SAVA. CHIOSCHI SU AREE PUBBLICHE: SU SEI, DUE SONO ILLEGALI!

Incredibile: contratti scaduti da oltre 12 anni …

Le aree pubbliche nel nostro paese in cui vertono i chioschi adibiti a bar sono sei: uno è in Corso Italia, l’altro in Corso Francia (alla Via per Maruggio, area mercatale), un altro ancora in Piazza Risorgimento, uno in Piazza Collodi (alla Via per Uggiano), poi ancora un altro in Piazza Europa e uno di nuova finitura in Corso Umberto (vicino allo stadio comunale).

STABILIMENTI RIVA NEL NORD ITALIA: “50 MILA FAMIGLIE DIPENDONO DA TARANTO”

Sono 38 gli stabilimenti del gruppo Riva in tutto il mondo e occupano circa 20mila persone

I più grandi, fatta eccezione di Taranto si trovano nel nord Italia. Genova, 1750 addetti, ha dismesso negli anni passati la lavorazione a caldo e adesso dipende totalmente dalle produzioni di Taranto. Da fine luglio con la produzione bloccata e il materiale grezzo posto sotto sequestro sulle banchine di Taranto, sono stati tagliati gli approvvigionamenti di acciaio allo stabilimento di Genova.

AMIANTO ILVA – NUOVO ESPOSTO AL PROCURATORE DI TARANTO

Oggetto: emergenza amianto ILVA – Nuovo esposto alla Procura della Repubblica. In discarica Ilva materiale contenente amianto disperso ovunque ed in sacconi lacerati. Scavatrici sopra i “big.bag”, le nostre preoccupazioni ed i nostri allarmi sarebbero confermati da una nuova documentazione fotografica e video

Oggi, 17 dicembre, alle ore 09.15, in qualità di libero cittadino e di presidente della Onlus “Fondo Antidiossina”, ho depositato, presso gli uffici della Digos di Taranto, un nuovo esposto, relativo al presunto pericolo da amianto in area Ilva e nella discarica denominata “Mater Gratiae”.

CRISI ECONOMICA E MIGRAZIONE: LA GERMANIA SI PREPARA A MILIONI DI NUOVI IMMIGRATI TRA CUI GLI ITALIANI

Secondo uno studio dell’istituto Kiel Economics fino al 2017 gli immigrati saranno circa 2 milioni in più rispetto a quelli che decideranno di lasciare la il paese

Per la Germania si prospettano anni di forti ondate migratorie, dovute alla crisi economica che sta colpendo con maggior forza i Paesi del sud Europa quali Grecia, Spagna, Portogallo e Italia.

NEL 2013 POSTE ITALIANE AUMENTERA’ I PREZZI

Aumenteranno anche Carnet Assegni e Bonifico Bancario

Dopo l’aumento del costo dei bollettini postali arrivano quelli nel settore postale a partire dal 2013. Dovrebbero, infatti, aumentare i prezzi di tutte le spedizioni a partire da quelli per gli enti no profit che non potranno più godere delle tariffe agevolate loro consentite, con conseguenti ricadute negative in tutto il terzo settore.

INQUINAMENTO ARTISTICO 3.0. MOTORI ACCESI, SI PARTE ALLA SCOPERTA DEL TALENTO, INSIEME ALL’ASSOCIAZIONE LocoMotiva

L’associazione culturale LocoMotiva è lieta di invitarvi, per il terzo anno consecutivo, alla manifestazione “Inquinamento Artistico”, una sorta di “contenitore” delle arti che vanno dalla fotografia, al teatro e cabaret, alla musica, al cinema, con una particolare attenzione agli artisti locali e coinvolgendo un pubblico variegato per età, provenienza e interessi

La rassegna Inquinamento Artistico 3.0 avrà inizio il giovedì 20 dicembre 2012, ore 18,30, quando, presso il Palazzo “D. Perrone”, sarà inaugurata la mostra fotografica “Il sicuro affuturato”, che resterà aperta fino al 6 gennaio 2013.
Il titolo della mostra è una citazione di Andrea Pazienza, un gioco di parole che vuole richiamare ironicamente il “futuro assicurato”, quello a cui gli individui, soprattutto le nuove generazioni, anelano, in un periodo in cui la crisi economica e di valori spegne i sogni, lasciando spesso il posto a rabbia, sconforto e rassegnazione. Una situazione difficile che, però, può essere superata grazie al talento e all’aiuto reciproco.

IMMIGRAZIONE. EMERGENZA “NORD AFRICA”, PROROGA SINO A MARZO 2013

Dopo gli appelli lanciati da molte associazioni che si occupano d’immigrazione per la scadenza prevista al 31 dicembre prossimo dei fondi che consentivano l’ospitalità ai 17.500 profughi fuggiti principalmente dal Nord Africa nel periodo dei tumulti avvenuti nei paesi sull’altra sponda del Mediterraneo a partire della primavera 2011, sarebbe pronta la tanto sospirata proroga che consentirà di poter mantenere la promessa di ospitalità nei loro confronti almeno sino al 31 marzo del 2013

Un atto dovuto, quello della proroga dello “stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale per l’eccezionale afflusso di cittadini provenienti dai Paesi del Nord Africa”, ai più noto come “Emergenza Nord Africa”, indipendentemente da qualsiasi presupposto o visione ideologica, perché la scadenza precedentemente indicata, avrebbe lasciato per strada e senza vitto quasi ventimila migranti ad oggi ospitati da strutture d’accoglienza sparse su tutto il territorio nazionale.

SICUREZZA ALIMENTARE: TE’ VERDE CINESE AVVELENATO DA PESTICIDI

Dopo la recente fila di scandali degli ultimi anni legati alla sicurezza alimentare che hanno colpito il Paese di Mezzo come quello della melamina nel 2008, agente chimico industriale che venne usata per migliorare la produzione di prodotti caseari fra cui il latte per neonati e che causò la morte di 300mila bambini, ora è la volta del  tè

E’ quanto emerge in Cina e Giappone dove e’ allarme sulla vendita del tè verde Oolong avvelenato da pesticidi regolarmente venduto in Italia e nel mondo anche tramite il circuito di Internet.  Un’azienda alimentare con base in Giappone, grande consumatrice della bevanda, è stata infatti costretta a richiamare circa 400mila confezioni di tè importato dalla Cina dopo che i test di rito sul contenuto delle bustine ha rivelato la presenza di pesticidi a livelli troppo elevati.

TARANTO FORO DELL’INGIUSTIZIA. MICHELE MISSSERI E BEN EZZEDINE SEBAI, CONFESSI OMICIDI NON CREDUTI E SULLO SFONDO L’ILVA

Il paradosso dei rei confessi in libertà e di chi, dichiarandosi innocente, senza cedimenti e da presunti innocenti nelle more del processo, rimane per anni in carcere

A Taranto sono troppi gli errori giudiziari ed i reo confessi che non sono creduti, in onore di una tesi accusatoria frutto di un personale modo di pensare proprio di un magistrato requirente, che non può pregiudicare anni d’indagine da lui condotte, ed in virtù di un appiattimento a questa tesi dovuto ad un libero convincimento di una persona normale, suo collega, che fa il magistrato giudicante avendo vinto un concorso pubblico. Magistrati inseriti in un ambiente dove si tifa per la colpevolezza di qualcuno sotto influenza mediatica locale e nazionale. La stampa, anziché riportare i fatti e concentrasi sul perché l’evento confessato sia avvenuto, si concentra a minare la credibilità del confessore.

SICUREZZA STRADALE: FANTASTICARE CON LA MENTE DURANTE LA GUIDA CAUSA META’ DEGLI INCIDENTI

Quante volte ci è capitato di pensare a tutt’altro mentre si è alla guida e di essere incappati in distrazioni che a volte possono portare anche ad incidenti?

Sicuramente, tante, anche perché è quasi impossibile essere del tutto concentrati sulla conduzione del proprio veicolo e non pensare ad altro. Una recentissima ricerca dell’Università di Bordeaux, pubblicata ieri online sul British Medical Journal sull’analisi dei dati di circa 1.000 sinistri stradali ha confermato che quasi la metà di essi sono stati conseguenza di fantasticherie o preoccupazioni del conducente. L’indagine fa parte di un progetto finalizzato alla comprensione del ruolo delle distrazioni sulla sicurezza stradale. Ciò allo scopo di sviluppare tecnologie in grado di allertare i conducenti in caso di pericolo.

UE: DA OGGI NUOVE ETICHETTE E RECLAME PER GLI ALIMENTARI

Basta messaggi salutistici fasulli sulle etichette dei prodotti alimentari del tipo “yogurt che cura i problemi intestinali”, “acqua che favorisce la diuresi” se le indicazioni contenute non saranno verificate sotto il profilo scientifico dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e approvate dalla Commissione Europea

Entra, infatti, ufficialmente in vigore la normativa europea che consente di utilizzare queste formule per reclamizzare le virtù salutistiche di un alimento, solo se si avrà la certezza che l’indicazione è stata provata scientificamente e valutata positivamente (dall’EFSA). Un’ottima notizia per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, per la quale i consumatori dei 27 paesi dell’Unione Europea, potranno essere certi della correttezza dei messaggi sulla salute che reclamizzano i prodotti alimentari.

UNA LUCE NEL BUIO A SAVA

16 dicembre 2012, esploratori e guide del Rep. Stella Polare del Sava1 impegnati a diffondere un messaggio di Pace, Fratellanza e di Speranza.  “Lichts in Dunkel”, Una Luce nel Buio è così che inizia la storia della Luce di Betlemme, dal coinvolgimento dello scoutismo austriaco ad una iniziativa di beneficenza. Nella Chiesa della Natività a Betlemme (luogo dove nacque Gesù Cristo) vi è una lampada ad olio che arde perennemente alimentata dall’ olio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra  e che  non si è mai spenta da molti secoli.

VIV@VOCE: PRESUNTO ORGANO DI INFORMAZIONE? CHE BELLO! DA QUALE PULPITO VIENE DETTA (O CANTATA) LA MESSA)!

Quanto è bello quando ci attaccano. E’ un orgasmo senza fine!

Viv@voce, e i suoi collaboratori, quando scrivono mettono la faccia e la loro responsabilità (civile e penale, ndr) e quindi quando vedono e sentono le cose, o meglio i fatti, scrivono ciò che è giusto e ciò che non è giusto. Certo la penna è come la lingua: no teni l’ossi ma spezza l’ossi! Quello che vediamo lo scriviamo, a costo di apparire anche antipatici. Se il nostro lettore sapesse quanti saluti ci sono stati negati in virtù di quello che abbiamo, e che continuiamo, a scrivere direbbe senz’altro: ma chi cacchio ve la fa fare a tenervi quasi tutti contro? Noi siamo così: possiamo piacere o non piacere. Possiamo essere amati o odiati. Non ci cambia la vita.

VIDEO. 15.12.2012. MANIFESTAZIONE TARANTO LIBERA CONTRO L’INQUINAMENTO

PIAZZA RISORGIMENTO? SIGNOR SINDACO: TOCCA A LEI PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE!

I “faraonici” lavori nella nostra “Villa Vecchia”

Siamo entrati all’ottavo mese, dalla consegna dei lavori di ristrutturazione di Villa Risorgimento, e oggi a distanza di tantissimi mesi i lavori sono ancora all’addiaccio. Domanda: cosa ha fatto la ditta appaltattrice finora? Ecco, questo ha fatto: demolito l’immensa vasca (errore fatto per molti savesi questo, ndr), rimosso alcuni alberi in surplus (poi alla fine conteneremo se qualche quercia è stata sradicata e rideremo, ma non tutti …), rimosse alcune panchine metalliche (immenso lavoro!), creato dei vialetti in betonella e cordoli in cemento (materiali, se così si può dire “poveri”) in cui non ci voleva ne una grande arte farli e tanto meno una grande maestria alle spalle.

VIDEO. TARANTO 15.12.12. COMITATO 15 DICEMBRE, MANIFESTAZIONE CONTRO L’INQUINAMENTO

TARANTO SI RICORDA CHE E’ LIBERA DI DECIDERE IL SUO FUTURO: QUASI VENTIMILA TARANTINI LO RIBADISCONO AD ALTA VOCE

Una imponente manifestazione attraversa la città jonica

Sabato 15 dicembre ore 17.00: è un pomeriggio sciroccoso. Di quello scirocco appiccicoso e che ti fa fare attenzione a come metti i piedi sui marciapiedi altrimenti scivoli e ti ritrovi a terra in un batter d’occhio. Piazza Sicilia è un andare e rivieni di persone. Striscioni, ragazzi con cartelloni attaccati addosso, persone adulte che segnano la loro presenza in modo silenzioso e riflessivo.

MARESCOTTI: “ILVA, I VELENI DEL CAPITALISMO SELVAGGIO”

I periti della Procura hanno evidenziato la pericolosità delle nuvole di fumo che non fuoriescono dai camini ma lateralmente, all’altezza delle abitazioni

Taranto ospita la più grande acciaieria d’Europa. Risultano indagati per disastro ambientale quelli che erano i vertici dell’azienda. Le ragioni dell’azione della magistratura, che ha sequestrato gli impianti, sono contenute nelle cifre che leggerete più avanti e che fanno di questa situazione una vicenda dal forte valore simbolico. È un caso da manuale di capitalismo disumano che non solo sfrutta i lavoratori ma che condanna un’intera città a respirare veleni. Nel 2012 la Procura della Repubblica ha ricevuto i risultati della perizia degli epidemiologi, commissionata per capire quale impatto avesse a Taranto l’inquinamento industriale. La perizia fornisce dati allarmanti, prima di tutto per i lavoratori dell’Ilva.

MELIANE: DENUNCIA CONTRO UNA PILLOLA DI TERZA GENERAZIONE

Una giovane donna francese accusa una pillola anticoncezionale della Bayer di averle causato gravi handicap. Ed in Italia? Lo “Sportello dei Diritti” sta valutando cause contro la Bayer anche in Italia

Secondo quanto scrive oggi il quotidiano Le Monde, una giovane donna francese di 25 anni, Marion Lejat, ha deciso di sporgere denuncia contro il gigante farmaceutico tedesco Bayer. Nel 2006 Marion, appena tre mesi dopo aver cominciato a prendere la pillola di terza generazione Meliane, ha subito un grave incidente vascolare cerebrale che le ha causato handicap pesanti. Da allora è disabile al 65%. Nel caso di specie, il legame tra la pillola e il rischio di ictus è stato confermato nel mese di giugno dalla Commissione regionale per la riconciliazione e risarcimento per gli incidenti medici nella regione dell’Aquitania.

COMUNICATO STAMPA. COOPERATIVE SOCIALI: “QUALI POLITICHE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE LOCALI”

Si sente discutere tanto del bisogno di politiche che aiutino le imprese, la produttività, l’occupazione, anche con l’impegno degli enti locali che in verità non hanno molti strumenti a loro disposizione

Il legislatore, però, ha previsto alcuni strumenti normativi che, se attuati, possono dare uno stimolo concreto soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo. Il contributo che le amministrazioni locali possono dare risulta dalle scelte operate, dagli indirizzi politici ed amministrativi ed anche dalla volontà di interpretare le leggi nazionali soprattutto quando si propongono di raggiungere l’integrazione sociale. Ne è un esempio la disciplina arrecante le “Linee guida per gli affidamenti a cooperative sociali ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge n. 381/1991” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 09/08/2012 (Determinazione n. 3 del 01/08/2012, disciplinante la deroga alle procedure di cui al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 – “Codice dei contratti”- per affidamenti di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria).