29 SETTEMBRE 2011- 29 SETTEMBRE 2012. IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL CARO REALINO NARDELLA

E’ un anno che Realino non c’è più. Figura storica per noi savesi, per via dei tabacchi e dei giornali. Un particolare curioso: interista al 100%, quando perdeva la “sua” Inter erano molti che si recavano alla sua rivendita per “sfotterlo”, ma era nel senso buono e lui partecipava allo sfottò.

SICUREZZA STRADALE DAVANTI ALLE SCUOLE: ALTRO DRAMMA SAVESE

Sono tantissimi i genitori che si sono rivolti al nostro giornale per questo problema: ecco una lettera di un genitore “ultra incazzato” …

“Caro Direttore incomincia la scuola e ritornano i fatti. Scusi la volgarità ma mi sono rotto le palle di rischiare la vita per portare mia figlia a scuola. Al “Gigante” lato strada di Manduria: ieri uno si è fermato per farmi passare dopo aver alzato la mano e averlo quasi implorato, un coglione da dietro ha fatto una mega frenata perché poverino parlava al cellulare.

GIOVANI PER MANDURIA. PETIZIONE POPOLARE PER LA RIORGANIZZAZIONE PROVINCIALE

Un folto gruppo di cittadini e cittadine si è stasera riunito per la prima volta presso la sede del Movimento Giovani per Manduria, con l’intenzione di costituire un Comitato Civico per promuovere una petizione popolare, al fine di coinvolgere la cittadinanza nella scelta relativa alla riorganizzazione provinciale

Secondo la Legge di Riordino delle province, il Comune di Manduria avrebbe la possibilità di esprimere una scelta sulla provincia a cui appartenere. La giunta regionale ha dato tempo fino al 2 ottobre ai comuni interessati, per pronunciarsi in merito.

LEGAMBIENTE. SALUTE AMBIENTE E LAVORO: SI PUO’

L’annuncio della disponibilità ILVA ad investire 400 milioni non ha – giustamente e ovviamente a nostro avviso – convinto la Magistratura

L’abbiamo detto e lo ripetiamo: per abbattere l’inquinamento Ilva deve stanziare risorse adeguate ed adottare un cronoprogramma stringente. E’ questa l’unica strada per tenere insieme salute, ambiente e lavoro. Per questo saremo in Piazza Immacolata Sabato 29 settembre a partire dalle ore 18 con le nostre proposte:

5 PUNTI per CAMBIARE TARANTO:

VERDI MANDURIA. ACCORPAMENTO DELLE PROVINCE PUGLIESI

Al Commissario Prefettizio Dott. Aldo Lombardo
Oggetto: considerazioni del Partito dei Verdi in merito al previsto accorpamento delle Province pugliesi

E’ noto a tutti che per storia, usi, dialetto, cultura, gastronomia ecc. i Manduriani sono e si sentono affini alle popolazioni del Salento, mentre poco hanno a che spartire con gli abitanti del settore occidentale della Provincia, capoluogo compreso.

LE PATATE SURGELATE PRECOTTE SERVITE NEI RISTORANTI E CATENE DI FAST-FOOD POTREBBERO PROVOCARE IL CANCRO

Uno studio americano lancia l’allarme. Rischio per la salute di milioni di consumatori

Uno dei cibi più mangiati nel mondo, le patatine fritte surgelate, messo sotto accusa da uno studio apparso su un’importante rivista scientifica statunitense Journal of Agricultural and Food Chemistry.
Le troviamo ormai dappertutto, nei fast food, nei pub e nei ristoranti e pur avendo raggiunto una consapevolezza pressoché generalizzata che non sono un toccasana per la salute e per la dieta sono entrate prepotentemente nelle abitudini alimentari di tanti di noi, grandi e soprattutto piccini. Ma le patatine precotte congelate potrebbero essere causa, almeno a lungo andare e secondo questo recentissima ricerca, addirittura del cancro.

NUOVE POVERTA’: ACCATTONAGGIO IN CRESCITA IN ITALIA

Non se ne conoscono i numeri, quasi impossibile fare un censimento dato il numero oscillante e la presenza su tutto il territorio nazionale di persone che si spostano da un luogo ad un altro costrette per necessità o per altre ragioni, ma una cosa é pressoché certa: si tratta di una vera e propria escalation quella del fenomeno dell’accattonaggio

Ci hanno provato alcuni sindaci sceriffi a porvi un argine, con ordinanze più o meno bigotte, come degli slogan, e senza affrontare al cuore le cause del problema.

LA BEFFA DEL DIGITALE TERRESTRE

Il digitale terrestre è una moderna truffa perpetrata a danno di milioni d’italiani

Una tecnologia già obsoleta, mentre il mondo viaggia sulla rete, che si sta dimostrando palesemente inadeguata per rilanciare nella modernità il Nostro paese che anche per questa scelta, di natura squisitamente politica, si trova ancora una volta diversi passi indietro rispetto ai paesi già sviluppati.

ALLERTA DELL’OMS PER UN VIRUS DELLA FAMIGLIA SARS

La globalizzazione e gli spostamenti quotidiani di milioni di persone e tonnellate di merci hanno aumentato il rischio di diffusione di malattie che in determinati contesti rimangono isolate anche per migliaia di anni ma che possono essere fonte di vere e proprie pandemie se solo non vengono isolate per tempo

A monitorare i rischi per la popolazione mondiale ci pensa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che è sempre vigile su ogni possibile nuovo focolaio di patologie vecchie e nuove.

TRATTA DI PICCOLE SCHIAVE NEI CAMPI PROFUGHI

La storia si ripete. Oggi tocca alle siriane. Intervenga la comunità internazionale


Le guerre, tutte, portano tragedie collettive ed umane che troppo spesso sono state rese note alla storia quando ormai era troppo tardi per intervenire a provare a porvi un argine o per non farle accadere. Alcune atrocità che accadono con regolarità pressoché certa nelle zone di conflitto possono e devono essere impedite se e solo se c’è volontà politica da parte della comunità internazionale ad intervenire per interromperle.

FURTI IN SERIE DI TOMBINI E CHIUSINI

Escalation di furti per le strade. E chi rischia sono automobilisti ed utenti della strada

Non solo il rame, ma ora anche la ghisa entra ai primissimi posti nella speciale classifica dei metalli più rubati. È ormai noto a tutti, infatti, che la crisi economica è la causa principale dell’impennata dei furti di materie prime, sempre più costose e ricercate, su cui spiccano quella dei cavi per ottenere il nuovo oro rosso, il rame, e quella di tombini e tubi idraulici per ricavarne la preziosa ghisa.

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI SALLUSTI E QUELLA, MINORE, DI CHIAMARSI CAFORIO O TANTI ALTRI

Ma Sallusti non è un angioletto, e sa bene che questo ruolo di vittima non è suo …

Tutti stanno sollevando un polverone sulla condanna inflitta al direttore di “Libero”, Alessandro Sallusti. Manco fosse, per davvero, un martire della libera informazione alle prese con una censura che blocca anche il respiro, oltre alla penna, di chi scrive. Ma stiamo, credo, esagerando in questa difesa ferrea verso il direttore di Libero, capace di imporre dalle sue prime pagine condanne politiche e di seguito, spalleggiato dalla sua area politica di riferimento, vedere il proseguo di questi attacchi nelle alte sedi istituzionali.

A MAURIZIO GUARINO, A DISTANZA DI 9 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA IMMATURA …

Sono passati 9 anni da quel tragico incidente di quel sabato sera del 28 settembre del 2003. Con questo brevissimo scritto ricordiamo il nostro caro amico Maurizio che perse la vita, in quella notte tragica del black out, a causa di un incidente stradale.

“ ZONA POSTA SOTTO CONTROLLO PER PRESUNTO INQUINAMENTO AMBIENTALE CON ESCHE AVVELENATE PER CANI ”

Questo allarme per i cittadini di Sava, viene evidenziato da alcuni cartelli (sprovvisti del riferimento dell’Ente e senza timbri) in aggiunta a nastri di sicurezza rosso – bianchi (normalmente utilizzati dalle Forze dell’ Ordine e dai Vigili del Fuoco in situazioni di pericolo) posti lungo tutto il perimetro di alcuni muri a secco dove a circa due km dal centro abitato, nell’area interessata al “presunto inquinamento”, da anni ha posto la sua residenza un nucleo familiare di tre persone (con figlia di 9 anni).

VENDOLA: “L’ILVA DEVE METTERE MANO AL PORTAFOGLIO E FARE IN FRETTA COSE CONCRETE”

Nichi Vendola nel suo blog sull’Huffington post

“Mi separo dalle mie emozioni e cerco di leggere con freddezza il senso di ciò che sta accadendo dentro e fuori l’Ilva di Taranto. Dentro il più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Dentro una città che soffre un dolore lancinante e che inciampa sulle proprie paure.

LIBERTA’ DI INFORMAZIONE O LIBERTA’ DI DIFFAMAZIONE?

Il caso Sallustri non ci deve fare allarmare al momento sulle libertà di stampa, che pur vede il nostro paese in fondo alla classifica mondiale assieme alla Corea o al Vietnam. E’ tutta un’altra cosa questa condanna

L’Italia ha un nuovo martire:  Alessandro Sallusti. Condannato a 14 mesi di carcere per diffamazione, oggi si presenta – ed è presentato dalla quasi totalità dei suoi colleghi – come la vittima di una legge aberrante che (così si afferma) punisce un “reato di opinione” e non ha uguali nelle altre democrazie.

IL NOSTRO SINDACO, RISPONDE AL NOSTRO GIORNALE

“A ottobre convocherò una conferenza stampa, aperta a tutti i cittadini.  Nell’occasione, comunicherò tutti i risultati che sono stati raggiunti in questi quattro mesi e vi posso garantire che non sono pochi”

Caro Direttore, ho letto con molta attenzione il Suo editoriale del 26 settembre dal titolo “Amministrazione Iaia. Fuori i primi risultati!” e devo dire che vi ho colto una grande voglia   e desiderio di cambiamento, assolutamente condivisibile ed auspicabile.

Ebbene, io non intendo nascondermi dietro i soli quattro mesi trascorsi dal mio insediamento, nei quali sono ricompresi i mesi estivi, perché la mia e’ un’amministrazione che sta lavorando, sin dal primo giorno, a spron battuto per dimostrare che determinati obbiettivi possono essere raggiunti anche a Sava.

COMITATO DONNE PER TARANTO. INVIATE STAMANE LE LETTERE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, AL MINISTRO DELL’AMBIENTE E AL MINISTRO DELLA SALUTE

Partita la petizione: firmata in soli 2 giorni da oltre 3000 persone

Signor Presidente Giorgio Napolitano, signori Ministri,

questo il testo della Petizione  sottoscritta in un solo giorno da oltre 3000 persone e tante stanno continuando ancora a firmare.
Taranto chiede risposte certe e urgenti: chiede che la Politica, a tutela della nostra VITA,  compia azioni che fino ad oggi non ha compiuto e che il Valore Supremo della Salute venga anteposto a tutto senza condizioni alcune.
Questa città, per  troppo tempo usata e abusata, non è più disposta a sottostare a quella che è la logica del Profitto a scapito della propria Vita dei propri Figli.

GIOVANI PER MANDURIA. TEMA: RIORDINO PROVINCE

Il Movimento Giovani per Manduria esprime forte preoccupazione riguardo la questione relativa alla Legge di riordino delle province

L’impossibilità per Manduria di una deliberazione consiliare in merito e quindi di una scelta rappresentativa della volontà popolare, dovrebbe richiamare la responsabilità dei partiti e dei movimenti politici, nell’individuare metodi che consentano un’ampia rappresentatività popolare.
Il Commissario Prefettizio ha invitato i partiti e i movimenti politici ad esprimere una scelta in merito, data l’impossibilità, visti i tempi e le risorse limitate, di convocare un referendum consultivo; ma essi stanno rispettando il volere dei cittadini loro iscritti e simpatizzanti o prendendo posizioni rappresentative delle sole segreterie di partito?

INTERNET: ECCO IL VIRUS CHE CHIEDE IL PAGAMENTO DI UNA PENALE DI 100 EURO

La Polizia di Stato mette in guardia da un pericoloso virus informatico

La polizia postale e delle comunicazioni mette in guardia gli utenti della Rete sulla diffusione di un virus informatico che blocca il computer facendo comparire una schermata che impone il pagamento di 100 euro per poter poi ricevere il codice di sblocco del sistema.

Dopo l’infezione del sistema, sullo schermo del computer infetto si apre una finestra pop-up, sotto il titolo Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) l’ufficio di Polizia che si occupa della prevenzione e della repressione dei crimini informatici L’immagine che compare riproduce fedelmente l’intestazione.