STOP DELLA CASSAZIONE AL MEDICO CHE DIROTTA I PAZIENTI OPERATI IN OSPEDALE NEL SUO STUDIO PRIVATO

Dalla sentenza e dalle indagini dei NAS emerge che i camici bianchi non hanno alcun interesse a visitare nel pubblico, quando nel privato sono pagati dai 100 euro in su per un quarto d’ora di accertamento. E più si allungano le code in corsia, più «clienti» arrivano

Abuso d’ufficio per il medico che all’atto delle dimissioni dall’ospedale di alcuni pazienti, contravvenendo alle regole della disciplina intramuraria e al codice deontologico, li invita esplicitamente a recarsi per la visita di controllo post operatoria presso il suo studio professionale. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, con sentenza n. 40824 del 17 ottobre 2012, condannando un medico che eseguiva delle visite a pagamento senza informare i pazienti stessi circa la possibilità di ottenere la medesima prestazione presso il presidio ospedaliero senza ulteriori spese, in quanto detta attività era già remunerata dalla tariffa, omnicomprensiva, corrisposta per il ricovero e l’intervento chirurgico.

PNEUMATICI VEICOLI: ETICHETTATURA EUROPEA DAL 1° NOVEMBRE SARA’ OBBLIGATORIA

Lo scopo è far capire al consumatore le caratteristiche del pneumatico in modo che esso possa valutare autonomamente al momento dell’acquisto, che modello è per lui più indicato, sia a livello di affidabilità che di prestazioni.

A partire dal novembre 2012, l’Unione europea, riconoscendo l’importanza di equipaggiare le autovetture con pneumatici di buona qualità, ha introdotto l’obbligo di informare i consumatori sulle caratteristiche dei prodotti in commercio.

I consumatori avranno così la possibilità di informarsi su diverse caratteristiche dei pneumatici quali, ad esempio, la sicurezza in caso di frenata su carreggiata bagnata, la resistenza al rotolamento e il rumore generato. Questi tre criteri costituiscono un primo importante punto di riferimento per una corretta scelta del prodotto. Per poter effettuare una valutazione completa è tuttavia indispensabile testare tutte le caratteristiche dei pneumatici.

“STORIA DELL’ILVA A TARANTO: SPERANZE E DELUSIONI”

Pubblichiamo l’intervento di Giancarlo Girardi, di Ambiente e Lavoro Libera Taranto, effettuato lo scorso 11 ottobre nell’incontro presso il convento Francescano “Le cattedrali nel deserto. Fonti vita o di morte?”

Rileggere la storia dei cinquanta anni del centro siderurgico a Taranto, il quarto italiano dopo Bagnoli, Piombino e Cornigliano, impone un adeguato metodo nello storicizzare gli avvenimenti che si sono succeduti. Il rischio potrebbe essere quello di una visione parziale relegando questa grande vicenda economica e sociale solo agli ultimi importantissimi anni di crisi generale, economica, politica, sociale e morale che hanno visto la società civile tarantina in gran parte protagonista del cambiamento oggi ritenuto da tutti, così sembra, indispensabile. La chiave di lettura, che si propone, anche da parte di una persona come me che ha vissuto ed operato per trenta anni in quella azienda, non può che essere critica.

12 ore di Taranto. La fucina di Efesto …

L’ILVA di notte: il degrado ambientale, i tumori, il mobbing. E i sindacati?

SAVA. Rassegna culturale “LE CATTEDRALI NEL DESERTO”. Incontro con padre Rosario De paolis

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE REGIONALE AI LAVORI PUBBLICI, FABIANO AMATI

“Il linguaggio è fondamentale e se usato male è un’arma usata a ferire e a violare il senso delle cose”

“Vi ringrazio per aver deciso di svolgere questa riunione, per ribattere il problema della salute e della tutela delle acque in questo lembo vasto della terra di Puglia. Credo che ribattere generi educazione, generi consapevolezza sui fatti che trattiamo e che in qualche misura assumono i primi bagliori degli interventi che mi hanno preceduto: il Presidente del Consiglio comunale, del Sindaco e permettetemi di dire in particolare quello del presidente del Comitato Cittadino di Salute Pubblica Giuseppe Demaglie che segue con particolare attenzione tutto questo da anni. Non a caso che il mio intervento è iniziato partendo con il problema della salute e delle acque, perché ho come l’impressione che forse per un esigenza di semplificazione ci si approcci con le parole sbagliate.

L’INTERVENTO DEL SINDACO IAIA: “LA REGIONE PUGLIA HA ADOTTATO UNA LINEA DI COERENZA”

E ricorda: “Noi non siamo qui per fare la guerra a nessuno ma cerchiamo di pensare al nostro territorio”

“Quella del depuratore visto che siamo nel 2012 quasi 2013 e siamo ancora costretti ad affrontare queste situazioni. Sento di dover ringraziare come ho già fatto altre volte l’assessore Amabile, è un ringraziamento sentito perché come diceva giustamente l’assessore Giampiero Mancarelli da quando l’antipolitica ha preso il sopravvento, dal momento in cui l’opportunismo politico è la stella polare che muove tanti uomini della politica nazionale, regionale e locale, devo dare atto all’assessore Amati di essere un amministratore che guarda agli obiettivi concreti e all’interesse concreto delle comunità.

LA LETTERA LETTA DAL PRESIDENTE DEL COMITATO CITTADINO DI SALUTE PUBBLICA NEL CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SUL DEPURATORE CONSORTILE

Buona sera ass. Amati, ass. Mancarelli, sig. Presidente, sig. Sindaco, assessori, consiglieri e pubblico in sala. Lei, carissimo assessore Amati, ha sempre manifestato, nei confronti della nostra Comunità, grande attenzione. Ricordo che, il giorno in cui Lei venne a Sava, insieme al Governatore Vendola, e precisamente la sera del 14 dicembre 2009, si espresse definendoci una comunità paziente e civile, cittadini da elogiare perché in tutti questi anni hanno mantenuto fiducia e calma.

SAVA. AMATI, IAIA, MANCARELLI E DEMAGLIE AL CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SUL DEPURATORE CONSORTILE

Venerdì 19 ottobre ore 17.30, una Sala consiliare strapiena e con gli altoparlanti montati nell’atrio seguono gli interventi

Apre i lavori del Consiglio comunale monotematico sul depuratore consortile il Presidente del Consiglio savese Domenico Gigante, il quale dopo aver constatato che sono 14 i Consiglieri comunali presenti e  tre sono quelli assenti dichiara aperta la seduta istituzionale e rivolge un saluto all’assessore provinciale alle Finanze e all’Ambiente Gianpiero Mancarelli e all’ass. regionale ai Lavori Pubblici Fabiano Amati.

EQUITALIA. NON E’ SUFFICIENTE AVER CANCELLATO IN RITARDO L’IPOTECA ILLEGITTIMA

L’agente per la riscossione condannata alle spese di lite nei due gradi di giudizio. Due sentenze della CTP e della CTR di Lecce

Chi sbaglia deve pagare. E non esiste Equitalia che tenga. È questo il nudo e crudo significato di due esemplari sentenze che sono state segnalate a Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, dal tributarista e noto avvocato Maurizio Villani, emesse dalla commissione tributaria provinciale di Lecce e della commissione tributaria regionale di Bari, sezione distaccata di Lecce.
Le due decisioni hanno entrambe condannato Equitalia al pagamento delle spese di lite nei due gradi di giudizio a seguito dell’iscrizione illegittima di ipoteca cancellata, peraltro, tardivamente.

RISPARMIO TRADITO A CAUSA DI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO MASCHERATI DA POLIZZE A VITA

Causa collettiva dello “Sportello dei Diritti” che ha citato Banca Mediolanum e Mediolanum Vita presso il Tribunale di Chieti. Prossima udienza il 26/10/2012

Numerosissimi risparmiatori ebbero a contrarre polizze UNIT LINKED o INDEX LINKED nella ferma convinzione che si trattasse di polizze vita e quindi a capitale garantito oltre interessi e bonus del 10%. Invece alla scadenza – a volte dopo 20 anni – si sono visti oggi restituire somme di gran lunga inferiori al capitale investito.

SAVA. L’ASSESSORE REGIONALE FABIANO AMATI PER DISCUTERE DEL DEPURATORE

Il primo cittadino, Dario Iaia, lo aveva annunciato già a settembre e venerdì pomeriggio, l’assessore regionale ai lavori pubblici, Fabiano Amati, sarà a Sava per discutere dell’annosa questione depuratore.

Convocata ad hoc, la seduta  consiliare vede appunto la partecipazione di Amati, invitato dal primo cittadino, Dario Iaia, per chiarire tempi, modalità ed intenzioni rispetto alla realizzazione del depuratore consortile in località “Specchiarica”, a Manduria.  “Un’opera che, al di là delle polemiche di parte, ha visto l’amministrazione che presiedo sempre in prima fila per ribadire l’assoluta necessita di offrire un servizio indispensabile per la nostra comunità” ha chiarito Iaia, ringraziando l’assessore Amati per aver accettato l’invito.

COME SI POSSONO INDIVIDUARE GLI SPRECHI DEL DENARO PUBBLICO NEI COMUNI?

Come può  un cittadino semplice, riconoscere se i suoi amministratori fanno bene il loro lavoro o se sono degli emeriti spreconi?

Non è facile per chi non ha dimestichezza con le pubblica amministrazione cercare di dare delle risposte, nonostante ciò qualcosa la possono capire anche i comuni mortali senza troppe difficoltà. La prima categoria di sprechi è rappresentata dai dipendenti pubblici fannulloni, tramite le finte malattie, orari ad personam, sprechi di carte che girano inutilmente, costi eccessivi degli appalti, assenza di rotazione negli inviti di gara, cattiva distribuzione degli organici, scarso utilizzo del patrimonio, mancanza di direttive ed obiettivi specifici di risultato; tutte  cose delle quali si sono occupati molti politici che si sono succeduti negli ultimi venti anni, ma che non hanno sortito alcun effetto in quanto accanto alle parole c’è quella verità nascosta che va sotto il nome di “clientelismo”.

DIPENDENTI PUBBLICI: INCOSTITUZIONALE LA TRATTENUTA DEL 2,5% SULLE BUSTE PAGA DEGLI ULTIMI 2 ANNI CHE VA RESTITUITA

I lavoratori che fossero interessati, devono inviare una diffida alle amministrazioni di appartenenza allo scopo di sollecitare l’interruzione immediata della ritenuta del 2,5% e rimborsare gli importi illegittimamente trattenuti. Ciò riporterebbe nelle tasche del lavoratore pubblico di fascia C una media di 600 euro all’anno

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 232 depositata il 12/10/2012, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 12, c. 10 D.L. 78/2010, riguardante la trattenuta del 2,5% sulla retribuzione dei pubblici dipendenti, nonostante la norma prevedesse l’applicazione dell’articolo 2120 del Codice Civile, a decorrere dal 1° Gennaio 2011.

BOOM DI E-SHOP IN ITALIA

Raddoppiati i siti aperti nel 2012 rispetto all’anno scorso

Non crediamo, anzi speriamo che la classica bottega sotto casa rimarrà non rimarrà solo nei nostri ricordi, ma il trend di apertura di negozi online anche in Italia continua a non arrestarsi. Secondo alcune statistiche, infatti, il numero di nuovi di e-shop continua a raddoppiare di anno in anno. Basti pensare che ogni mese nel solo 2011 in Italia sono stati aperti circa 800 nuovi negozi online anche se al contempo alcune centinaia vengono contemporaneamente chiusi ogni mese.

IL VIGNETTISTA PAOLO PICCIONE PER LA 5^ VOLTA AL SALON INTERNATIONAL DU DESSIN

La Francia si conferma patria d’adozione artistica del vignettista salentino Paolo Piccione. Infatti, dopo essere stato ospite dell’Università di St. Etienne a marzo per una due giorni di mostre e convegni sulla satira, per il 5° anno consecutivo è stato tra i protagonisti del 31° Salon International de la Caricature du Dessin de Presse et d’Humour di Saint Just Le Martel

L’evento, indiscusso rendez-vous planetario delle migliori matite satiriche provenienti da ogni parte del mondo, si è tenuto come di consueto durante l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre. La kermesse è stata impreziosita dalla presenza di oltre 200 disegnatori, da convegni, da vari eventi tematici e da un gran numero di visitatori. Ben 9 tavole satiriche di Paolo Piccione sono state esposte nei saloni del Centre International Permanent de la Caricature et du Dessin de Presse, struttura che ospita in maniera permanente moltissimi splendidi lavori provenienti da ogni parte del mondo.

COMITATO CIVICO “DECIDIAMO A QUALE PROVINCIA APPARTENERE” INCONTRA IL COMMISSARIO PREFETTIZIO DI MANDURIA

Il Comitato Civico “Decidiamo insieme a quale provincia appartenere” ha incontrato questa mattina il Commissario Prefettizio, che ieri non aveva preso parte alla conferenza stampa indetta con l’intenzione di consegnargli le duemila preferenze raccolte nelle due settimane precedenti

Consegnate le firme, il Comitato ha chiesto al Commissario quali azioni avesse in animo di intraprendere al fine di dar seguito alla petizione e chiesto senza mezzi termini, di esprimersi con un atto ufficiale da inviare urgentemente alla Regione Puglia, in modo da avvalorare la volontà popolare.
Le intenzioni del Commissario sono però state chiare ed inequivocabili: nessun tipo di azione ufficiale e nessuna disponibilità, nemmeno di fronte ad un eventuale referendum consultivo.

OSSERVAZIONI LEGAMBIENTE CIRCOLO DI TARANTO

AL PARERE ISTRUTTORIO CONCLUSIVO INTERMEDIO DEL 12-10-2012 DELLA COMMISSIONE ISTRUTTORIA IPPC RELATIVO AL RIESAME DELL’AIA PER ILVA SpA – STABILIMENTO DI TARANTO

PREMESSA
Nella perizia predisposta dal GIP P. Todisco risulta come gran parte degli interventi previsti dagli atti di intesa 2002 / 2005 siano stati effettuati su impianti poi risultati non funzionanti oppure non realizzati affatto. Ne consegue che il piano di adeguamento alle B.A.T., presentato dall’Ilva nell’ambito della procedura di rilascio dell’A.I.A. e peraltro riferito a dati del lontano 2005, poggiasse su basi non corrispondenti al reale stato di esercizio degli impianti e dei livelli di inquinamento ad essi collegati.

AIA PER ILVA DI TARANTO

Legambiente: “Servono ultime modifiche all’AIA per voltare definitivamente pagina”

La chiusura dell’altoforno 5 non può essere rimandata di 20 mesi e manca la previsione di chiusura immediata di alcune batterie delle cokerie e di alcuni altiforni, in evidente e inaccettabile difformità con le prescrizioni della Magistratura. Tre anni per la copertura dei parchi minerali sono un tempo eccessivamente lungo, e la riduzione della produzione di acciaio è un imperativo necessario per limitare le emissioni inquinanti in atmosfera e nel mare.