ILVA. IL GIP: LO STOP E’ CONFERMATO “L’AIA NON TUTELA LA SALUTE”

L’ Autorizzazione integrata ambientale rilasciata all’Ilva dal ministro Corrado Clini, e da ieri divenuta legge, non è fondata su studi o accertamenti tecnico-scientifici, e ha tempi di realizzazione incompatibili con le improcrastinabili esigenze di tutela delle salute della popolazione e dei lavoratori, tutela che non può essere sospesa senza incorrere in una inammissibile violazione dei principi costituzionali.

ESTENUANTI CODE ALL’ UFFICIO POSTALE DI SAVA

Sempre punto e capo. Sempre!

Sono trascorsi oltre 4 anni da quando su mia iniziativa promossi una PETIZIONE POPOLARE sottoscritta da circa 3000 cittadini con la quale veniva chiesta alla Direzione Nazionale delle Poste Italiane, il doppio turno di apertura dell’Ufficio Postale di Sava.
In seguito mia iniziativa, nell’aprile del 2008  le Poste decisero per l’apertura ad orario continuato (mattino-pomeriggio).

CIRCOLO ARCI CALYPSO. CONCERTO LIVE EMERGENZA STATTE

MERCOLEDI 5 DICEMBRE ORE 21,30 C/O LAB URBANO MEDITERRANEO, via Macello1 SAVA ,dopo lo straordinario successo del primo appuntamento della rassegna “SPREAD THE MUSIC AGAINST THE SPREAD” che ha visto protagonisti i SEA+AIR (Germania), il circolo ARCI CALYPSO in collaborazione con il Laboratorio Urbano e Pelagonia Music, continua a proporvi buona musica, questa volta tutta italiana presentandovi: PAOLO MEI & Il circo d’ombre.

COMUNICATO STAMPA. DECRETO ILVA: IAIA E FISCHETTI (FLI), RESPONSABILITA’ E TUTELA DEI DIRITTI ALLA SALUTE ED AL LAVORO

“Le ultime vicende giudiziarie riguardanti l’ILVA di Taranto ed i rapporti dell’Azienda con il tessuto socio-politico della provincia di Taranto impongono una riflessione. In queste ore sta emergendo un quadro sconcertante, definito “sistema gelatinoso”, nel quale viene rappresentato il fallimento di una larga parte della classe dirigente del nostro territorio”. Commentano così le notizie che trapelano dall’ordinanza del Gip del tribunale di Taranto, i due dirigenti di Futuro e Libertà Dario Iaia e Francesco Fischetti. “nutriamo fiducia nei confronti della magistratura e nei confronti del suo operato, che speriamo possa far luce una volta per tutte sulla vicenda e possa definire le responsabilità di chi avrebbe dovuto far rispettare le norme e controllare, ma evidentemente non ha voluto.”

DECRETO LEGGE “SALVA ILVA”: POTREBBE ESSERE IMPUGNATO COME “ANTICOSTITUZIONALE” E POTREBBE VIOLARE ANCHE IL DIRITTO INTERNAZIONALE

Ecco perchè:

Il Decreto Legge del Governo, per la risoluzione della vicenda ILVA andrebbe incontro nel suo impianto diretto ad autorizzare l’attività aziendale nelle aree sottoposte a sequestro, alla violazione delle seguenti norme costituzionali e comunitarie.

BERSANI E RENZI

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Già dal 20 gennaio s.v. Giovanni Palladino segretario nazionale politico di Italiani Liberi e Forti, così si era espresso in merito al finanziamento dei partiti: ”Non saremo il partito dei leader dotati di milioni di euro, ma saremo il partito della gente normale; partiamo con scarse risorse finanziarie, ma non abbiamo paura… siamo razionalmente convinti che le risorse arriveranno e sarà tutto denaro pulito. Non vogliamo che il partito sia finanziato dal denaro pubblico, preferiamo che tutte le risorse siano private e che ovviamente non provengano da lobby economico-finanziarie, né tanto meno da logge massoniche.”

DENTISTA LOW COAST E TURISMO DENTALE

Pericolo per la “salute pubblica”, lo dicono gli specialisti

Crescono in maniera esponenziale i centri medici dentali “low cost” e il turismo dentale in alcuni paesi europei anche se basta andare sul web per verificare che anche nel nostro Paese si vanno diffondendo tali pratiche. Basti pensare che secondo i motori di ricerca le parole “dentista low cost”, “dentista all’estero”, “turismo dentale” nelle varie lingue risultano essere attualmente tra le parole più ricercate.

CARTELLOPOLI: PERICOLI SULLE STRADE URBANE

Cartelloni pubblicitari luminosi a messaggio variabile sull’incroci anche se vietati dal CdS. Anche i Comuni si fanno pubblicità piazzandoli fuori dagli spazi rischiando di causare distrazioni e incidenti

In quasi tutti i comuni d’Italia si possono osservare in bella vista cartelloni luminosi riportanti le più disparate informazioni che riguardano l’ente locale. Dalla viabilità, alle modalità di raccolta della spazzatura, dal santo del giorno all’orario.
È chiaro però che se tali tipo di segnalazioni vengono poste su intersezioni pericolose o sui rondò possono naturalmente ingenerare distrazione fra gli utenti della strada con gravi rischi per la circolazione stradale.

LA TARANTO DEI TALEBANI E LA CADUTA DEGLI DEI

Il progresso, si sa, porta sviluppo tecnologico e sociale, ma produce anche inquinamento. Inquinamento prodotto dalle industrie, prodotto dalla circolazione dei veicoli, prodotto dal riscaldamento domestico

In inverno, spesso, si sente che le grandi città limitano la circolazione dei veicoli e l’uso del riscaldamento domestico, connubio velenoso, per render più respirabile l’aria. Proprio a Taranto l’ex sindaco Rossana Di Bello emise un’ordinanza di divieto al transito in città alle corriere della Sud Est che portavano i pendolari dalla provincia. Nei paesi sottosviluppati dove si muore ancora di fame il problema dell’inquinamento non esiste: aria pura e panza vuota. Ecco perché a nessuno verrebbe in mente di vietare i riscaldamenti o impedire la circolazione dei veicoli per le strade urbane ed extraurbane, ne tanto meno si proverebbe a chiudere qualsiasi attività economica, che direttamente o indirettamente produce inquinamento.

IL CELLULARE FA MALE

Dopo i dubbi sui rischi connessi all’uso per le onde elettromagnetiche anche l’allergia. Il rischio: dermatite da contatto

Sino ad oggi la comunità scientifica si è divisa tra chi sostiene che non vi siano prove dell’incidenza tra le onde elettromagnetiche dei cellulari e l’insorgenza di patologie tra le quali i tumori e chi invece ne è convinto. Certo è che l’ Oms (Organizzazione mondiale della sanità), alla fine di maggio scorso ha emesso un verdetto che ha fatto la notizia del mondo, includendoli tra le cose che possono causare il cancro.

UE: ITALIA IL PAESE PIU’ INSOFFERENTE ALLE LEGGI EUROPEE

Si conferma al primo posto nella classifica delle procedure d’infrazione aperte

Che l’Europa andasse a più velocità è un fatto misurabile in ogni statistica così come sono noti i ritardi con cui l’Italia si mette in regola con le normative europee. Da tempo Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, evidenzia come se non ci fossero normative europee applicabili negli Stati membri nel campo della tutela dei diritti e dei consumatori che sono molto spesso più avanzate rispetto alle legislazioni nazionali i cittadini non si vedrebbero garantiti giuridicamente in vasti campi del vivere quotidiano. Il Belpaese in tal senso, lo abbiamo detto più volte, è da sempre il più sordo e lento a recepire ed applicare la legislazione comunitaria nonostante negli anni si sia cercato d’introdurre strumenti normativi, come la “legge comunitaria” che si fa ogni anno, in grado di farla attuare.

FARMACOVIGILANZA: VIA WEB I CITTADINI POSSONO SEGNALARE DIRETTAMENTE LE REAZIONE AVVERSE DEI FARMACI

E’ attiva anche in Italia la nuova legislazione europea di farmacovigilanza che permette ai pazienti di fare direttamente le segnalazioni via web. La normativa modifica la definizione stessa di reazione avversa, intesa ora come effetto nocivo e non-voluto conseguente all’uso di un medicinale

Ogni cittadino deve segnalare al proprio medico o al farmacista l’eventuale comparsa di qualsiasi effetto collaterale, anche di quelli indicati nel foglietto illustrativo, poiché ciò permette di compilare statistiche precise sul medicinale. Saranno oggetto di segnalazione anche le reazioni avverse derivanti da errore terapeutico, abuso, misuso, uso off-label, sovradosaggio ed esposizione professionale. Tutte le segnalazioni confluiranno nel database europeo Eudravigilance e saranno accessibili al pubblico.

ILVA, FLORIDO SOTTO INCHIESTA: “CONCUSSIONE PER DARE L’OK ALLA DISCARICA”

Il presidente della provincia insieme all’assessore fece pressioni per superare i “no” dei tecnici. Ieri l’azienda ha denunciato l’organismo provinciale in relazione alla causa mossa dagli abitanti. Senza l’autorizzazione integrata ambientale l’Ilva avrebbe dovuto ridurre la produzione

L’inchiesta afferra il Presidente della provincia di Taranto, Gianni Florido, un passato importante da sindacalista quale ex segretario regionale della Cisl e un presente da dirigente locale del Pd. Un’informativa di 182 pagine in parte mutilata da omissis e allegata all’ordinanza di custodia cautelare che lunedì aveva già bussato al palazzo della Provincia, relegando agli arresti domiciliari l’ex assessore all’ambiente Michele Conserva, lo fulmina in poche righe.

GIORNALI, GIORNALISTI E EMITTENTI TELEVISIVE AL SERVIZIO DELL’ILVA

Taranto Sera, Quotidiano di Puglia e Studio 100. Gli articoli? “Scritti direttamente dall’azienda”

I fili dell’Ilva partivano dal siderurgico per infilarsi nelle redazioni dela stampa locale. Una rete di carta (e antenne) che aveva lo scopo di condizionare l’opinione pubblica. E’ lo scenario che emerge dall’ordinanza del gip di Taranto. Che scrive: “Per raggiungere i suoi obiettivi, l’addetto alle relazioni esterne del gruppo Girolamo Archinà veniva supportato da Pietrangelo Putzolu, direttore della sede tarantina del Nuovo Quotidiano di Puglia e Michele Mascellaro, direttore di Taranto Sera. Putzolu è arrivato a ospitare una rubrica firmata da tale Angelo Battista, fantomatico “esperto ambientale”. Dietro quella firma si nascondeva lo stesso Archinà. Con la benedizione della famiglia Riva.

LEGAMBIENTE: “ LA STRADA MAESTRA RIMANE L’AIA SEGUITA DALL’ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA URGENTE PER IL RISANAMENTO DELL’IMPIANTO”

Ilva, vertice Governo e Parti Sociali

“La strada maestra da seguire per il decreto legge su cui sta lavorando il Governo deve essere la piena applicabilità dell’Aia, l’autorizzazione ambientale integrata, e l’attuazione di un programma urgente per avviare in tempi brevi gli interventi di risanamento, costringendo così l’azienda ad investire tutte le risorse necessarie per l’ammodernamento dell’impianto”, così il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, commenta il lavoro dei tecnici di Palazzo Chigi che stanno ultimando la bozza del decreto legge Ilva che sarà esaminato domani al Consiglio dei Ministri.

LETTERA. L’ILVA E LA REALTA’ DELLA NOSTRA PROVINCIA

Caro Direttore, sono una savese trapiantata a Firenze, non per scelta ma per lavoro come tanti altri

Le scrivo perchè non sopporto più i discorsi che fa la gente che non conosce realtà della provincia di Taranto da vicino.
Succede che stasera sento dei giovani parlare dell’Ilva e sentendomi parte di quella cosa mi avvicino per discuterne e mi accorgo che uno di loro è meridionale, proprio quello che ne sta parlando.

ALLARME TRUFFE TRAMITE INVITI VIA MAIL PER ACCEDERE AL CONTO E-BANKING DELLA VITTIMA

Lo Sportello dei diritti sollecita attenzione

Sedicenti istituti finanziari inviano delle e-mail che persuadono i destinatari a comunicare il loro numero telefonico e le coordinate bancarie. Per non destare sospetti i truffatori utilizzano gli indirizzi di posta elettronica di banche ed istituti finanziari conosciuti. Successivamente, le vittime vengono contattate telefonicamente con il pretesto di migliorare le condizioni di sicurezza del sistema. In tale circostanza esse sono incalzate ad indicare la password per accedere ai servizi bancari online ed il secondo elemento di sicurezza. I truffatori possono così accedere al conto e-banking della vittima anche se nessuna banca chiede ai propri clienti di verificare o aggiornare password, dati di carte di credito o altre informazioni personali tramite e-mail o per telefono.

ALIMENTI E FARMACI: 4 CIBI DA EVITARE DURANTE L’ASSUNZIONE DI MEDICINALI

Mentre i medici canadesi mettono in guardia contro una crescente lista di farmaci che possono interagire con il succo di pompelmo poiché possono causare effetti potenzialmente gravi, ci sono una serie di altri alimenti e bevande che possono interagire con farmaci comunemente prescritti

Per esempio tutti quelli che abbassano il colesterolo come i farmaci fluidificanti del sangue in grado di interagire con gli alimenti altrimenti innocui.

LA MAGGIOR PARTE DELLA CARNE DI MAIALE E’ CONTAMINATA DAL BATTERIO YERSINIA

Da una ricerca dei consumatori americani …

Secondo uno studio pubblicato oggi da una delle principali riviste per i consumatori statunitensi, Consumer Reports effettuato su un campione di prodotti di carne di maiale cruda venduta nei supermercati un po’ ovunque negli Stati Uniti, sarebbe presente nel 69 per cento dei prodotti testati il batterio yersinia enterocolitica, un patogeno di origine alimentare tra i meno conosciuti.
Lo Yersinia enterocolitica è un parassita batterico presente in molti alimenti (carne, vegetali, prodotti ittici, latte), tuttavia i ceppi patogeni vengono più frequentemente isolati nella carne di maiale o nei prodotti a base di carne suina. È causa di patologie intestinali come enteriti ed enterocoliti e frequentemente di diarrea soprattutto nei bambini.

STOP AL RICATTO DELLE BANCHE CHE NEGANO I MUTUI

Basta segnalarlo al prefetto che fa partire la “conciliazione” davanti all’arbitro bancario e finanziario. La banca d’Italia pubblica le regole per la risoluzione stragiudiziale delle controversie su finanziamenti e mutui

È un fatto riscontrabile nella vita di ogni giorno che le banche hanno stretto i lacci delle bisacce per erogare mutui e finanziamenti nonostante abbiano ricevuto fiumi di liquidità dalla Banca Centrale Europea al modestissimo tasso d’interesse dell’1%. Una stretta che per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, non è concepibile anche perché sono le stesse banche a dettare condizioni a volte impossibili ai più, anche per l’acquisto della prima casa,  richiedendo garanzie di ogni genere che molte volte non sono comunque sufficienti a far ottenere l’erogazione del mutuo.