AMARCORD. LE NOSTRE ESTATI. SAVA NEGLI ANNI ‘60

Tanto, ma tanto tempo fa … questo era lo scenario del nostro paese nella prima metà degli anni ‘60. Sava anni ’60. I magazzini dei fichi. Un pezzo di storia savese

I magazzini dei fichi sono stati per tantissimi anni, per il nostro paese, una buona risorsa economica, seppur temporanea, la quale ha permesso a tantissime donne savesi di guadagnare i primissimi soldi da spendere per le loro esigenze, non molte per la verità, dell’epoca. Esigenze che erano contate su di un palmo di mano e che privilegiavano, quasi esclusivamente su tutte, il corredo (la classica “tota”, costituita dal numero delle lenzuola o degli asciugamani e il loro numero veniva classificato in “panna numero…”) da preparare per il matrimonio che era quasi spesso a due passi da loro.

GIORNI DI PASSIONE PER L’ILVA

Con lo sciopero degli operai ma anche con una contro manifestazione di cittadini preoccupati dall’ inquinamento

Due ore di sciopero con gli operai che hanno bloccato la via Appia. La protesta potrebbe ripetersi in questi giorni e fino a venerdì quando arriveranno a Taranto i ministri Passera, Severino e Clini. Oggi quest’ultimo riferirà in commissione alla Camera. A Taranto avanti ieri un migliaio di persone ha manifestato contro l’inquinamento e a favore del gip Todisco che ha bloccato gli impianti a caldo. Governo e Regione sono al lavoro per trovare una soluzione. Intanto l’Arcivescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro ha parlato di diritto alla vita e al lavoro.

ISOLA CHE VOGLIAMO: FERRAGOSTO NEL BORGO ANTICO, APERTURA CHIESE E TRAFFICO. IL PROGRAMMA

Dopo il bagno di pubblico che ha battezzato alla sua prima uscita l’edizione 2012 de “L’Isola che Vogliamo”, il Borgo Antico di Taranto si prepara ad accogliere la seconda serata della kermesse di musica, cultura, arte e spettacolo organizzata dall’Associazione Culturale “Terra”

Le oltre diecimila presenze dell’esordio rappresentano, specie considerando i fattori contestuali che hanno ritardato l’inizio dell’iniziativa, un dato di assoluto rilievo.

CONSUMATORI E CARBURANTI: ALLARME DELLA GUARDIA DI FINANZA. DISTRIBUTORI DI CARBURANTE, IRREGOLARI NEL 15% DEI CASI

Controllati 2.400 distributori stradali di carburante negli ultimi due fine settimana di traffico intenso: scoperte 356 irregolarità

E’ l’effetto dell’intensificazione delle attività di controllo coordinato del territorio che la Guardia di  Finanza ha concentrato sui distributori stradali di carburante nei giorni di traffico da “bollino nero”. Centinaia di finanzieri hanno proseguito i controlli, avviati a fine luglio, passando al setaccio le stazioni di servizio per evitare “brutte sorprese” agli automobilisti; verificati l’effettivo quantitativo di carburante erogato, la qualità e la corrispondenza tra i prezzi indicati e quelli applicati.

ILVA. SONO OLTRE 400 LE LEGITTIME PRESCRIZIONI IMPOSTE DAL GIP

Comunicato stampa del “Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti – Taranto”
Venerdì 17 agosto, dopo 50 anni di devastazione sociale, ambientale e territoriale, per la prima volta tre ministri della Repubblica italiana saranno a Taranto non per tutelare i diritti dei cittadini e dei lavoratori ma per salvaguardare gli interessi dell’Ilva, continuando a fare pressioni antidemocratiche nei confronti della Magistratura per preservare il PIL italiano. Se Riva è in grado di ottemperare alle oltre 400 legittime prescrizioni, imposte dal Gip per la messa a norma dello stabilimento, lo faccia subito e senza indugi.

13.08.2012. MILLE MANIFESTANTI A SOSTEGNO DELL’INCHIESTA DELLA MAGISTRATURA TARANTINA SULL’ILVA

SAVA. ECCO IL LAVORI, APPENA FATTI, DICHIARATI IDONEI E PAGATI. E IL CONTROLLO SULLA IDONEITA’ DOVE STA?

SAVA. PIAZZA RISORGIMENTO. CABINA SOTTERRANEA DELL’ENEL: LUCE ACCESA 24 H SU 24 …

TARANTO: DIVISA TRA PRO E CONTRO LA MAGISTRATURA

Scendono in piazza mille persone per ringraziare il giudice Patrizia Todisco

C’è una Taranto che manifesta contro la magistratura che ha deciso di chiudere gli impianti e una Taranto che scende in piazza a favore del giudice Todisco.

VIA TRIESTE ANGOLO VIA CROCE. ORE 10.00 UNA ABITAZIONE STA SVUOTANDO COSA NELLA FOGNA BIANCA? IL LIQUAME DI UN POZZO NERO?

Sava 14 agosto 2012. Ore 10.15. Un lettore ci chiama: “Venite per favore in Via Trieste angolo Via Croce?” Qual’è il problema? “Una civile abitazione sta svuotando qualcosa, dal suo scantinato, nella fogna bianca”. Ci avviamo sul posto e notiamo questo: un tubo di pvc di colore giallo di diametro di cm. 60 è collegato dallo scantinato ed è diretto alla griglia della raccolta di acqua piovana.

PEACELINK: A TARANTO UNA NUOVA MANI PULITE

“A Taranto e’ in atto un terremoto di legalita’ che sta sgretolando i poteri forti e portera’ alla luce tutte le complicita’ e le negligenze. Facciamo appello ai cittadini -afferma Peacelink – perche’ sostengano attivamente la Magistratura, come ai tempi di Mani Pulite

 “E’ in atto un grave attacco alla magistratura portato avanti da alcuni esponenti di spicco del Pd e del Pdl. Criticano quella magistratura che, applicando meritoriamente la Costituzione Italiana, tutela il diritto inalienabile alla salute, dopo che una perizia della Procura ha accertato a Taranto un eccesso di mortalita’ per inquinamento industriale”. Lo afferma il presidente dell’associazione ambientalista Peacelink, Alessandro Marescotti, a proposito delle reazioni al decreto del gip del tribunale jonico Patrizia Todisco nei confronti dello stabilimento siderurgico Ilva.

ECOLOGIA: IN ARRIVO L’ECO-ETICHETTA DEGLI ALIMENTI

Indicherà il costo sociale di acqua e CO2

La sensibilità e l’educazione ambientale sono sentimenti che devono essere inculcati nelle menti dei consumatori quotidianamente perché conoscere con consapevolezza quali sono le conseguenze dei nostri comportamenti giornalieri ne può determinare un progressivo innalzamento per la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda.

NO AL COLPO DI SPUGNA. LEGAMBIENTE CHIEDE SENSO DI RESPONSABILITA’ AL GOVERNO, ALLE FORZE POLITICHE, ALLE ISTITUZIONI LOCALI

Rifiutiamo la logica del colpo di spugna che sembra profilarsi dagli ultimi interventi del governo

Riteniamo che esso si debba invece attivare per assicurare la massima rapidità e l’assoluto rigore degli interventi che devono essere messi in campo per adeguare gli impianti ILVA, rimuovendo le cause che hanno portato ai provvedimenti della magistratura, e individuare tutti gli strumenti utili a sostegno dei lavoratori.

IL GOVERNO INTERVIENE NELLA VICENDA ILVA

Il premier Monti ha mandato in missione venerdì 17 agosto a Taranto i ministri dell’Ambiente, della Giustizia e dello Sviluppo Economico per studiare le azioni da intraprendere dopo la decisione del gip Todisco di fermare la produzione degli impianti sequestrati e di rimuovere il presidente dell’azienda Ferrante dall’incarico di custode giudiziario


Il guardasigilli acquisirà gli atti del magistrato “chiudere gli impianti sarebbe un danno irreparabile” sono le parole del ministro Passera. Corrado Clini, l’altro ministro, spera che la logica e la prospettiva divergente non aprano un conflitto di competenze perché questo a parte gli effetti negativi e le complicazioni che avrebbe sulla situazione di Taranto è molto pericoloso per l’affidabilità dell’Italia.

ALCOL E GUIDA: PESANTE CONDANNA PER CHI NON RIESCE A SOFFIARE NELL’ETILOMETRO

Mano pesante della Giustizia per l’automobilista ubriaco che non riesce a soffiare per la seconda volta nell’etilometro dopo essere stato sottoposto al primo esame che aveva verificato un’alta presenza di alcol.

A sottolinearlo è Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” in un momento, quale quello delle ferie di ferragosto, in cui s’intensificano i controlli sulle strade italiane e quotidianamente vengono sorpresi dagli agenti di polizia stradale migliaia di cittadini alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti specie nelle vie contigue a locali e discoteche.

SI INCROCIANO ANCORA LE BRACCIA NELLE FILA DEGLI OPERAI DELL’ILVA DI TARANTO

Uno sciopero di due ore con assemblea è stato proclamato dalle 10 alle 12 per oggi e per domani dai sindacati metalmeccanici Fim-Cisl-Uil dello stabilimento siderurgico

Gli operai hanno occupato simbolicamente la via Appia per esprimere il proprio dissenso contro i provvedimenti del gip Todisco che ha ribadito il sequestro delle aree a caldo e il conseguente blocco della produzione dell’impianto più grande d’Europa.

ILVA. ECCO LE INTERCETTAZIONI CHE PROVANO LA CORRUZIONE

Descrive un sistema di potere ramificato. Capace di arrivare a chiunque, almeno a parole, per sistemare le faccende dell’Ilva

È ricca di spunti l’informativa redatta dal Gruppo di Taranto della Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta per corruzione in atti giudiziari che vede indagati Fabio Riva, per una fase presidente del siderurgico, Girolamo Archinà, potente pubblic relations man del gruppo Riva, l’ex direttore dello stabilimento siderurgico Luigi Capogrosso e il consulente della Procura ed ex preside del Politecnico di Taranto Lorenzo Liberti.

DIFESA DELLE COSTE E DEL PAESAGGIO DUNALE. APPELLO A VENDOLA

Centinaia di persone abbarbicate su ciò che resta delle nostre spettacolari dune
Arbusti e rami secchi spezzati per due ore di falò mentre la linea di costa si assottiglia sempre più e lascia lo spazio a desolate pietraie in balìa delle correnti marine. Interi tratti di falesia spezzati e travolti dalle onde o dai martelli pneumatici di qualche speculatore senza scrupoli. Insensibili e poco avveduti amministratori locali dai comuni, alla provincia, alla regione che abbandonano la costa del Salento ad un inesorabile, progressivo declino e ad un destino infame senza un’idea di come fare a salvaguardare la costa dagli assalti estivi di centinaia di migliaia di vacanzieri e dalle mareggiate.

INCENDI E ROGHI IN AUMENTO

Lo Sportello dei Diritti rilancia l’allarme del Corpo Forestale che segnala un più 93%

Sono oltre 4.700 gli incendi boschivi che hanno interessato la nostra Penisola dal 1 gennaio al 31 luglio 2012. Sono stati 24.000 gli ettari di superficie percorsa dal fuoco, suddivisi in circa 14000 di superficie boscata e circa 10000 ettari di superficie non boscata. Questi i dati rilevati dal Corpo forestale dello Stato nell’attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.

ETTORE LOMARTIRE: “SAVA, E QUINDI I CITTADINI SAVESI DEVONO CAMBIARE ASSOLUTAMENTE LA MENTALITA’. HO MOLTA FIDUCIA NELLE NUOVE GENERAZIONI”

Era la fine del 1997 e mi ricevette in una grande sala che prendeva luce da una grande finestra che si affacciava in un ordinato giardino e la prima domanda che rivolsi fu: “Sindaco dei savesi in due fasi e per diversi anni: come è cambiata la sua vista dopo l’investitura a primo cittadino?” Tranquillamente mi rispose: “La mia vita cambiò soltanto nell’impegno personale, oltre che in quello professionale”.