Category Archives: SOCIETA’

ATTIVO IL BANDO REGIONALE “PRINCIPI ATTIVI 2012”

Salvino Chetta: “Finanziamenti regionali a fondo perduto per i giovani”

Scadrà il prossimo 19 Ottobre il bando promosso dalla Regione Puglia “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore” al quale potranno presentare progetti tutti i giovani pugliesi residenti nella nostra Regione al di sotto di trentadue anni.

PASQUALE GIUNGATO, RICERCATORE E DOCENTE UNIVERSITARIO: “ ECCO LA NOSTRA UNIVERSITA’ ”

Intervista al prof. Pasquale Giungato ricercatore e docente presso la II Facoltà di Economia di Taranto in materie merceologiche, responsabile per l’Orientamento e Tutorato, rappresentante del Comitato Universitario dell’Università degli Studi di Bari

Professor Giungato alla luce del nuovo decreto Gelmini cosa è cambiato in sostanza per l’Università Italiana?

RECENSIONI. LA TERRA SENZA CONFINI DI MINO DE SANTIS

Un menestrello che dà voce di verità ai semplici per affrontare le più alte e nobili questioni di giustizia sociale

Lunedì 27 Agosto il Comitato di Quartiere Città Vecchia ha ospitato il cantautore Mino De Santis nella magica atmosfera tarantina di piazza Monte Oliveto.

IN AUTO E IN CASA OLTRE 3 CHILI DI EROINA. ARRESTATO IL CAPO DEI VIGILI URBANI DI SAN DONATO (LE)

L’operazione portata a termine dalla Guardia di finanza. In carcere anche un albanese, fermato col comandante

SAN DONATO DI LECCE – Il comandante dei vigili urbani di San Donato di Lecce, Damiano Cosimo Montinaro, di 51 anni, e l’albanese Edmond Beshai, di 28, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione antidroga conclusasi con il sequestro di tre chili e mezzo di eroina.

LETTERA APERTA A CORRADO AGUSTO, ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI

Siamo entrati nel secondo mese in cui la mensa della Carithas savese è chiusa. Tante domande, tante risposte ci sono state date ma nessuno ha voluto ufficializzare la sua posizione in merito. Oggi però, ci troviamo con la mensa dei diseredati ed emarginati savesi che è chiusa e quindi necessita, immediatamente, una presa di posizione da parte dell’amministrazione IAIA, e di concerto del suo assessore ai Servizi sociali Corrado Agusto, per dire alla cittadinanza savese come stanno effettivamente le cose.

QUELLO CHE LA STAMPA TACE. LETTERA DI UN AVETRANESE AL DIRETTORE SUL CASO SARAH SCAZZI

Perché i pm Pietro Argentino e Mariano Buccoliero tra i molti testimoni non hanno chiamato anche Valentino Castriota a testimoniare  tutto quanto era da lui conosciuto sul caso Sarah Scazzi, essendo il Castriota il primo ad essere intervenuto da estraneo nell’ambiente familiare in qualità di portavoce della famiglia Scazzi nei rapporti con i media?

Le 21 udienze del dibattimento e un centinaio di testimoni sfilati, direttamente o tramite verbale, dinanzi alla corte d’assise, hanno dimostrato che gli autori del delitto vanno cercati tra le ultime persone ad aver visto Sarah il pomeriggio del 26 agosto 2010, ovvero Michele Misseri, sua figlia Sabrina e sua moglie Cosima.

ANTONIO GIANGRANDE: “ROMA. A PROPOSITO DI GIUSTIZIA. QUELLO CHE LA STAMPA NON DICE”

Una Storia di ordinaria follia

Si può essere incarcerati da persona per bene e con salute malferma per scontare una condanna attinente la “violazione degli obblighi di assistenza familiare” e nonostante la pena sia stata già scontata con una misura alternativa? E questo dovuto essenzialmente a leggerezza e disservizi?
«In Italia per reati bagatellari e pene infime come queste sì. Per colpe ben più gravi forse no – risponde il dr Antonio Giangrande, scrittore dissidente che proprio in tema di giustizia ha scritto libri pertinenti questioni che nessuno osa affrontare e presidente della “Associazione Contro Tutte le Mafie” (www.controtuttelemafie.it) sodalizio nazionale.

INCHIESTA. PARLIAMO DELLE RIFORME CHE NESSUNO VUOLE

Liberalizzazioni farlocche e tutela di caste e lobbies. Elettori, attenti al trucco. Alzate la testa

Tra liste bloccate per amici e parenti e boutade elettorali, ogni nuova tornata elettorale, come sempre, non promette niente di nuovo: ergo, niente di buono. I vecchi tromboni, nelle idee più che nell’età, minacciano il nostro futuro – dice il dr Antonio Giangrande, scrittore dissidente e presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie ( www.controtuttelemafie.it ) – Nomi e numeri: al 15 agosto 2012 il parlamentare con maggiore permanenza (40 anni) alla Camera è Giorgio La Malfa, ex ministro negli anni 80, tra i leader del Partito Repubblicano, di cui suo padre Ugo è stato uno storico dirigente: il suo debutto da onorevole risale al 1972.

DA GIANFRANCO D’ALESSIO, VICE PRESIDENTE DEL MILAN JUNIOR ACADEMY SOCCER, RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO

Il vice presidente Gianfranco D’Alessio, padre del progetto Milan Junior dell’Academy Soccer di Sava, abbandona il suo sogno. Un progetto che non ha avuto eguali e che ora rischia il collasso. Nato dall’idea dello stesso D’alessio, un sogno materializzato in pochi mesi.

LAVORO: QUALI SONO LE PROFESSIONI PIU’ RICHIESTE DAL MERCATO DEL LAVORO

Nonostante la crisi, la forte disoccupazione che specie tra le fasce giovanili ha toccato livelli da record, un barlume di mercato del lavoro esiste ancora in Italia

Certo é che le circostanze rendono sempre più difficile trovare un posto di lavoro, specie quello che si desidera o per il quale si è studiato o ci si é specializzati. A questo punto resta da chiedersi quali siano, di questi tempi le categorie professionali più richieste.

IL SILENZIO DEI COLPEVOLI

Non si può stare zitti, e tollerare chi ha trattato con le mafie specialmente se tali personaggi sono ancora lì al loro posto, continuando a impartire lezioni di etica e di morale politica. La vera Democrazia, non tollera alcuna ragione di Stato che possa pervenire a patti con la criminalità organizzata

In questi giorni c’è stata una intesa raccolta di firme per salvare l’operato dei magistrati della procura di Palermo che stanno indagando sulla trattativa Stato – Mafia le cui vicende hanno portato alle stragi di Via d’Amelio e di Capaci, in cui persero la vita i veri servitori della patria, i giudici Falcone e Borsellino.

PULSANO. GIOVEDI 23 AGOSTO ORE18.30. PRESIDIO DI “LIBERA” INTITOLATO A EMANUELA LOI

Nei mesi scorsi a Pulsano, è stato istituito un presidio di “Libera”, intitolato a “Emanuela Loi”, poliziotta della scorta del giudice Borsellino e vittima della strage di via D’Amelio.

DEAGLIO: “LA MORTE DI PAOLO BORSELLINO RIENTRAVA BENISSIMO NEGLI ACCORDI TRA STATO E MAFIA”

Incontro con Enrico Deaglio, giornalista italiano, dalla medicina al giornalismo a cosa è dovuto questo?

Io facevo il medico in ospedale ma erano gli anni settanta in cui c’era molta militanza quindi ad un certo punto ho dovuto scegliere fra fare il militante o lavorare in un giornale che si chiamava Lotta Continua o fare il medico. Ho preso un anno di aspettativa e poi gli avvenimenti mi hanno portato dall’altra parte e ho fatto il giornalista.

PARABITA (LE).18.08.2012. IL VILE AGGUATO, L’OMICIDIO DI BORSELLINO RACCONTATO DA ENRICO DEAGLIO

Borsellino: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”

“A Paolo Borsellino, spazzato via venti anni fa da un’autobomba sotto casa di sua madre, in via D’Amelio a Palermo, piaceva citare dal Giulio Cesare di Shakespeare la frase secondo cui “è bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”.

INCONTRO CON IL DOTT. PAOLO URSOLEO, SAVESE, PRIMARIO OCULISTA DELL’OSPEDALE “FATEBENEFRATELLI” DI BENEVENTO

Volontario dell’ONG AFMAL, in diverse missioni in Africa. Ecco le ragioni della sua esperienza: “La sensazione di appagamento è grande, consapevole di aver fatto qualcosa di buono per tanta gente che comunque non ha chiesto niente, ma con il disagio di chi non ha fatto abbastanza per evitare che una tale situazione si potesse verificare”

Dott. Ursoleo, che effetto le fa tornare a Sava, il suo paese d’origine?

E’ sempre un grande piacere tornare a Sava. Oltre al periodo estivo, in cui mi concedo un soggiorno relativamente più lungo, cerco di venire almeno due volte al mese a trovare gli amici e la mia famiglia (compresa mia madre di 87 anni).

COLPA DELLA CRISI ANCHE GLI IMMIGRATI LASCIANO L’ITALIA

Il Paese perde preziosa forza lavoro qualificata

Un altro effetto tangibile della crisi per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” è la riduzione dei flussi d’ingresso di stranieri in Italia e l’aumento del numero di chi lascia il Nostro Paese nel tentativo di trovare lavoro in altre mete meno colpite dalla crisi o che addirittura chiede di essere rimpatriato nelle nazioni d’origine, dove l’economia tutto sommato è in crescita e le condizioni di vita migliorano.

ALESSANO (LE). SABATO 11/08/2012, ORE 21.00. ENRICO DEAGLIO PRESENTA “IL VILE AGGUATO. CHI HA UCCISO PAOLO BORSELLINO. UNA STORIA DI ORRORE E DI MENZOGNA”

Un “pentito” completamente inattendibile, ma fatto diventare un “nuovo Buscetta”. Superpoliziotti depistatori, torture nel carcere speciale, magistrati consenzienti, nove processi, innocenti condannati all’ergastolo, piste evidenti lasciate volutamente cadere. Paolo Borsellino è un eroe, ma nessuna verità è stata scritta sulla sua uccisione. Qualcuno risponderà alle tante domande aperte sulla strage di via D’Amelio o vincerà la retorica del ventennale?

FAMIGLIE MONOPARENTALI IN AUMENTO: STATISTICHE ALLARMANTI

A rischio povertà ed emarginazione sociale. Il futuro?

Le famiglie continueranno a essere sempre più piccole, fragili e con meno legami di parentela. Il nostro sistema di welfare si adegui a questo cambiamento nella società che in questo momento di crisi colpisce queste famiglie. La società italiana non è immune dai cambiamenti che riguardano quello che è considerato il nocciolo di essa stessa: la famiglia.

STRANIERI: GRAZIE ALLA “CARTA BLU UE” I DATORI DI LAVORO POTRANNO ASSUMERLI DIRETTAMENTE DALL’ESTERO, SENZA ATTENDERE NUOVO DECRETO FLUSSI

Da oggi, mercoledì 8 agosto, una corsia preferenziale per immigrati altamente qualificati. I datori di lavoro potranno assumerli direttamente dall’estero, senza attendere nuovo decreto flussi. Grazie alla “Carta blu Ue”. È una grande novità, che coinvolge gli stranieri che vogliono lavorare nel nostro Paese, ma solo se in possesso di determinati requisiti e titoli di studio.

6 AGOSTO 1985. PALERMO. UCCISI ANTONINO (NINNI) CASSARA’ E ROBERTO ANTIOCHIA

Ninni Cassarà fu ucciso insieme al collega Roberto Antiochia il 6 Agosto 1985 in un agguato mafioso in viale Croce Rossa a Palermo

Ninni Cassarà era il vicedirigente della Squadra mobile di Palermo ed era riconosciuto come uno dei migliori investigatori della Polizia del capoluogo siciliano . Aveva guidato insieme ai colleghi americani l’operazione denominata “Pizza Connection” che aveva portato all’arresto di decine di mafiosi tra Italia e Stati Uniti e guidato molte operazioni contro la mafia, insieme al suo amico e stretto collaboratore Beppe Montana ( assassinato dalla mafia il 28 Luglio ), sotto il coordinamento del pool antimafia della procura di Palermo.