Category Archives: QUOTIDIANO

Sabato 22 giugno “The Good Ole Boys” in concerto a La’nchianata di Torricella (Ta)

Sabato 22 giugno “The Good Ole Boys” inaugurano gli appuntamenti con la musica dal vivo a La’nchianata di Torricella (Ta)

In attesa del programma del Popularia Festival 2013 (informazioni al 368.7305100 o su www.lanchianata.it). The Good Ole Boys nascono dall’esigenza di riportare alla luce sonorità e atmosfere tipiche del rock’n’roll anni ’50.

Decoro Urbano Day (DU-Day)

Si invitano tutti i cittadini, associazioni culturali e ambientaliste e movimenti politici, a partecipare al lancio dell’iniziativa denominata Decoro Urbano Day (DU-Day)

Una manifestazione di democrazia partecipata, per ora a livello regionale, che avverrà nella giornata di domenica 23 giugno in simultanea, a partire dalle ore 10:00, in molti comuni: Erchie, Ostuni, Taranto, Manduria, Grottaglie, Lecce, Bari, Canosa, Monopoli e i comuni nella zona del Gargano.

BISOGNA ESSERE PRONTI

Pelagonia Music, con la collaborazione dell’Orwell Litary Pub e del Mhoca, presenta Terje Nordgardenin concerto, sabato 22 giugno in Piazza Commestibili a Manduria (TA). Nuovo appuntamento con la rassegna “Controcanti”

Il song-writer norvegese, dopo qualche mese, ritorna nell’entroterra tarantino, per continuare il tour di presentazione del suo quarto disco “You gotta get ready”.

Parte da Faggiano la carovana di Italian Talent Lab

Il 26 inizia il tour pugliese in occasione della Festa della Pace


Presenta la manifestazione la top model Giada Pezzaioli, ospite il neretino Antonio Russo, il batterista vincitore della scorsa edizione. Dopo la tappa inaugurale nella capitale, mercoledì 26 giugno debutta anche in Puglia, a Faggiano, in provincia di Taranto, il tour 2013 del concorso nazionale Italian Talent Lab, organizzato dalla “Vip Animation” di Luca Garavelli, patron della prestigiosa kermesse riservata alle giovani promesse.

“Jean d’AUTON e il SACCO di Castellaneta”

Chiedete a un piemontese, a un toscano, a un campano – e così via – se hanno già sentito parlare della Disfida di Barletta, tutti risponderanno “si”. Chiedete alle stesse persone se hanno un giorno sentito parlare del SACCO di Castellaneta, la risposta sarà sicuramente “no”

Come mai una così grande differenza di notorietà fra due avvenimenti accaduti in Puglia, a distanza di solo dieci giorni, uno in un campo aperto situato a uguale distanza fra Barletta, Corato e Ruvo, e l’altro a Castellaneta? Da una parte la Disfida di Barletta, il 13 febbraio 1503, una giostra, una specie di torneo fra 13 uomini armati francesi e 13 altrettanti italiani, per sapere chi dei due contendenti fosse il popolo più valoroso a combattere. Dall’altra parte il SACCO di Castellaneta, il 23 febbraio 1503, atto di protesta e di eroismo, cacciata del presidio francese, seguita poi da cannonate punitive da parte delle milizie del Duca di Nemours contro la popolazione castellanetana barricata all’interno delle mura. Il primo è noto a tutti. Il secondo è conosciuto solo a Castellaneta e nei dintorni. Come mai una così ingiusta sorte per il SACCO di Castellaneta?

CHE SPETTACOLI, MUSICAL ACADEMY!

Gli allievi della scuola Musical Academy, unica accademia di musical di Taranto e provincia, quest’anno andranno in scena per due sere consecutive il 21 e 22 giugno, alle ore 20.30 al teatro Tatà, sito nel quartiere tamburi di Taranto

Lo spettacolo del 21 giugno, dal titolo “la Sirenetta e Musical…mente!”, vedrà impegnati nella prima parte della serata gli allievi più giovani, dai 9 ai 15 anni che faranno rivivere le avventure della giovane sirenetta Ariel e del suo principe Eric, ben noti al pubblico dei più piccini. Sicuramente degna di nota è la presenza in scena del popolo del mare: stelle marine, meduse, cavallucci e sirenette dai 4 ai 7 anni che si sono avvicinate per la prima volta quest’anno al magico mondo del musical. Nella seconda parte, invece, i più adulti si esibiranno in un collage di brani tratti dai musical italiani ed internazionali più celebri: da Pinocchio a  Jeckyll & Hyde, da Chicago a Shrek e tanti altri.

BMW: CARENZA DI COMPONENTI RICAMBI ED ACCESSORI

Arretrato di circa 200.000 pezzi a causa di un cambio del programma informatico

Dalla stampa tedesca risulta che il passaggio a un nuovo programma informatico ha paralizzato il centro di distribuzione “centrale” dei pezzi di ricambio della BMW per mezza settimana.
A seguito della modifica un software di conversione per la logistica in-house, alcuni clienti dovranno pazientare per le fornitura a livello mondiale delle parti richieste.

LATTE MATERNO. IL VENEZUELA FA UNA QUESTIONE DI STATO DELLA PROMOZIONE E SOSTEGNO ALL’ALLATTAMENTO AL SENO

Ed è pronto con una modifica alla legge vigente che vieterà la pubblicità del latte “artificiale” e la somministrazione senza indicazione medica. In Italia nonostante le denunce pare prevalga la lobby delle multinazionali degli integratori e del latte in polvere

Nonostante l’ Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e le attività di associazioni tra cui lo “Sportello dei Diritti” impegnate da anni, nel veicolare tra le istituzioni e soprattutto tra le madri l’importanza dell’allattamento al seno e quindi del latte materno ad oggi dobbiamo prendere atto che nel Nostro Paese come nel resto d’Europa, poco fanno gli stati nazionali ma anche le istituzioni europee per invertire la pericolosa tendenza ad un utilizzo sempre crescente di latte artificiale ed integratori da parte delle madri nostrane.

De Sica: «Stop alla volgarità e alla violenza in tv»

Nella puntata dedicata ai figli d’arte, l’intervista al “re” dei cinepanettoni

Gli interventi dello scrittore Mellone e dell’avvocato Ernesto Sticchi Damiani. Il parere dei baresi al concerto di Jovanotti. Christian De Sica dice stop «alla volgarità e alla violenza in tv». «Molte volte dicono che i cinepanettoni, i film che ho fatto io, sono volgari. Io trovo che è molto più volgare far vedere Gheddafi insanguinato che muore in televisione anziché mandare a quel paese uno in un film. Fa parte del dialetto, l’italiano non esiste, esistono i dialetti e nei dialetti esistono pure le parolacce».

SOTTO L’OMBRELLONE COSTI ALTISSIMI NONOSTANTE LA CRISI

Parcheggio 5 euro. Un panino 6 euro. C’è chi specula sui turisti nonostante la crisi

Non rimane che la spiaggia libera o il boicottaggio delle strutture che hanno tenuto prezzi da pre-crisi o addirittura gli hanno aumentati. Lo “Sportello dei Diritti” chiede un’indagine dell’Antitrust per verificare l’esistenza di “cartelli” tra balneari nelle località più ambite. Altro che crisi! Arrivano i primi turisti nelle località balneari e puntuali giungono le segnalazioni allo “Sportello dei Diritti”, circa gli aspetti speculativi adottati da taluni, ma non sono pochi, gestori degli stabilimenti.

AGO, FILO, RICAMO, UNCINETTO E BIGIOTTERIA FAI DATE

Moda che ritorna, colpa della crisi. Occhio al fisco, però per le novelle artigiane

Sono finiti i giorni in cui considerare come pezzi d’antichità per non dire di cattivo gusto, uncinetti, aghi, filo, gomitoli di lana e perline infilate. Pizzo, maglia e cucito, ma anche bigiotteria, stanno ritornando ad essere popolari come decine d’anni fa da parte delle donne che più che felici di riscoprire il divertimento del fai da te, sono spinte da esigenze di portafoglio. Perché la crisi è crisi e bisogna arrangiarsi, quando l’arte d’arrangiarsi è un modo d’essere tutto italico. Ma la novità non è solo il “fai da te”.

RICLASSAMENTO DEGLI ESTIMI CATASTALI A LECCE NELL’AGENDA DIGITALE UE UN MERCATO UNICO DELLE TELECOMUNICAZIONI

Quest’anno ci sono stati grandi progressi ma anche limitazioni. La diffusione della banda larga il problema principale

L’era digitale viaggia a velocità elevate, ma la rete conosce limitazioni dovute al digital divide e ad una lenta diffusione della banda larga che è un problema che riguarda non solo l’Italia ma l’intera area UE eccettuati alcuni rari esempi di Paesi che hanno deciso d’investire importanti percentuali del proprio P.I.L. nel settore. Non è solo il Belpaese a rallentare lo sviluppo digitale, quindi, ma secondo la valutazione dell’Agenda digitale pubblicata dalla Commissione Europea, i cittadini europei dispongono ormai di reti e servizi digitali di base, ma i problemi esistenti nel settore europeo delle telecomunicazioni e sui mercati del digitale impediscono loro di beneficiare pienamente dei principali vantaggi della rivoluzione digitale in atto.

RICLASSAMENTO DEGLI ESTIMI CATASTALI A LECCE

Annullati i primi cinque atti impugnati dalla sezione 4 della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce. Concesse anche le sospensive nell’udienza del 13 giugno al primo ricorso collettivo tributario italiano

Una notizia straordinaria, o meglio due, quelle che Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, annuncia in tempo reale dopo che sono giunte le pubblicazioni delle prime decisioni della Corte Tributaria Provinciale di Lecce sulla questione di rilevanza nazionale degli avvisi di accertamento catastali notificati a decine di migliaia di contribuenti leccesi dall’Agenzia del Territorio di Lecce in tema di rilassamento degli estimi catastali su input dell’amministrazione comunale del capoluogo salentino.

L’ANAS RISARCISCE IL CONDUCENTE DEI DANNI SUBITI PER UN INCIDENTE CAUSATO DALLA STRADA SCIVOLOSA E BAGNATA

La società custode della strada risponde anche se ha adottato tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo

 Prendendo spunto da una sentenza della Cassazione civile resa in data 13 giugno 2013, la numero  14856, lo “Sportello dei Diritti” ritorna sulla questione del diritto al risarcimento dei danni subiti per responsabilità del custode della strada o dell’ente proprietario. Nel caso in questione i giudici di legittimità hanno confermato l’orientamento più recente e maggioritario secondo cui deve  risarcire  i danni provocati al conducente dell’autovettura che subisce un sinistro a causa del manto stradale viscido e scivoloso ribadendo che la responsabilità dell’ente o della società custode sussiste anche se se sono state adottate tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo.

NEL 2100 SAREMO 11 MILIARDI

3 miliardi di persone saranno di età superiore a 60 anni. Sottovalutati dagli economisti gli effetti che il superinvecchiamento avrà sulle nostre economie e sul welfare

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato ieri, la popolazione mondiale, ora di 7,2 miliardi, dovrebbe raggiungere gli 8,1 miliardi nel 2025, i 9,6 miliardi nel 2050 e i  10,9 miliardi nel 2100. Le indagini statistiche sugli effetti della maggior presenza di super anziani prevedono che il numero di persone di 60 anni e più triplicheranno entro il 2100.

LEGAME SOSPETTO TRA PILLOLE YAZ E YASMIN, 23 DECESSI IN CANADA

Due class action contro la Bayer produttrice delle pillole anticoncezionali di ultima generazione

Alcune prove scientifiche avrebbero stabilito il collegamento tra l’assunzione delle pillole Yaz e Yasmine, anticoncezionali di « ultima generazione » e la morte di 23 donne. La maggior parte di queste sarebbe morta improvvisamente per embolia causata da coaguli di sangue e avevano meno di 39 anni, la più giovane addirittura 14 anni. A seguito di queste morti sospette ben due class action sono state intraprese in Canada contro il produttore delle pillole, la Bayer, colosso farmaceutico che è l’esclusivo detentore della formula chimica del drospirenone, un progestinico di sintesi alla base dei due noti farmaci anticoncezionali.

GAS: LA RUSSIA LANCIA L’OFFENSIVA IN EUROPA PER AUMENTARE IL COTNROLLO DEL MERCATO DELL’ORO BLU

In forse i gasdotti Nabucco e Tap

Che benefici ne trarranno i consumatori dalla nuova strategia russa volta ad ottenere il controllo della maggioranza del mercato UE dell’oro blu? E l’ambiente, almeno, quello del Belpaese? Per ora l’offensiva russa sta divenendo chiara: la Gazprom, monopolista statale russa del gas, ha deciso di aumentare le forniture di gas a Italia, Germania e Francia con una conseguente riduzione del prezzo in favore di ENI, Wintershall e Suez Gaz de France.

SAVA. 20 MILA EURO RAPINATI, NELLA LORO ABITAZIONE, AD UNA COPPIA DI ANZIANI DI CUI UNO DISABILE

Ieri, prima di mezzogiorno, tre malviventi hanno rapinato la coppia

Incappucciati, con passamontagna, e armati si sono avvicinati all’abitazione della coppia di anziani abitanti in Via Tito Speri ed erano spediti nel loro intento.

VOLKSWAGEN RICHIAMA 26.000 VETTURE IN AUSTRALIA

Operazioni simili sono state già avviate in altri mercati mondiali a marzo, tra cui la Cina, dove più di 380.000 veicoli sono stati richiamati per problemi al cambio

Oggi il colosso dell’auto tedesco Volkswagen (VW) ha annunciato il ritiro di 26.000 veicoli in Australia per problemi al cambio che potrebbero causare alle auto la perdita di potenza sulla strada. Il richiamo segue crescenti problemi di sicurezza suscitato dalla morte in Australia di una donna mentre era alla guida di una Golf prodotta nel 2008. La trentaduenne ha rallentato ed è stata tamponata da un camion su una superstrada a Melbourne nel 2011 mentre l’inchiesta del coroner si è conclusa il mese scorso. La notizia ha suscitato lamentele da parte di altri proprietari di VW la cui auto si era anche bloccata o aveva perso potenza su strade trafficate.

È ALLARME DROGHE “DESIGNER”

Miscugli di sostanze legali che creano effetti simili agli stupefacenti illegali. Le conseguenze sottovalutate e gravi: dalla tachicardia fino alle peggiori allucinazioni

La ricerca dello sballo, purtroppo, non conosce limiti ed in tempi di crisi si cerca di risparmiare anche sulle modalità per raggiungere una sbornia, lo stordimento o un’euforia incontrollabile. Ed é così che diventa una nuova moda quella delle droghe “designer” come sali da bagno, monkees go bananas o metilone che in tempi di magra sono diventati quasi dei sostituti di cocaina, e amfetamine. Finora, si presumeva che in Italia come nel resto d’Europa, il consumo delle cosiddette droghe “legal highs”, sostanze delle quali gli ingredienti sono legali, fosse ridotto. Un sondaggio effettuato in Svizzera dalla Centrale nazionale di coordinamento delle dipendenze Infodrog, condotto tra 900 persone, e che per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”,
vale la pena divulgare per conoscere lo “stato dell’arte”, ha rivelato tutto il contrario: i due terzi degli intervistati, infatti, hanno affermato di aver provato almeno una volta una droga che rientra nel gruppo delle cosiddette “legal highs”.