, abbiamo avuto modo di rilevare che alcune Testate riportano dati inesatti in merito alla campagna abbonamenti del Taranto FC 1927. Il problema, per quanto ci è parso di capire, viene dalla diffusione di una slide contenente informazioni inesatte, fatta circolare questa mattina durante la conferenza stampa.

“PERJETA” UN NUOVO FARMACO CONTRO IL CANCRO AL SENO OMOLOGATO IN SVIZZERA

Il nuovo medicinale riduce il rischio di morte nella cura della forma aggressiva del cancro

Il gruppo farmaceutico svizzero Roche, oggi ha annunciato di avere omologato in Svizzera un preparato denominato “Perjeta “ contro il cancro al seno dalle proprietà medicinali straordinarie.

COMPAGNIE AEREE LOW COAST TROPPO LOW?

Sulla più nota compagnia a basso costo, la Ryanair in Spagna avviata indagine per alcuni atterraggi di emergenza che sarebbero dovuti alla carenza di carburante. Lo “Sportello dei Diritti”: l’Enav faccia le verifiche del caso anche in Italia

Dalla Spagna rimbalza una notizia inquietante che coinvolgerebbe una delle compagnie aeree low cost più note. Nel mese di luglio scorso tre diversi aerei dell’irlandese Ryanair avrebbero dovuto effettuare atterraggi d’emergenza negli aeroporti spagnoli per “mancanza di carburante”.

COSIMO MANCINO. UNA VITA PER SAVA E PER I SAVESI

La sintesi della vita di Cosimo Mancino è contenuta nell’epitaffio che, nella sua tomba del cimitero di Sava, così recita: “Qui giace un comunista, morto per gli ideali di libertà e giustizia”

Mancino spese, infatti, tutta la sua vita per la causa dei lavoratori a cui diede voce e dignità e che grazie a quel grande partito che era il PCI divennero protagonisti della vita politica del paese.
Subito dopo la Liberazione costituì, insieme ad altri, suoi compagni di partito come Giovanni Sileno, M. Maia, M. De Marzo, la sezione del PCI a Sava che divenne subito un polo di attrazione per moltissima gente: braccianti, piccoli contadini, semialfabeti che grazie alla militanza nel partito seppero acquisire una coscienza di classe che si tradusse in impegno concreto nelle lotte bracciantili, per la riforma agraria, per la riduzione dell’orario di lavoro, ecc.

DEAGLIO: “LA MORTE DI PAOLO BORSELLINO RIENTRAVA BENISSIMO NEGLI ACCORDI TRA STATO E MAFIA”

Incontro con Enrico Deaglio, giornalista italiano, dalla medicina al giornalismo a cosa è dovuto questo?

Io facevo il medico in ospedale ma erano gli anni settanta in cui c’era molta militanza quindi ad un certo punto ho dovuto scegliere fra fare il militante o lavorare in un giornale che si chiamava Lotta Continua o fare il medico. Ho preso un anno di aspettativa e poi gli avvenimenti mi hanno portato dall’altra parte e ho fatto il giornalista.

PARABITA (LE).18.08.2012. IL VILE AGGUATO, L’OMICIDIO DI BORSELLINO RACCONTATO DA ENRICO DEAGLIO

Borsellino: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”

“A Paolo Borsellino, spazzato via venti anni fa da un’autobomba sotto casa di sua madre, in via D’Amelio a Palermo, piaceva citare dal Giulio Cesare di Shakespeare la frase secondo cui “è bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”.

TORRE OVO. MOZZICONI DI SIGARETTE: RIFIUTI TOSSICI PER L’AMBIENTE E LA SALUTE

Per quanto ancora la sabbia delle nostre spiagge riuscirà a coprire le cicche di sigarette?

Andando avanti di questo passo non ci vorrà ancora molto e poi saranno le cicche a ricoprire la sabbia. E’sufficiente farsi un giro lungo le spiagge del litorale per rendersi conto di come l’inquinamento da mozziconi di sigaretta sia  diventata una questione da non sottovalutare per  la sostenibilità ambientale.

SAVA. CHIESA MADRE. ACQUA SANTIERA CON LARVE DI INSETTI?

Caro direttore, vedo che lei raccoglie tutte le proteste dei cittadini, almeno credo molte di loro

Non so se questa mia lettera, o meglio questo mio scritto possa suscitare in lei quell’indignazione che ha suscitato in me. Le spiego subito: ieri mattina, sabato 18 agosto, ero stata invitata ad un matrimonio di una mia carissima amica.

18.08.2012. Parabita (Le). INTERVISTA A Enrico DEAGLIO, AUTORE DE “IL VILE AGGUATO. CHI HA UCCISO PAOLO BORSELLINO. UNA STORIA DI ORRORE E DI MENZOGNA”

TARANTO SPARTANA O TARANTO CHE STA CAPENDO CHE FIN’ORA HA DORMITO?

Giovedì 17 agosto 2012. Questa sarà per la città dei due mari una giornata storica, da segnare negli annali per le future generazioni. Di quelle generazioni che diranno, un bel giorno, perchè i nostri padri hanno permesso tutto questo? Perchè? Taranto ieri si è svegliata lentamente, molto lentamente. Quasi dotata di quella pigrizia che l’ha sempre caratterizzata, come d’altronde le altre città del sud, del nostro sud. Del profondo sud.

SAVA. FARMARCIE DI TURNO SI. MA PER IL SERVIZIO BISOGNA RECARSI A CASA DEL FARMACISTA E NON ALLA FARMACIA? COSI’ FUNZIONA NEL NOSTRO PAESE?

Caro direttore, le voglio raccontare quello che mi è successo il 15 agosto, classico giorno di Ferragosto. Mi sono recato nel centro del nostro paese per vedere quale fosse la farmacia di turno. Una volta arrivato ho girato le tre farmacie e ad ognuna c’era il riferimento di una delle 4 farmacie savesi di turno.

LETTERA AGLI ORGANI PREPOSTI AL CONTROLLO DEL TERRITORIO. SOSTA E PERNOTTAMENTO DI ROULETTES E CAMPER IN AREA DEMANIALE

Al Comando Capitaneria di Porto di Taranto, Largo Arcivescovado, alla Capitaneria di Porto di Campomarino Maruggio (Taranto), al Signor Sindaco del Comune di Maruggio, al Comando di Polizia Municipale del Comune di Maruggio (TA)

OGGETTO: Zona Balneare di Torre Ovo “Tonnara” ricadente in territorio del Comune di Maruggio( TA). Sosta e pernottamento di” roulotte camper” in area demaniale    

E’ risaputo che la gente del sud per indole é alquanto accogliente, ma ciò non significa che sia disponibile di dover subire comportamenti inusuali e contrari ai dispositivi di legge da parte di coloro che per brevi periodi estivi giungono dal nord dell’ Italia per trascorrere le loro vacanze nelle nostre zone balneari.

TARANTO: VERTICE DEI MINISTRI A PALAZZO DI GOVERNO. CITTA’ BLINDATA

Corteo di protesta lungo le vie del centro cittadino. Dal palco, ognuno ha una sua storia, ognuno parla di un morto in casa

Città blindata, ingresso vietato alla manifestazione. Dicono così le copertine dei giornali appese per le edicole della città e in sottofondo un rumore costante di elicottero che passa. Taranto si sveglia così, stamattina. Come una città recintata. Una città divisa e recintata: da una parte la manifestazione in Piazza della Vittoria, dall’altra la gente che decide di rimanere a casa o nel Siderurgico a lavorare. E’ il peso del ricatto.

IL SINDACO DARIO IAIA, RISPONDE AL NOSTRO EDITORIALE

Caro Direttore, rispondo volentieri alla lettera aperta da Lei pubblicata il 16 agosto su Viv@voce, con la quale mi rivolge un appello all’ascolto e mi sottopone alcune questioni sul tappeto.

Per quanto concerne l’ascolto delle ragioni del Suo giornale, così come delle istanze di tutti i cittadini, credo che non si tratti di una mera cortesia gentilmente concessa, ma dell’adempimento di un dovere che qualsiasi amministratore ha nei confronti della comunità che amministra. Se non si ascolta e non si dialoga con il proprio territorio, difficilmente lo si può conoscere e ben governare.

INCONTRO CON IL DOTT. PAOLO URSOLEO, SAVESE, PRIMARIO OCULISTA DELL’OSPEDALE “FATEBENEFRATELLI” DI BENEVENTO

Volontario dell’ONG AFMAL, in diverse missioni in Africa. Ecco le ragioni della sua esperienza: “La sensazione di appagamento è grande, consapevole di aver fatto qualcosa di buono per tanta gente che comunque non ha chiesto niente, ma con il disagio di chi non ha fatto abbastanza per evitare che una tale situazione si potesse verificare”

Dott. Ursoleo, che effetto le fa tornare a Sava, il suo paese d’origine?

E’ sempre un grande piacere tornare a Sava. Oltre al periodo estivo, in cui mi concedo un soggiorno relativamente più lungo, cerco di venire almeno due volte al mese a trovare gli amici e la mia famiglia (compresa mia madre di 87 anni).

ILVA, PROCURA INDAGA ANCHE PER CORRUZIONE SU PERIZIE AMBIENTALI

La Procura di Taranto ha avviato una seconda inchiesta sull’Ilva per corruzione in atti giudiziari, accanto a quella per disastro ambientale, perché i magistrati sospettano che l’azienda abbia pagato per “ammorbidire” alcune perizie sul livello di inquinamento emesso dall’impianto siderurgico, uno dei più grandi d’Europa.

VENERDI’ 17 AGOSTO ALLE ORE 9.00 PRESIDIO CON LEGAMBIENTE DAVANTI ALLA PREFETTURA

Per dire ai ministri Clini, Passera e Severino che TARANTO NON ACCETTERA’ COLPI DI SPUGNA sulla vicenda ILVA ne che venga calpestata la sua dignità

Al Governo in primo luogo, e alla politica, per decenni colpevolmente assente sull’inquinamento prodotto dal siderurgico e dagli altri impianti del polo industriale di Taranto, chiediamo non i ricorsi alla Corte Costituzionale, ma un cronoprogramma serio con provvedimenti di immediata esecuzione per impedire che l’Ilva continui a inquinare e a provocare malattie e morti.

SAVA – CONTRADA “CAPRIOLA”: DISCARICHE ABUSIVE A CIELO APERTO …

I “violentatori” dell’ambiente non si concedono soste e continuano con le loro “azioni criminose e distruttrice degli ecosistemi” con risvolti anche dannosi per la salute pubblica e per il patrimonio culturale rupestre.

GIANFRANCO AMENDOLA: “DOV’ERANO LA CGIL, VENDOLA, BERSANI, MENTRE LA GENTE A TARANTO MORIVA?”

Gianfranco Amendola, oggi procuratore capo a Civitavecchia e per tanti anni pretore, ha combattuto dei colossi (Radio Vaticana, il San Camillo-Forlanini, il Policlinico Umberto I) contro l’inquinamento e per la salute pubblica. Scrisse pure un libro, «In nome del popolo inquinato», che divenne il manifesto dell’ambientalismo italiano. Ma erano gli anni Settanta e c’erano i «pretori d’assalto». Oggi parla con Fabrizio Caccia del Corriere della Sera di quanto accade all’Ilva e del Gip Todisco:
«Sicuramente. Posso dire di avere avuto la fortuna di vivere in un momento storico in cui la coscienza ambientalista era molto forte. C’erano tante associazioni di ogni tipo, c’erano le università verdi, le realtà locali che davano battaglia…».