Category Archives: CULTURA

PER UNA LETTURA UTILE E CONSAPEVOLE CONTRO L’ITALIA DEI GATTOPARDI

Recensione di un’opera editoriale osteggiata dalla destra e dalla sinistra. Perle di saggezza destinate al porcilaio

I giornalisti della tv e stampa, sia quotidiana, sia periodica, da sempre sono tacciati di faziosità e mediocrità. Si dice che siano prezzolati e manipolati dal potere e che esprimano solo opinioni personali, non raccontando i fatti. Lo dice Beppe Grillo e forse ha ragione. Ma tra di loro vi sono anche eccellenze di gran valore. Questo vale per le maggiori testate progressiste (Il Corriere della Sera, L’Espresso, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano), ma anche per le testate liberali (Panorama, Oggi, Il Giornale, Libero Quotidiano). In una Italia, laddove alcuni magistrati tacitano con violenza le contro voci, questi eccelsi giornalisti, attraverso le loro coraggiose inchieste, sono fonte di prova incontestabile per raccontare l’Italia vera, ma sconosciuta.

FRAGAGNANO. PROGETTO “Le Petit Cinèma” (IL PICCOLO CINEMA) ANNO 2012/2013

Il progetto ”Le Petit Cinèma” (Piccolo Cinema), avrà luogo ogni lunedì alle 21,30 presso la sede  dell’associazione” l’Altra voce”

Le Petit Cinèma ha come scopo portare alla riflessione gli spettatori che vorranno essere partecipi di questo progetto che ha come principale aspetto quello di non presentare i titoli dei film che verranno proiettati, ma caratterizzare ogni  lunedì del mese con una specificata denominazione che lascierà intendere il genere di film che vorremo proporvi.

SAVA. SECONDO APPUNTAMENTO CON LE CONFERENZE SUL TEMA “CATTEDRALI NEL DESERTO”

“L’ILVA e l’impatto ambientale a Taranto: giudizio degli ambientalisti”. Prof. Alessandro Marescotti, Presidente PEACELINK

ISTITUTO “GALILEI COSTA DI LECCE. ENOGASTRONOMIA SANA E OSPITALITA’ LOW COAST NEL SALENTO

GastroTurismo in autunno? Un gioco da …studenti. Otto weekend da ottobre a dicembre con due assi nella manica: i migliori prodotti agroalimentari della Dieta Med-Italiana e l’ospitalità a costi ridotti con la Formula 30-20-10

L’unione fa la forza, un detto che calza a pennello per ciò che è avvenuto in questi giorni all’interno dell’Istituto “Galilei Costa” di Lecce, la classe 5B, che da due anni si occupa di turismo in nome della Rep. Salentina, si è confrontata con la classe 4B, che invece da un anno cura la promozione dei prodotti agroalimentari con la Dieta Med-Italiana, e da questa congiuntura è nata l’iniziativa “Autunno della Dieta Med-Italiana”. Un programma di otto weekend, da ottobre a dicembre, in cui si susseguiranno grandi eventi legati ai prodotti tipici combinati con la possibilità di dormire e mangiare in modalità low cost grazie all’ormai nota “Formula 30-20-10”.

INIZIO D’ANNO COL BOTTO PER LA CLASSE 4 B DELL’ISTITUTO “GALILEI COSTA” DI LECCE

Studenti scoprono il primo giorno di scuola di essere finalisti al concorso internazionale GJC. Alla finale del “Global Junior Challenge” il progetto salentino della “Dieta Med-Italiana” dovrà vedersela con le scuole del Belgio, Ungheria, Brasile, Nepal, Uganda e del resto d’Italia

Lecce – Si sa, il primo giorno di scuola è sempre molto particolare. Rincontrare i compagni che non si vedono da giugno, raccontare tutto quello che si è fatto durante l’estate, rivedere i vecchi docenti e conoscere quelli nuovi, sono tutte emozioni che fanno parte di quella bella immagine carica di euforia che solo la scuola superiore sa dare.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 17

La crisi

Chianu chianu st’arrìa puru qua bbasciu
quedda cosa caquannu arrìa è nu granni scatasciu.
Cu la frenunu, a Roma onu cangiati li dottori
comu sia caèrunu da èssiri diversi li dolori!
La Nazioni sta in amministrazioni controllata
pievitari cu si faci la cranni frittata…

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 16

La permuta

La bicicletta ti ‘Ntoniu è stata comu n’amica
è suppurtatu ‘Ntonui cu si movi senza troppa fatica.
Però, talli osci e talli crai
toppu vint’anni puru edda marmei s’è fatta ecchia.
La ruggini no era tuccatu lu metallu
ma era rruinata totta la vernici.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 15

All’amico Luciano

 L’amico Luciano ti Cucuczza

era unuca sott’allunasu no è tinuta mai la puzza

È statu unu alla manu

il nostro amico Lucianu.

Mi ricordu ca nui studienti

erumu sci fari pascaredda:

li cercammu la lambretta

e iddundla ‘mpristou in tutta fretta.

VINO E TRADIZIONE: SAPORI DI CASA

Vino dal sanscrito vena, amore, è passato in latino a designare la dea Venere, Venus

Il vino una fra le bevande alcoliche più amate al mondo è il simbolo stesso dell’Italia che viene spesso raffigurata, nei film, con un piatto di spaghetti e un bicchiere di vino e magari un uomo un pò alticcio che ne canta le lodi.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 14

Alli vigili

Tli reguli tlu paesi so li guardiani:

Sta parlu tli Vigili Urbani.

Sò gentili, ma no tutti

Ncunu spessu dici « Ce tnifutti »

AMARCORD. L’ESTATE STAVA FINENDO. I PALMENTI ERANO PRONTI AD OSPITARE L’UVA VENDEMMIATA

Le nostre estati: subito dopo la seconda decade dell’infernale agosto, cominciava a mettersi in moto il lavoro di raccolta dei nostri contadini

La piazza era strapiena di contadini e braccianti che si cercavano a vicenda in virtù del bisogno reciproco di manodopera atta al taglio delle uve. Da piccoli non vedevamo l’ora di farlo anche noi ma era tassativo: siete troppo piccoli per fare questo.

AMARCORD. LE NOSTRE ESTATI. SAVA NEGLI ANNI ‘60

Tanto, ma tanto tempo fa … questo era lo scenario del nostro paese nella prima metà degli anni ‘60. Sava anni ’60. I magazzini dei fichi. Un pezzo di storia savese

I magazzini dei fichi sono stati per tantissimi anni, per il nostro paese, una buona risorsa economica, seppur temporanea, la quale ha permesso a tantissime donne savesi di guadagnare i primissimi soldi da spendere per le loro esigenze, non molte per la verità, dell’epoca. Esigenze che erano contate su di un palmo di mano e che privilegiavano, quasi esclusivamente su tutte, il corredo (la classica “tota”, costituita dal numero delle lenzuola o degli asciugamani e il loro numero veniva classificato in “panna numero…”) da preparare per il matrimonio che era quasi spesso a due passi da loro.

AVETRANA. VENERDI’ 17 AGOSTO 2012. GRIOT, CUNTI E CANTI DAL GARGANO AL SALENTO

Ormai è tutto pronto per l’undicesima edizione di GRIOT, la pro loco come al solito ha curato nei minimi particolari tutti i dettagli dell’evento musicale-culturale.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 13

8 Marzo – Alla donna

Non sei moderna, non sei antica
rimani sempre una bella fi…gliola
Non sai cantare, non sai ballare
per te è un problema il lavorare
Per te la vita è una vigilia
sei sempre lagata alla famiglia
Sogni nel cuore la libertà
però ti negano la parità

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 12

Paese mio

Paese di contadini
che scacci i migliori cittadini
La plebe fai restare
per continuare a faticare
Paese di calaprici
e di ignoranti felici
Hai per comandanti
politicanti e quattro truscianti

SAVA. 10 AGOSTO 2012. CALICI DI STELLE

Anche quest’anno, Sava si prepara all’importante serata che la vedrà protagonista, nelle sue radici e nella sua storia, grazie all’ottimo vino primitivo, tipico di questa zona

Calici di Stelle riveste, senza dubbio, un ruolo di rilievo non solo per gli appassionati del buon bere, ma anche per tutti coloro che amano trascorrere serate tra l’enogastronomia di qualità e la buona musica.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 11

Cè bulimu fari

Ce bi ricurdati com’era prima la mutua?

Sta parlu ti cinca era da cumannari.

Lu cittadinu eleggeva li consiglieri comunali

Puè lu consigliu tlu comuni ca appartinia a quedda ASL

Nominava li consiglieri ca erunu dà cumannari la ASL.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 10

Si stera meju quannu si stera peggio?

Quannu ti dummannaunu ce faci fijata
no eti comu na fiata.
Ci eti femmina na fiata ti dummannaunu
ci sapi ripizzari, ci sapi sccumari la pignata,
ci faci durari la milli liri senza cu scangia la deci,
ci eti di chiesa, ci cammina tretta,
ci eti mestra ti tularu,
ci sapi ricamari, ci si cosi pi edda stessa,
ci sapi fari la salsa e la mustarda di uva crossa
pi li scarceddi,
ci teni forza pi lu cofunu e cu šcana.

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 9

L’ordine dei valori

Spesso quando intervistano “li piezzi cruessi” si assiste o si ascoltano le idiozie più grosse; mi riferisco alle risposte che si ascoltano alla domanda “In che valori si crede?”

Allora, il valore più gettonato è la libertà, senza aggettivi. Benedettu lu Patre Eternu!, provate a donare la libertà a un neonato! Appena nasce, ditegli: «Sei nato in Occidente, qua c’è la libertà: arrangiati» … quanto vivrebbe? Il fatto è che, se fino a una certa età ha bisogno di tutto, non significa che vive in un sistema di socialismo reale. Allora, scusate se mi permetto, vogliamo provare a riformulare la domanda in: “In che ordine vorreste che un individuo attingesse ai valori?”

IL MONDO DI ANTONIO SPADA / 8

Lu permessu tla cuscienza

 

Arriou menza notti

e alla cuscienza dummannou

quantu ulì facìa na cosa pi l’otri.

Ma la voci rimbombou:

“Ci tla fàciunu fari!

Mah!?