Category Archives: EDITORIALE

SAVA. Dopo le amministrative dell’11 giugno. Le ragioni di una sonora sconfitta (Pichierri) e quelle di una vittoria straripante (Iaia)

Dopo la tornata elettorale della scorsa domenica, le nostre riflessioni

Finito il tempo di collezionare numeri e percentuali eccoci qui a dare una risposta all’esito elettorale savese. I numeri parlano chiaro: vittoria al primo turno del sindaco uscente e spaventosa battuta d’arresto della coalizione che portava Mario Pichierri candidato sindaco.

SAVA. Amministrative 2017. Vittoria al primo turno o ballottaggio?

Se dovesse avverarsi la seconda ipotesi scenderemo in campo

E così è pronta l’urna savese a raccogliere i voti degli aventi diritto. Da stamattina alle 7 fino alle 23 i seggi saranno aperti nei due plessi pubblici “Gigante” e  “Bonsegna”. Quindi dalle 23 in poi ci sarà lo spoglio. Previsioni per il risultato?

SAVA. Dopo la condanna per diffamazione a Lucia IAIA. La dialettica non passa dalle carte bollate. Le offese sì

A proposito di democrazia e di rispetto delle idee, e dei pareri, altrui

Oggi tutti sappiamo l’importanza della comunicazione e dell’informazione. Oggi un avvenimento non aspettiamo di conoscerlo il giorno successivo ma quasi sull’immediato. E spesso, successo questo, a volte ci è stata negata anche la conoscenza di un fatto, di un avvenimento. Ma oggi, per fortuna direi, non è più così. E siamo, se si può dire, anche fortunati. Abbiamo gli strumenti telematici a portata di tutti. Gli smartphone hanno dato il colpo di grazia a chi credeva che ancora la libera informazione restasse solo una chimera.

SAVA. Storia di veleni elettorali, di un giornale, di galoppini e di chi si presta a uno squallido gioco che turba la competizione elettorale

Una riflessione. Possibilmente profonda …

Era da oltre 10 giorni che qualcuno dall’entourage della coalizione che vede Dario IAIA candidato sindaco lasciava in giro questo messaggio: “Tra poco vedrete su di un giornale notizie clamorose che riguardano l’attentato subìto dal sindaco nell’aprile del 2013”. Affermazione sibillina che non lasciava dubbi ma solo l’ansia di vedere, su carta stampata, ciò che veniva detto.

SAVA. La propaganda di un sindaco che comincia a preoccuparsi seriamente

In questi 5 anni, per IAIA, è stato più facile amministrare la sua pagina su facebook che il Paese

Sappiamo tutti benissimo che il sindaco pro tempore savese ha più un rapporto quotidiano su facebook che con la realtà della nostra Sava. E al suo immancabile appuntamento si sente omaggiato dai tanti mi piace che vengono messi sui suoi post, salvo poi bannare chi non la pensa come lui. Bontà sua.

IGECO. Dopo Cellino San Marco (Br) è la volta di Parabita (Le). Ma cosa si aspetta a estromettere la compagnia privata nonostante latita l’interdittiva prefettiva antimafia?

Spesso amministratori compiacenti, ma anche cariche istituzionali che chiudono entrambi gli occhi

E’ notizia di questi ultimissimi giorni dello scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale di Parabita. Ed è il secondo Comune salentino a ricevere la comunicazione dell’UTG (Ufficio territoriale del governo) che manda a casa tutti i rappresentanti istituzionali, dicasi Consiglieri comunali. Già meno di due anni fa toccò al Comune di Cellino San Marco, allora famoso solo per le canzoni di Albano Carrisi e per i pregiati vini e oli che questo lembo di Salento produceva.

SAVA. Dalla critica politica alle offese gratuite, diffamatorie e calunniose

Quando si passa per le carte bollate il discorso cambia. E di che maniera

Che in questo paese commentare in modo critico un operato amministrativo è diventato un atto accusatorio e se ci sono gli estremi per la querela via, davanti al giudice per difendersi. Ormai, da alcuni anni, questo lo abbiamo capito bene. Molto bene. E chi scrive non ne sa solo una di cosa, ma molte ben altre.

SAVA. Ma davvero il Pd savese è esente da colpe in questi 5 anni di gestione IAIA?

Una opposizione inesistente ha permesso, a una squadra amministrativa incapace, di finire il mandato

Forse a tre mesi dal rinnovo del Consiglio comunale, e di seguito alla chiamata alle urne dei savesi, qualcuno pensa di avere la mente corta. Ma corta per davvero. E ci vuole coraggio a ignorare l’inesistenza di una opposizione che ha permesso a un’ amministrazione comunale, la quale ha vissuto alla giornata in questo quinquennio, capace solo di innalzarsi sui social network o sulla stampa ruffiana e amica, della serie “Va tutto bene. Stiamo cambiando Sava”.

SAVA. Spudorati e venditori di illusioni

L’assalto alla diligenza è già iniziato

I climi elettorali, li conosciamo bene. Molto bene. E quando si compete in una tornata elettorale i marchingegni, se così si possono chiamare, non sempre sono gli stessi.

SAVA. Dal venditore di illusioni all’usato sicuro?

Scenari della “politica” savese a quasi tre mesi dalla chiamata alle urne per il rinnovo del Consiglio comunale

C’è un detto savese che dice “li lucertuli essunu alla luci tlù soli”, tradotto è “le lucertole escono al primo sole” e se vogliamo mai detto così calzante lo possiamo definire a questi passati anni di gestione IAIA del nostro Palazzo municipale paragonandolo all’imminente primavera savese in chiave elettorale. Settimane queste passate che stanno rimarcando frenetici contatti da attori e liste, o pseudo liste, di riempimento per le coalizioni.

SAVA. Un anno se ne va ed un altro arriva. Le colpe di un amministrazione e quelle, gravissime, di una opposizione

Lo stagno politico savese e le illusioni di un amministrazione fatta di presuntuosi arroganti e strafottenti

Ed eccoci arrivati alla fine corsa, mancano poco più 4 mesi, di una compagine amministrativa che nella primavera del 2012 aveva disegnato per il paese, nel suo programma elettorale, un avvenire nuovo e fatto di grande speranze. Ma a Sava, nel classico detto popolano, diciamo che “quannu squajia la nei si vetunu li stronzuri …”, ovvero quando le promesse non trovano riscontro con la loro operosità si vedono ben presto i risultati.

SAVA. Un clima di fuoco: decreti penali, diffamazioni, peculato, combattimenti clandestini di cani, calunnie, istigazioni a delinquere e stalking

Dalla tranquillità di un piccolo paese di provincia, siamo passati alla ribalta della cronaca giudiziaria

Da quando si è insediata questa amministrazione nel nostro paese è iniziato il muro contro muro. Da una parte un sindaco che crede, e lo crede per davvero, di essere l’unto del Signore accompagnato da una sfilza di afecionados i quali lo difendono a spada tratta, spesso e  volentieri, per grazia ricevuta. Dall’altra un giornale e un ambientalista sempre in prima linea su tutto ciò che avviene a Sava. Ogni giorno. Immancabilmente, registriamo tutto ciò che avviene nella nostra comunità.

SAVA. Se il sindaco pro tempore IAIA ha coraggio, dia almeno questa volta seguito alle parole

Dopo il blocco dell’inizio dei lavori al depuratore, è ora che il primo cittadino si prenda le responsabilità del suo facile parlare

Dopo la fresca notizia che i lavori al depuratore consortile non inizieranno come qualcuno lasciava presagire, oggi ci troviamo a registrare ciò che lo IAIA disse la scorsa settimana nell’aula istituzionale savese nell’incontro con la cittadinanza. La prima frase minacciosa fu: “Se i lavori non avranno inizio la prossima settimana organizzeremo uno sciopero cittadino, e su questo ho già registrato l’adesione di molte attività commerciali”.

SAVA. Forza Italia dà il via alla coalizione antagonista a IAIA

Comincia definirsi il quadro politico locale?

Nelle ultime settimane qualcosa non quadrava nelle intenzioni del partito di Berlusconi savese. L’uscita in campo della Franzoso al fianco del sindaco pro tempore IAIA, in cui si pressava la Regione Puglia per l’avvio dei lavori per la costruzione del depuratore consortile anche con la condotta sottomarina, lasciava presagire che la figlia del defunto Pietro fosse anello di congiunzione per tirare dentro, a quel che è rimasto tra l’altro, nello spappolato “Patto per Sava” anche Forza Italia.

SAVA. Ma Forza Italia vuol salvare il soldato IAIA?

Scenari di politica, o presunti tali, a sei mesi dalle elezioni comunali

C’è un fermento nell’aria. C’è chi promette a tutti che farà l’assessore in caso di vittoria elettorale, c’è chi pubblicizza l’inverosimile. C’è chi ha fatto lo scagnozzo e continua a farlo con grande dote di lecchinaggio. Ma c’è anche chi fa accordi senza ufficializzarli per poi smentirli il giorno dopo. Insomma, il clima politico savese, o dicasi tale, parte nella più ampia confusione. I giocatori in campo, al momento. Vediamoli.

SAVA. Chi amministra amministri perché, su tutto, è pagato. E deve produrre i risultati

Quello che il sindaco pro tempore IAIA non vorrà mai capire …

I ruoli, questi benedetti, o maledetti per alcuni, spesso non vogliono essere capiti. E sappiamo benissimo, e non solo a Sava ma dappertutto, che l’informazione libera è sempre stata una spina nel fianco a chi, a turno, ha preso in mano le redini di un paese, di una città o di una nazione.

SAVA. L’amministrazione IAIA tra l’immagine e l’incapacità amministrativa

Il passaggio dal marchese del Grillo all’inutilità

“Speriamo di poter andare in ferie per riposarci un pò”. Fu con questa massima che il sindaco pro tempore savese lasciò intendere ai convenuti, o  meglio dire agli afecionados nell’inaugurazione della tanto agognata isola ecologica, l’immensa fatica amministrativa fatta dalla sua compagine all’interno della nostra Casa comunale e di riflesso nella vita di tutti i giorni nel paese.

Il sindaco di Manduria, il sindaco pro tempore savese IAIA, lo strillone di Francavilla e noi “pennivendoli e direttori di giornalini”

Quando la critica non piace a chi non è in grado di attivare gli strumenti amministrativi

Quando un giornale entra nel vivo della vita di una comunità allora ben venga. E che ben esista. E che sappia molto bene qual è il suo ruolo. La sua importanza. I suoi effetti su tutto. E quando si entra in un campo d’informazione allora l’obiettività è il primo traguardo da inseguire.

SAVA. Comizio pubblico domenica 19 giugno alle ore 19. Dopo le accuse del sindaco pro tempore IAIA, ecco pronta la replica

Le piazze servono per comunicare. Per le offese e le calunnie c’è la Procura

E così, ad una settimana esatta esatta, ritorniamo in Piazza per smontare accuse e l’aria fritta cosparsa negli occhi dei savesi.

SAVA. Il sindaco pro tempore IAIA a ruota libera. Offese. Calunnie. Denunciato immediatamente!

La piazza registra un sindaco nervoso che fuoriesce dai canoni di rappresentante di tutti i cittadini

Immaginate un circo. Immaginate gli aficionados, invitati per l’occasione. Immaginate che al via di ogni numero ad effetto, quasi preparato nelle quinte,  si levano le braccia e il rumore degli applausi esegue gli ordini impartiti.