Category Archives: EDITORIALE

TARANTO. Provincia. Il duello è fra Melucci e Gugliotti

Dario IAIA messo a riposo dal suo stesso partito

E’ finita la “folle corsa”, come chiamavamo qualche giorno fa, di IAIA. Il suo partito, non sappiamo in base a quale potenziale promessa, lo ha messo a sedere. Le regionali? Boh. Non sappiamo. Quello che di certo sappiamo è che di lui non si sente più parlare in questa competizione.

TARANTO. Provincia. Candidature alla presidenza. Dario IAIA: furia francese, ritirata spagnola. Anzi, no!

“Mi candido. Mi ritiro. Mi ricandido”. Sbandiera prima 70, poi 72, poi ancora 75 firme di Consiglieri comunali che lo vorrebbero alla guida dell’Ente jonico

Con molto anticipo sui tempi dell’elezione del Presidente della Provincia, che avverrà il 31 ottobre, IAIA annuncia la sua discesa in campo. E che fa? Prepara, come suo solito, l’evento mediatico sulla carta stampata disponibile, molto disponibile, a mettere in risalto il suo annuncio.

SAVA. Vengono bandite alcune ditte, per infiltrazioni camorristiche-mafiose, che lavorano anche per il nostro Comune e il fautore dello slogan “trasparenza e legalità” si sta zitto …

Ma Dario IAIA, sa cosa dice? O meglio, sa cosa dovrebbe fare alla luce di questi “casi”?

Quando un primo cittadino viene allertato dalle Procure dalle interdditive antimafia la prima cosa che fa è quella di prendere posizione sulle disposizioni date dalla magistratura sui casi che vengono messi in risalto. Ma a Sava, amaramente, non è così. Andiamo al ritroso, che è meglio.

SAVA. L’assistente sociale che ha occupato lo scivolo dei diversamente abili andrebbe immediatamente licenziata. Ma, addirittura, non fu licenziato il vigile urbano che intascò per 10 anni la pensione del padre morto …

Sdegnarsi, indignarsi è un conto. Ma ci vuole l’azione amministrativa

Aver riportato la notizia dell’occupazione dello scivolo dei diversamente abili, con la propria auto, da parte dell’assistente sociale, e quindi dipendente del Comune, meriterebbe senz’altro un’azione amministrativa.

SAVA. Depuratore. Dario IAIA la smetta di giocare. Si attivi immediatamente

Quando le proposte del nostro giornale vengono prese dagli altri, è triste …

E’ da moltissimi anni che il nostro giornale dice in continuazione che il nostro paese deve dotarsi autonomamente del depuratore. E che deve uscire fuori dal progetto “Depuratore consortile” ormai obsoleto per tante ma tantissime ragioni, una più valida delle altre.

SAVA. Ma Dario IAIA perde più tempo sui social anzi che interessarsi ai problemi del paese?

Ovvero, quando stare zitti ed essere operativi è la migliore delle cose

Che IAIA sia amante dei social è un tutto dire. Senz’altro vive, o ama così tanto, di like che i suoi afecionados mettono precipitosamente sulla sua pagina facebook e molto probabilmente raggiunge un estasi quando i “mi piace” superano le due cifre.

SAVA. Depuratore consortile. Lo scriteriato e irresponsabile comportamento di Dario IAIA

Come rendere più astioso il rapporto con i Comuni limitrofi sulla drammatica mancanza della fogna pubblica nel nostro paese

E così sono passati sei anni di egemonia IAIA, tondi tondi, e il nostro piccolo centro agricolo non vede foglia che si muova sotto la drammatica e atavica mancanza della fogna pubblica. 6 anni passati a litigare, a contrastare, spesso a rendere vani gli sforzi che il Comuni di Avetrana e Manduria facevano per scongiurare la condotta sottomarina.

SAVA. Continua il mercato degli acquisti. Scardino nella scuderia di IAIA

I mutamenti nella Sava politica che, di politico, non ha nulla

Con un post su facebook, dello scorso sabato, Dario IAIA annuncia che il Consigliere eletto nel PD nella passata competizione entra nella sua scuderia. Scardino ha preso le redini dell’Udc locale e da questo, ora, si sente parte organica dell’amministrazione comunale.

SAVA. L’opposizione si estingue. IAIA ringrazia

Le passate elezioni comunali hanno determinato uno scenario spaventoso

E così, con l’abbandono del Consigliere comunale Daniele Scardino il PD perde uno dei due eletti della passata competizione elettorale. Il Consigliere lo perde l’opposizione e lo conquista la maggioranza. Con l’adesione all’UDC, e di rimando alla scuderia fittiana savese che vede in IAIA l’alfiere di questa maggioranza amministrativa e che di politico non ha un solo fico secco ma vede ingrossare le sue fila in modo vertiginoso.

SAVA. Dopo le politiche, le nostre riflessioni

Dal ciclone pentastellato ai risultati del nostro paese

Finita la tornata elettorale tanto attesa in virtù della nuova legge elettorale al suo banco di prova nella nostra nazione registriamo la sorprendete avanzata leghista di Salvini, che sorpassa Berlusconi nella coalizione di centrodestra, e l’uragano del M5S il quale ha scombussolato tutto il quadro politico e aperto la soluzione dei problemi dell’Italia in un’altra dinamica.

SAVA. Quel megaprogetto della pista ciclabile che avrebbe dato un senso ad una amministrazione al secondo mandato

Bocciato e senza appello. Peccato per il paese

Da diversi mesi aleggiava nell’aria questa idea che Dario IAIA, nel suo entourage, lasciava passare. Ovvero, il progetto della pista ciclabile che portava da Sava alla Madonna di Pasano, meta religiosa dei savesi. A sentire i suoi afecionados si parlava di un opera che avrebbe lasciato il segno del suo passaggio amministrativo.

SAVA. Rimborso Tari. Una parte dell’opposizione scende in campo. E che fine ha fatto l’ex candidato sindaco Mario Pichierri?

Un manifesto pronto per essere affisso nelle Vie del paese ma, manca l’adesione del movimento “Insieme a voi”

A distanza di quasi sei mesi dalla fine della tornata elettorale, la quale ha riconfermato al primo turno l’imbonitore IAIA alla guida del paese, ecco che l’opposizione, o meglio una buona parte di essa, esce allo scoperto e lascia l’aula istituzionale per esporre al paese la tematica “Rimborso Tari” per gli ultimi 4 anni.

SAVA. Dopo la condanna per diffamazione aggravata per Lucia IAIA, la proposta di rinvio a giudizio per Dario IAIA per calunnia, ecco indagata per diffamazione Antonella Buccoliero. Ma c’è un fascicolo in Procura che riguarda anche l’attuale Presidente del Consiglio Pasquale Calasso

Breve cronistoria di attacchi sfrenati contro il direttore di questo giornale e della legittima reazione

Abbiamo sempre detto che il dialogo nella politica è la cosa più bella. Ma a che condizione? Nel rispetto dei ruoli. Su tutto. Su ogni cosa. Ma quando questi ruoli si disconoscono viene meno il rispetto e da qui arrivano a iosa gli attacchi. I più frenetici. I più spregiudicati.

SAVA. Quando parte l’amministrazione IAIA/2”? E Calasso verrà defenestrato?

Piccolo, Mancino e Saracino in lotta per la carica di vicesindaco?

Siamo arrivati alla fine della seconda settimana post risultato elettorale e non si parla ancora di squadra amministrativa. Certo che, per IAIA, questa volta non sarà facile come nel 2012. Ci sono molte cose da registrare e tante cambiate. Con la pezza che si scuce, della serie “il Prefetto deve ancora fare la nomina dei consiglieri comunali”, da qui provare a dare una giustificazione a questi 15 giorni passati non regge.

SAVA. Dopo le amministrative dell’11 giugno. Le ragioni di una sonora sconfitta (Pichierri) e quelle di una vittoria straripante (Iaia)

Dopo la tornata elettorale della scorsa domenica, le nostre riflessioni

Finito il tempo di collezionare numeri e percentuali eccoci qui a dare una risposta all’esito elettorale savese. I numeri parlano chiaro: vittoria al primo turno del sindaco uscente e spaventosa battuta d’arresto della coalizione che portava Mario Pichierri candidato sindaco.

SAVA. Amministrative 2017. Vittoria al primo turno o ballottaggio?

Se dovesse avverarsi la seconda ipotesi scenderemo in campo

E così è pronta l’urna savese a raccogliere i voti degli aventi diritto. Da stamattina alle 7 fino alle 23 i seggi saranno aperti nei due plessi pubblici “Gigante” e  “Bonsegna”. Quindi dalle 23 in poi ci sarà lo spoglio. Previsioni per il risultato?

SAVA. Dopo la condanna per diffamazione a Lucia IAIA. La dialettica non passa dalle carte bollate. Le offese sì

A proposito di democrazia e di rispetto delle idee, e dei pareri, altrui

Oggi tutti sappiamo l’importanza della comunicazione e dell’informazione. Oggi un avvenimento non aspettiamo di conoscerlo il giorno successivo ma quasi sull’immediato. E spesso, successo questo, a volte ci è stata negata anche la conoscenza di un fatto, di un avvenimento. Ma oggi, per fortuna direi, non è più così. E siamo, se si può dire, anche fortunati. Abbiamo gli strumenti telematici a portata di tutti. Gli smartphone hanno dato il colpo di grazia a chi credeva che ancora la libera informazione restasse solo una chimera.

SAVA. Storia di veleni elettorali, di un giornale, di galoppini e di chi si presta a uno squallido gioco che turba la competizione elettorale

Una riflessione. Possibilmente profonda …

Era da oltre 10 giorni che qualcuno dall’entourage della coalizione che vede Dario IAIA candidato sindaco lasciava in giro questo messaggio: “Tra poco vedrete su di un giornale notizie clamorose che riguardano l’attentato subìto dal sindaco nell’aprile del 2013”. Affermazione sibillina che non lasciava dubbi ma solo l’ansia di vedere, su carta stampata, ciò che veniva detto.

SAVA. La propaganda di un sindaco che comincia a preoccuparsi seriamente

In questi 5 anni, per IAIA, è stato più facile amministrare la sua pagina su facebook che il Paese

Sappiamo tutti benissimo che il sindaco pro tempore savese ha più un rapporto quotidiano su facebook che con la realtà della nostra Sava. E al suo immancabile appuntamento si sente omaggiato dai tanti mi piace che vengono messi sui suoi post, salvo poi bannare chi non la pensa come lui. Bontà sua.

IGECO. Dopo Cellino San Marco (Br) è la volta di Parabita (Le). Ma cosa si aspetta a estromettere la compagnia privata nonostante latita l’interdittiva prefettiva antimafia?

Spesso amministratori compiacenti, ma anche cariche istituzionali che chiudono entrambi gli occhi

E’ notizia di questi ultimissimi giorni dello scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale di Parabita. Ed è il secondo Comune salentino a ricevere la comunicazione dell’UTG (Ufficio territoriale del governo) che manda a casa tutti i rappresentanti istituzionali, dicasi Consiglieri comunali. Già meno di due anni fa toccò al Comune di Cellino San Marco, allora famoso solo per le canzoni di Albano Carrisi e per i pregiati vini e oli che questo lembo di Salento produceva.