Category Archives: LETTERE

RACCONTI. LA VECCHIETTA SAVESE E IL PESCIVENDOLO TARANTINO

Storia vera, capitata oltre 20 anni fa …

Un lunedì di molti anni fa, il mercato settimanale a Sava si svolgeva lungo le Vie Cinieri e Manzoni. Spesso i pescivendoli, con la loro classica  aria  strafottente, violavano sempre queste regole e anticipavano alla fine di Via Del Prete la collocazione dei loro autocarri muniti di pesce, prevalentemente azzurro.

RICHIESTA DI SPAZIO GRATUITO GREENPEACE CAMPAGNA 5X1000 2013

Salve, sono Andrés Rayo, del dipartimento raccolta fondi di Greenpeace. Le scrivo per richiederle la disponibilità ad ospitare il nostro annuncio per la campagna del 5×1000

Come sa, Greenpeace è un’organizzazione globale che sviluppa campagne e agisce per proteggere l’ambiente e promuovere la pace. Grazie a circa 3 milioni di sostenitori nel mondo, circa 60 mila solo in Italia, Greenpeace ha ottenuto importantissime vittorie ambientali.

LETTERA. PERIFERIE SAVESI DEGRADATE: VIA LAGO DI NOCITA …

Caro direttore le scrivo in quanto fortemente demoralizzati in merito al fatto che, in caso le sia sfuggito:  Sava si compone da zone di serie A e da zone di serie B.

Già da tempo avevo il sospetto di aver acquistato casa in una zona di serie B ma poi ne ho via via avuto sempre di più la certezza. Le sembra normale che in un Paese che si vuol definire “civile”, io non abbia il diritto, se non pagando di tasca mia lo scavo nonché i lavori necessari, di possedere la linea telefonica?

SAVA. CIRCOLO DIDATTICO “C. GIGANTE”. E’ ALLARME PIDOCCHI

Le mamme: “Abbiamo scritto al Sindaco, scritto all’ass. Agusto, al dirigente scolastico. Risposta? Niente!”

Caro direttore mi rivolgo a lei come porta voce delle mamme in questo caso per la scuola Gigante, non sanno più a chi rivolgersi per il degrado di questa struttura. Sono andate dalla dirigente e non hanno avuto risposte, hanno scritto al sindaco e non hanno avuto risposta, hanno scritto all’assessore Corrado Augusto e non hanno avuto risposta!

ABBIAMO DISPONIBILI 5 MILIARDI DI EURO PER ENTRARE NEL CAPITALE ILVA

Da Primo Bozzato, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Preg.mo Direttore, mi occupo per passione di ambiente e, grazie a questo, ho fatto progetti per l’ILVA di Taranto mantenendo contatti con grosse realtà industriali interessate ad entrare nel capitale sociale della stessa, per salvaguardare la siderurgia Nazionale dalle pretese germaniche di impossessarsene.

RACCONTI / 1. STORIE SAVESI. FATTI REALMENTE ACCADUTI. “CARO PADRE STO A MILANO …”

Anni ’70, un giovane savese emigra a Milano in cerca di lavoro …

Era il 1973. Il giovane savese arrivato nella grande metropoli con 100 mila lire (e allora erano tanti, corrispondono più o meno, ai nostri due mila euro) date dal padre con la speranza di trovare un lavoro nella città meneghina e così organizzare la propria vita.

RACCONTI / 2. SAVA. UN FATTO VERO CHE CI FARA’ SENZ’ALTRO SORRIDERE

Un curioso racconto.  Vero. Erano gli anni ’60 …

I protagonisti: il figlio ventenne al servizio militare e il padre, in questa buffa corrispondenza. Allora non c’erano le mail o i telefonini. Telefonare dal fisso costava un patrimonio e quindi l’unico contatto, economico possibile, era il servizio postale.

COMUNE DI SAVA: ECCO COME FUNZIONANO ALCUNI SERVIZI …

Finiscono le “bolle”  e tutti a casa. Certo, dopo aver fatto la fila per pagare!


Caro direttore, oggi come tante altre volte ho avuto dimostrazione come funzionano i Servizi che il nostro Comune dà in gestione.  Le spiego: stamattina recandomi in Via Roma per pagare ”li munnezzi”  e una volta arrivato il mio turno mi è stato detto che avevano terminato le bolle! L’impiegata gentilmente si è scusata, spiegando a me come ad altre persone che dovevano pagare,che è da ieri che il COMUNE di Sava è stato avvertito della mancanza di queste bolle e che provando e riprovando a chiamare al telefono l’ufficio il quale doveva portare queste bolle, anche davanti a noi cittadini, non vi era nessuna risposta da parte loro. Ora io mi chiedo: vogliamo ancora continuare ad avere gente non idonea a svolgere il prorio dovere?

LETTERA. L’ILVA E LA REALTA’ DELLA NOSTRA PROVINCIA

Caro Direttore, sono una savese trapiantata a Firenze, non per scelta ma per lavoro come tanti altri

Le scrivo perchè non sopporto più i discorsi che fa la gente che non conosce realtà della provincia di Taranto da vicino.
Succede che stasera sento dei giovani parlare dell’Ilva e sentendomi parte di quella cosa mi avvicino per discuterne e mi accorgo che uno di loro è meridionale, proprio quello che ne sta parlando.

CHIOSCHI, CHIOSCHINI E … CHIOSCHETTI!

Ma tutti i chioschetti che stanno sull’area comunale hanno tutto a posto?

Caro direttore, ieri le ho messo in evidenza la gettata di calcestruzzo la quale copriva tutta le sede dei pini del chioschetto antistante lo stadio comunale. Mi chiedo, e le chiedo, chi ha autorizzato questa gettata di cemento (sopraelevata) intorno a questo chiosco? Sono state rispettate tutte le formalità e le relative autorizzazioni? Ancora più grave, caro direttore, è stato aver visto cementate anche le sedi degli alberi di Pino d’Aleppo! Assurdo. Come possono autorizzare tutto questo? Ammesso che ci sia anche un’autorizzazione. Le chiedo: è stato chiesto anche il permesso ai Vigili del Fuoco in virtù della collocazione e di seguito la messa in sicurezza?

EVENTI DI ORDINARIA MA DELUDENTE AMMINISTRAZIONE !

“Basterebbe soffermarsi un solo minuto e guardare la profondità dello sguardo di un cane per capire quanto gli dobbiamo”

 Caro direttore, giorno dopo giorno, aumenta in me (e in chi come me ama tutti gli essere viventi) la consapevolezza di quanto possa essere difficile riuscire a salvaguardare gli esseri più deboli nel nostra paese e (sento di poter affermare) in tutto il nostro Stato!!! Sono ben note a tutti le condizioni di elevato randagismo che attanagliano in particolare i Comuni del sud, compreso il nostro: si tratta, a mio avviso, di un fenomeno mortificante, che dovrebbe dar adito a riflessioni profonde e anche ad assunzioni di responsabilità da parte di ciascun essere umano circa le cause di esso.

FACEBOOK. UNA LETTRICE SAVESE CHIEDE AL “PATTO PER SAVA” IL PERCHE’ DELLA SUA CANCELLAZIONE …

Giorgia Buccoliero: “Salve direttore, oggi con mia enorme sorpresa ho visto che Patto per Sava mi ha tolta dagli amici e con ancora più grande stupore ho visto tramite un amico che le notifiche che arrivano sul periodico del partito che rappresenta il mio paese a me non arrivano più.

SAVA. QUANDO APRIRA’ LA MENSA SCOLASTICA DELLA SCUOLA MATERNA DI CORSO ITALIA?

Caro direttore,

vorrei sapere quando inizia questa “benedetta”  mensa della Scuola Materna in Corso Italia? Ci hanno comunicato che sarebbe iniziata i primi di questo mese. E niente. Ci hanno ricomunicato che sarebbe iniziata il 15 di questo mese. E ancora niente! Siamo alla fine di questo mese e … ancora niente! Non capisco perchè alla Scuola Elementare del “Bonsegna” è gia’ iniziata e alla Scuola Materna di Corso Italia no!

CARO DIRETTORE, E’ PIU’ ONOREVOLE … MORIRE PER LO STATO?

Caro direttore, mi scuso, ma non riesco a capire perchè è più onorevole morire (per 4000 euro al mese) facendo finta di fare gli interessi della patria, che morire per 800 facendo gli interessi veri di tanti datori di lavoro! In italia più di 1000 persone ogni anno muoiono sul lavoro, molti di loro sottopagati e senza nessuna forma previdenziale.

COMUNE DI SAVA. SBALLOTTOLATA DA UN UFFICIO ALL’ALTRO. SI PUO’?

Caro Direttore,

ieri sono andata all’ufficio tributi perchè volevo sapere se la tassa della spazzatura che sto pagando al nostro Comune  a quale immmobile di mia proprietà era riferito. Dall’Ufficio tributi mi è stato detto vai alla CERIN (società privata che gestisce la riscossione dei tributi per il nostro Comune) loro ti sapranno dire.

SAVA. UFFICIO ANAGRAFE. E’ MAI POSSIBILE CHE QUELLO CHE SI OTTIENE NEI COMUNI LIMITROFI AL NOSTRO COMUNE E’ NO?

Caro direttore,

mi sono recato l’altro giorno all’ufficio anagrafe per un certificato di stato di famiglia uso assegni in carta semplice e mi sento rispondere che non se ne fanno ma va fatta un autodichiarazione, cosa questa che le aziende private non accettano. Sono ritornato stamattina e mi hanno confermato che non si può se non con la marca da bollo da 14.62 euro.

LETTERA. STRADE ALLAGATE. A VIV@VOCE AFFINCHE’ IL SINDACO RISPONDA …

CARO DIRETTORE!
VOLEVO PORGERTI UNA DOMANDA. QUALCUNO HA MAI PENSATO DI FARE UNA LETTERA APERTA RIVOLTA AL SINDACO PER QUANTO RIGUARDA LE STRADE COMPLETAMENTE ALLAGATE NEI PRESSI DELLA SCUOLA ELEMENTARE “F. BONSEGNA”?
IO HO LA MIA BIMBA CHE FA LE ELEMENTARI E LO SCORSO VENERDì CHE DILUVIAVA CI SIAMO INZUPPATE LE SCARPE D’ACQUA!!! MAI VISTA UNA COSA DEL GENERE. PRATICAMENTE I MARCIAPIEDI SONO INVALICABILI ALTRIMENTI L’ACQUA SUPERA L’ALTEZZA DELLE CAVIGLIE!!!
SI POTREBBE FARE QUALCOSA PER PORRE “UFFICIALMENTE” IL PROBLEMA ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE???

POMPE DI BENZINA: FATE ATTENZIONE AL MOVIMENTO CHE FA IL BENZIANAIO E GUARDATE ATTENTAMENTE IL DISPALY …

Caro Direttore,

è la seconda volta che noto un movimento “strano” del benzinaio. Mi spiego: nella vicina Manduria, e per due volte di seguito ho seguito attentamente questo movimento particolare del pompista:  a meno di 10 secondi circa dalla fine dell’importo assegnatogli lui fa un movimento che ha destato ben molti sospetti in me. Leva la pompa dalla bocca del serbatorio e non aspetta che il display segni l’importo designato. Una volta poggiata la pompa alla sua sede origininaria il display segna l’importo da me commissionato.

MASSIMILIANO SARACINO: “ I NOSTRI PRODOTTI IN MANO AGLI ALTRI! ”

Una lettera che ci deve portare, per forza, alla riflessione …

Due settimane fa passeggiando per i vicoli di Como mi sono imbattuto in una enoteca. Sono entrato e subito mi sono diretto a cercare i vini pugliesi, un pò per curiosità un po’ perché mi piace il Primitivo e ogni tanto mi compro una bottiglia. Di fianco alle note marche di produttori di San Marzano e Manduria ne trovo una con l’etichetta “terre di Sava”. Una bella bottiglia, anche piuttosto cara, con un’etichetta dove si esaltava la terra fertile del territorio di Sava, il suo sole sempre cocente e il florido vitigno.

SICUREZZA STRADALE DAVANTI ALLE SCUOLE: ALTRO DRAMMA SAVESE

Sono tantissimi i genitori che si sono rivolti al nostro giornale per questo problema: ecco una lettera di un genitore “ultra incazzato” …

“Caro Direttore incomincia la scuola e ritornano i fatti. Scusi la volgarità ma mi sono rotto le palle di rischiare la vita per portare mia figlia a scuola. Al “Gigante” lato strada di Manduria: ieri uno si è fermato per farmi passare dopo aver alzato la mano e averlo quasi implorato, un coglione da dietro ha fatto una mega frenata perché poverino parlava al cellulare.