LE PATATE SURGELATE PRECOTTE SERVITE NEI RISTORANTI E CATENE DI FAST-FOOD POTREBBERO PROVOCARE IL CANCRO

Uno studio americano lancia l’allarme. Rischio per la salute di milioni di consumatori

Uno dei cibi più mangiati nel mondo, le patatine fritte surgelate, messo sotto accusa da uno studio apparso su un’importante rivista scientifica statunitense Journal of Agricultural and Food Chemistry.
Le troviamo ormai dappertutto, nei fast food, nei pub e nei ristoranti e pur avendo raggiunto una consapevolezza pressoché generalizzata che non sono un toccasana per la salute e per la dieta sono entrate prepotentemente nelle abitudini alimentari di tanti di noi, grandi e soprattutto piccini. Ma le patatine precotte congelate potrebbero essere causa, almeno a lungo andare e secondo questo recentissima ricerca, addirittura del cancro.

NUOVE POVERTA’: ACCATTONAGGIO IN CRESCITA IN ITALIA

Non se ne conoscono i numeri, quasi impossibile fare un censimento dato il numero oscillante e la presenza su tutto il territorio nazionale di persone che si spostano da un luogo ad un altro costrette per necessità o per altre ragioni, ma una cosa é pressoché certa: si tratta di una vera e propria escalation quella del fenomeno dell’accattonaggio

Ci hanno provato alcuni sindaci sceriffi a porvi un argine, con ordinanze più o meno bigotte, come degli slogan, e senza affrontare al cuore le cause del problema.

LA BEFFA DEL DIGITALE TERRESTRE

Il digitale terrestre è una moderna truffa perpetrata a danno di milioni d’italiani

Una tecnologia già obsoleta, mentre il mondo viaggia sulla rete, che si sta dimostrando palesemente inadeguata per rilanciare nella modernità il Nostro paese che anche per questa scelta, di natura squisitamente politica, si trova ancora una volta diversi passi indietro rispetto ai paesi già sviluppati.

ALLERTA DELL’OMS PER UN VIRUS DELLA FAMIGLIA SARS

La globalizzazione e gli spostamenti quotidiani di milioni di persone e tonnellate di merci hanno aumentato il rischio di diffusione di malattie che in determinati contesti rimangono isolate anche per migliaia di anni ma che possono essere fonte di vere e proprie pandemie se solo non vengono isolate per tempo

A monitorare i rischi per la popolazione mondiale ci pensa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che è sempre vigile su ogni possibile nuovo focolaio di patologie vecchie e nuove.

TRATTA DI PICCOLE SCHIAVE NEI CAMPI PROFUGHI

La storia si ripete. Oggi tocca alle siriane. Intervenga la comunità internazionale


Le guerre, tutte, portano tragedie collettive ed umane che troppo spesso sono state rese note alla storia quando ormai era troppo tardi per intervenire a provare a porvi un argine o per non farle accadere. Alcune atrocità che accadono con regolarità pressoché certa nelle zone di conflitto possono e devono essere impedite se e solo se c’è volontà politica da parte della comunità internazionale ad intervenire per interromperle.

FURTI IN SERIE DI TOMBINI E CHIUSINI

Escalation di furti per le strade. E chi rischia sono automobilisti ed utenti della strada

Non solo il rame, ma ora anche la ghisa entra ai primissimi posti nella speciale classifica dei metalli più rubati. È ormai noto a tutti, infatti, che la crisi economica è la causa principale dell’impennata dei furti di materie prime, sempre più costose e ricercate, su cui spiccano quella dei cavi per ottenere il nuovo oro rosso, il rame, e quella di tombini e tubi idraulici per ricavarne la preziosa ghisa.

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI SALLUSTI E QUELLA, MINORE, DI CHIAMARSI CAFORIO O TANTI ALTRI

Ma Sallusti non è un angioletto, e sa bene che questo ruolo di vittima non è suo …

Tutti stanno sollevando un polverone sulla condanna inflitta al direttore di “Libero”, Alessandro Sallusti. Manco fosse, per davvero, un martire della libera informazione alle prese con una censura che blocca anche il respiro, oltre alla penna, di chi scrive. Ma stiamo, credo, esagerando in questa difesa ferrea verso il direttore di Libero, capace di imporre dalle sue prime pagine condanne politiche e di seguito, spalleggiato dalla sua area politica di riferimento, vedere il proseguo di questi attacchi nelle alte sedi istituzionali.

A MAURIZIO GUARINO, A DISTANZA DI 9 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA IMMATURA …

Sono passati 9 anni da quel tragico incidente di quel sabato sera del 28 settembre del 2003. Con questo brevissimo scritto ricordiamo il nostro caro amico Maurizio che perse la vita, in quella notte tragica del black out, a causa di un incidente stradale.

“ ZONA POSTA SOTTO CONTROLLO PER PRESUNTO INQUINAMENTO AMBIENTALE CON ESCHE AVVELENATE PER CANI ”

Questo allarme per i cittadini di Sava, viene evidenziato da alcuni cartelli (sprovvisti del riferimento dell’Ente e senza timbri) in aggiunta a nastri di sicurezza rosso – bianchi (normalmente utilizzati dalle Forze dell’ Ordine e dai Vigili del Fuoco in situazioni di pericolo) posti lungo tutto il perimetro di alcuni muri a secco dove a circa due km dal centro abitato, nell’area interessata al “presunto inquinamento”, da anni ha posto la sua residenza un nucleo familiare di tre persone (con figlia di 9 anni).

VENDOLA: “L’ILVA DEVE METTERE MANO AL PORTAFOGLIO E FARE IN FRETTA COSE CONCRETE”

Nichi Vendola nel suo blog sull’Huffington post

“Mi separo dalle mie emozioni e cerco di leggere con freddezza il senso di ciò che sta accadendo dentro e fuori l’Ilva di Taranto. Dentro il più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Dentro una città che soffre un dolore lancinante e che inciampa sulle proprie paure.

LIBERTA’ DI INFORMAZIONE O LIBERTA’ DI DIFFAMAZIONE?

Il caso Sallustri non ci deve fare allarmare al momento sulle libertà di stampa, che pur vede il nostro paese in fondo alla classifica mondiale assieme alla Corea o al Vietnam. E’ tutta un’altra cosa questa condanna

L’Italia ha un nuovo martire:  Alessandro Sallusti. Condannato a 14 mesi di carcere per diffamazione, oggi si presenta – ed è presentato dalla quasi totalità dei suoi colleghi – come la vittima di una legge aberrante che (così si afferma) punisce un “reato di opinione” e non ha uguali nelle altre democrazie.

IL NOSTRO SINDACO, RISPONDE AL NOSTRO GIORNALE

“A ottobre convocherò una conferenza stampa, aperta a tutti i cittadini.  Nell’occasione, comunicherò tutti i risultati che sono stati raggiunti in questi quattro mesi e vi posso garantire che non sono pochi”

Caro Direttore, ho letto con molta attenzione il Suo editoriale del 26 settembre dal titolo “Amministrazione Iaia. Fuori i primi risultati!” e devo dire che vi ho colto una grande voglia   e desiderio di cambiamento, assolutamente condivisibile ed auspicabile.

Ebbene, io non intendo nascondermi dietro i soli quattro mesi trascorsi dal mio insediamento, nei quali sono ricompresi i mesi estivi, perché la mia e’ un’amministrazione che sta lavorando, sin dal primo giorno, a spron battuto per dimostrare che determinati obbiettivi possono essere raggiunti anche a Sava.

COMITATO DONNE PER TARANTO. INVIATE STAMANE LE LETTERE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, AL MINISTRO DELL’AMBIENTE E AL MINISTRO DELLA SALUTE

Partita la petizione: firmata in soli 2 giorni da oltre 3000 persone

Signor Presidente Giorgio Napolitano, signori Ministri,

questo il testo della Petizione  sottoscritta in un solo giorno da oltre 3000 persone e tante stanno continuando ancora a firmare.
Taranto chiede risposte certe e urgenti: chiede che la Politica, a tutela della nostra VITA,  compia azioni che fino ad oggi non ha compiuto e che il Valore Supremo della Salute venga anteposto a tutto senza condizioni alcune.
Questa città, per  troppo tempo usata e abusata, non è più disposta a sottostare a quella che è la logica del Profitto a scapito della propria Vita dei propri Figli.

GIOVANI PER MANDURIA. TEMA: RIORDINO PROVINCE

Il Movimento Giovani per Manduria esprime forte preoccupazione riguardo la questione relativa alla Legge di riordino delle province

L’impossibilità per Manduria di una deliberazione consiliare in merito e quindi di una scelta rappresentativa della volontà popolare, dovrebbe richiamare la responsabilità dei partiti e dei movimenti politici, nell’individuare metodi che consentano un’ampia rappresentatività popolare.
Il Commissario Prefettizio ha invitato i partiti e i movimenti politici ad esprimere una scelta in merito, data l’impossibilità, visti i tempi e le risorse limitate, di convocare un referendum consultivo; ma essi stanno rispettando il volere dei cittadini loro iscritti e simpatizzanti o prendendo posizioni rappresentative delle sole segreterie di partito?

INTERNET: ECCO IL VIRUS CHE CHIEDE IL PAGAMENTO DI UNA PENALE DI 100 EURO

La Polizia di Stato mette in guardia da un pericoloso virus informatico

La polizia postale e delle comunicazioni mette in guardia gli utenti della Rete sulla diffusione di un virus informatico che blocca il computer facendo comparire una schermata che impone il pagamento di 100 euro per poter poi ricevere il codice di sblocco del sistema.

Dopo l’infezione del sistema, sullo schermo del computer infetto si apre una finestra pop-up, sotto il titolo Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) l’ufficio di Polizia che si occupa della prevenzione e della repressione dei crimini informatici L’immagine che compare riproduce fedelmente l’intestazione.

TECNOLOGIA: I DATI MEMORIZZATI PER SEMPRE?

Una sottile piastra di quarzo nella  quale possono essere conservati a tempo indeterminato dei dati è stata presentata a Tokyo il 24 settembre 2012

Il Gruppo Hitachi ha annunciato l’invenzione di un metodo per memorizzare i dati per centinaia di milioni di anni su lastre di quarzo. La nuova tecnica è quello di saldare dei punti in dei binari su una sottile lastra di quarzo, leggibili con un microscopio più convenzionale.

AMMINISTRAZIONE IAIA. FUORI I PRIMI RISULTATI!

Sono passati i classici 100 giorni, ed è ora che il primo cittadino incontri i savesi …

Da fine maggio a fine settembre sono circa 4 mesi da quando questa amministrazione, nuova per carità, ha preso le redini in mano del nostro paese. In tutti i nuovi percorsi, logico questo, ci vuole il tempo per far sì che i nuovo eletti, e designati dal savese, comincino ad avere dimestichezza con gli strumenti amministrativi. Credo, ma non sono solo io ma anche voi che leggete il nostro giornale, che 120 giorni sono già una bella tappa per la guida dall’interno dello scacchiere che si chiama Comune di Sava.

CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NULLA

Un conto è fare politica, altra cosa è amministrare. E questo il Sindaco Iaia lo sa bene. Forse perché sembra aver vissuto come un travaglio personale il passaggio da capogruppo d’opposizione a Sindaco. La sofferenza della responsabilità pare averlo recluso in una gabbia contenitiva. Sembra si sia arenato il pensiero della rigorosità etica e morale che ha contraddistinto la dimensione politica  di opposizione, quando l’immobilismo amministrativo era, invece, una prerogativa dell’ex sindaco Maggi.

SAVA. MERCATO ABUSIVO DEL PESCE. LEGGETE QUESTO. E’ SUCCESSO AVANTI IERI. INVEROSIMILE!

Inviato al Magistrato un Esposto con questi fatti sotto elencati: è ora che l’Amministrazione IAIA metta mano, una volta per tutte, all’interno di questo Comando di Polizia municipale …

Era da alcune settimane che alcuni nostri concittadini, i quali si recano il lunedì al mercato settimanale sulla via per Maruggio, nonché dei residenti nell’area adiacente allo stesso, mostravano le loro lamentele inerenti la presunta vendita abusiva di pesce congelato di dubbia provenienza, da parte di ambulanti forestieri che distribuiti su spazi pubblici, sprovvisti delle più elementari condizioni igienico sanitarie espongono la mercanzia sui cassonetti degli “ape car” sotto i raggi del sole, esposto ai gas di scarico delle auto in transito, della polvere, e continuamente “refrigerato con acqua appresso” che attingono dai secchi e che colando per terra, rende l’aria insalubre e richiama sciami di mosche.

NON E’ ACCETTABILE CHE UN ESSERE UMANO DEBBA SOPRAVVIVERE ABBANDONATO A SE STESSO E NEL PIU’ TOTALE DEGRADO AMBIENTALE ED IGIENICO SANITARIO

Il caso mi era stato segnalato da alcuni cittadini qualche tempo fa e questa mattina, quando mi sono recato presso la sua abitazione lo scenario era raccapricciante. Un’ abitazione nel più assoluto degrado ambientale ed igienico sanitario in totale stato di abbandono, trasformata in un vero e proprio accampamento dove l’ aria è irrespirabile a causa anche dei resti di alimenti sparsi sul pavimento e panni e oggetti impregnati di sporco ammassato ovunque.