Category Archives: AMBIENTE

TARANTO. “Ilva, ora bandire ogni ritardo”

Legambiente scrive al Ministro Galletti: “Quando arriva il nuovo Piano ambientale?”

La conclusione della negoziazione tra la famiglia Riva e Ilva, con una compensazione di 1 miliardo e trecento milioni destinati al “risanamento  di Taranto ed Ilva”, secondo quando annunciato  dal capo del Governo, è – finalmente – una buona notizia.

TARANTO. Bonelli (Verdi): “1,3 MLD NON ANDRANNO A RISANARE TARANTO E NESSUNA BONIFICA CON I SOLDI DEI RIVA VERRA’ FATTA”

“PRONTA ARCHIVIAZIONE REATI RIVA IN VIRTU’ ACCORDO ?”

Non corrisponde alla realtà quanto dichiarato del presidente del consiglio Renzi che 1,3 mld di euro andranno a risanare Taranto.In primo luogo è bene ricordare che quei soldi a cui fa riferimento il capo del governo sono sottoposti a sequestro dall’autorità giudiziaria di Milano per i reati di evasione fiscale commessi dai Riva. Secondo: quei soldi sono da sempre stati conteggiati nei numerosi decreti salva Ilva e sono destinati all’azienda Ilva e non alla città di Taranto che in questi anni non ha visto avviare le bonifiche ambientali sui terreni, le falde, i fondali marini contaminanti dai veleni emessi dall’Ilva ma ha invece subito una sospensione del diritto alla salute attraverso i numerosi decreti del governo.

TARANTO. Legambiente: Tamburi: raccolta differenziata ‘Fai da te’?

“Non si può premiare gli “indifferenti” e punire i cittadini virtuosi. Chiusa l’isola ecologica, assenti i cassonetti: il Comune batta un colpo”

Da alcuni mesi l’Isola Ecologica dell’AMIU in piazza Madonna di Pompei, destinata al conferimento della raccolta differenziata di carta, plastica, metalli leggeri, vetro e olii vegetali esausti da parte dei cittadini che abitano nel quartiere Tamburi, è chiusa. Alla ricerca di maggiori informazioni abbiamo visitato il sito dell’AMIU, dove, nella apposita sezione, un avviso informa che è “temporaneamente chiusa al pubblico”.

WWF. SMOG: SALUTE ED ECOSISTEMI LE VITTIME, RIMUOVERE LE CAUSE IN MODO STRUTTURALE

FONDAMENTALE TUTELARE E INCREMENTARE RICCHEZZA NATURA IN AREE URBANE

“La lotta all’inquinamento dell’aria deve essere affrontata in modo strutturale e la rimozione delle sue cause deve diventare una priorità delle politiche nazionali e territoriali. Le istituzioni nazionali, regionali e locali hanno ampiamente trascurato il problema negli ultimi anni; ed è dunque necessario agire subito sulle cause e rivedere in senso restrittivo e preventivo i limiti di emissione a livello europeo e nazionale, nonché attuare politiche severe e di sistema a tutti i livelli.

TARANTO. I laboratori di Arpa non sono “accreditati” e ci sono laboratori fantasma costati decine di milioni di euro

Dura risposta del presidente della onlus “Fondo Antidiossina” al direttore uscente di Arpa Puglia, Prof. Giorgio Assennato, che accusa gli ambientalisti di essere “allarmisti” e di non usare “rigore scientifico” nelle loro azioni

Ecco cosa ha scoperto il Fondo Antidiossina: i laboratori di Arpa di Taranto non sono tutti “accreditati” e i dati sui metalli pesanti di Taranto possono essere messi in discussione. Molte cose strane in ARPA PUGLIA. 20 milioni spesi per laboratori fantasma. Inoltre, veniamo a sapere che i laboratori sui microinquinanti cioè quelli adibiti al controllo delle diossine, dei furani e dei pcb, dopo le visite degli ispettori, perdono per ca. un anno la certificazione dall’Ente Italiano Accreditamento e altri laboratori che l’accreditamento non l’hanno mai ottenuto perchè non idonei alla certificazione relativa all’attendibilità dei dati analitici.

Rinnovo A.I.A. Colacem di Galatina

Giovedì 24 Novembre 2016 – ore 10 – presso la Provincia di Lecce, Servizio Tutela e Valorizzazione Ambiente, in Via Botti n.1, si terrà la prima Conferenza dei Servizi per il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dalla Regione Puglia nel 2009 al cementificio Colacem di Galatina

Per le Istituzioni, per le Associazioni ambientaliste, quelle agricole e che tutelano la salute dei cittadini per chiunque voglia difendere il territorio dal crescente inquinamento, è questo appuntamento un’occasione importante per verificare, su basi scientifiche, l’impatto ambientale di tale insediamento (la più grande industria operante in provincia di Lecce) e per porre un freno all’espansione incontrollata dell’impianto e di tutte le attività ad esso correlate tra cui le numerose cave ad essa collegate che ormai occupano un’area (54 ettari complessivi per la sola Colacem) dello stessa grandezza degli abitati di Galatina e Soleto.

TARANTO. Quel ramo sul lago di … catrame

La video-denuncia di Peacelink e le dichiarazioni di Bonelli in merito alla drammatica scoperta

Sebbene il titolo possa apparire alquanto sarcastico, la scoperta documentata rivela, invece, una drammatica realtà che, da molteplici anni, si cela dietro i silenzi di coloro che temono di proferire parola.

WWF: Domenica 2 ottobre ultima apertura gratuita delle Oasi WWF per festeggiare i 50 anni in Italia

Una domenica di passeggiate tra boschi, specchi d’acqua già ricchi di uccelli acquatici, lungo spiagge libere: per trascorrere una giornata d’autunno immersi nella natura domenica 2 ottobre si può approfittare dell’ultima giornata dell’iniziativa promossa dal WWF per i suoi 50 anni in Italia di aperture gratuite che si è ripetuta dallo scorso luglio ogni prima domenica del mese

L’invito è quello di vivere la natura col passo ‘leggero’ del naturalista, osservandola con binocoli e l’aiuto di guide esperte: un’alternativa a favore dell’ambiente per controbilanciare l’apertura della caccia che nel mese di ottobre vede purtroppo un’intensa attività.

WWF: “FURTO DI NATURA MADE IN ITALY”

In Italia una guerra silenziosa e sconosciuta contro la fauna protetta

Data la sua importanza per i migratori l’Italia è un paese-trappola per 8 milioni di uccelli, ogni anno bersaglio dei bracconieri: aquile, cicogne, falchi e specie rarissime come l’ibis eremita. Chi spara a specie protette ‘rischia’ meno di una multa per eccesso di velocità. Nel Dossier WWF la Mappa delle 27 aree calde dell’illegalità, le storie e le azioni sul territorio per combattere il fenomeno.

MANDURIA. Marescotti: “Ecco dove finiva la diossina dell’Ilva”

Il presidente di Peacelink porta le prove

Tutte le polveri di diossina prodotta dagli elettrofiltri del famigerato camino E312 dell’Ilva, finivano a Manduria. La notizia, sinora confidenziale, è contenuta nella parte secretata dei verbali di audizione della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti tenuta nella Prefettura di Taranto l’11 marzo scorso.

Taranto. “ISPRA PUBBLICA VIOLAZIONI AMBIENTALI DOPO OLTRE 4 MESI ISPEZIONE. RECENTI STUDI CONFERMANO AUMENTO MORTALITÀ NEL SILENZIO IRRESPONSABILE DEL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA SANITÀ”

Nota stampa di Angelo Bonelli, Verdi

“È stato pubblicato avanti ieri 7 settembre l’aggiornamento di Ispra sullo stato di attuazione delle prescrizioni dell’AIA in vigore relativa agli impianti dell’Ilva di Taranto dopo la verifica ispettiva fatta il 20 e 21 aprile 2016. Dopo oltre 4 mesi e dopo che il decimo decreto salva e’ stato approvato conosciamo i risultati, come denunciato da Peacekink.

TARANTO. Marescotti: “Ilva, la vita dei cittadini è ancora in pericolo”

Il Presidente di Peacelink: “Dall’epidemiologia arriva una conferma aggiornata della situazione molto critica”

E’ tutto in inglese. Sono studi presentati a Roma nell’ambito del congresso internazionale di epidemiologia Isee 2016

CACCIA: WWF, AL VIA LE ‘PREAPERTURE’ NONOSTANTE L’EUROPA E I DATI SCIENTIFICI SIANO CONTRO

Mentre si avvicina la nuova stagione venatoria “ufficiale” (2016/2017) anche quest’anno in numerose regioni avremo le “preaperture”

Dal 1 settembre in 9 regioni (Abruzzo, Marche, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Toscana e Sicilia dove dal 1 settembre saranno cacciabili colombacci e tortore) migliaia di animali torneranno nei mirini delle doppiette italiane. 

MANDURIA. Legambiente: “Salutiamo con entusiasmo la nascita del comitato a favore dell’abbattimento dell’ecomostro sul fiume Chidro”

Nota stampa del Circolo messapico

“Oltre questo abbattimento, chiediamo il ripristino dello stato dei luoghi ex ante con lo smantellamento di ogni manufatto in muratura, cemento e copertura in asfalto e con la contemporanea rinaturalizzazione del sito così come fu fatto alla salina.

TARANTO. 23 milioni di euro: è questo il maxi risarcimento al Comune per la condotta “sottomarina colabrodo”

“Dopo tanti anni il giudice ha deciso: 23 milioni di euro al comune di Taranto da parte delle ditte che hanno realizzato la “condotta colabrodo” di Lido Bruno

Ricordo che in ben 3 conferenze stampa, indette dal 2002 in poi, ho prodotto prove inoppugnabili sulla inadeguatezza dei lavori. Mi sono immerso in prossimità della prima rottura a c.a 400 metri dalla costa dove fuoriusciva acqua non adeguatamente trattata per documentare e sono sceso anche fino alla parte terminale della condotta che arrivava a 75 metri di profondità.

Goletta Verde: ecco i dati del monitoraggio in Puglia

Tutti “entro i limiti” i campionamenti in provincia di Taranto. In Puglia cariche batteriche elevate per sette campionamenti su 30 tra foci di fiumi, torrenti e scarichi

Sette campionamenti su trenta eseguiti lungo le coste pugliesi, in corrispondenza delle foci di fiumi, canali e torrenti, risultano fuori dai limiti di legge e, di questi, sei sono “fortemente inquinati”. Tutti entro i limiti i campionamenti in provincia di Taranto.

“SCOPRI LE DUNE”. Escursioni guidate sulle Dune di Campomarino

Anche quest’estate, l’A.P.S. “Play your Place” – in collaborazione con l’A.S.D “Terra Nostra” –  propone a  coloro che sceglieranno di trascorrere le vacanze nella marina di Maruggio (Ta) l’iniziativa “Scopri le Dune”

I visitatori più curiosi verranno accompagnati sulle meravigliose Dune di Campomarino (zona S.I.C. – Sito di Importanza Comunitaria) alla scoperta degli aspetti ambientali che caratterizzano il litorale, per apprezzarne la ricca biodiversità, al fine di comprendere l’importanza della tutela degli habitat e della loro valorizzazione.

MARUGGIO. Mostra fotografica “Viaggio fotografico in fondo al mare”

Bellissimi scatti dei fondali locali a cura di Rossella Baldacconi

Il nostro mare cristallino custodisce ancora tanta bellezza, scorci meravigliosi e innumerevoli creature sconosciute ai più. Dalle distese di sabbia alle scogliere, dalle preziose praterie di Posidonia oceanica al ricco e profondo coralligeno, ogni ambiente sottomarino racchiude una grande biodiversità, ma allo stesso tempo è costantemente minacciato da molteplici impatti prodotti direttamente o indirettamente dall’uomo.

Taranto. LEGAMBIENTE INCONTRA I PARLAMENTARI EUROPEI‏

All’incontro con la delegazione di parlamentari europei per Legambiente ha partecipato Leo Corvace

Forti, nel suo intervento, le critiche espresse nei confronti della decretazione d’urgenza imposta dai vari governi sulla questione Ilva.

quisalento in edicola. La guida ai mari e ai lidi di Terra d’Otranto

Le 50 spiagge più belle del Salento. Da Torre Guaceto a Otranto, da Castro a Pescoluse, da Portoselvaggio alla Salina dei Monaci

Sabbia dorata, piscine naturali e fantastici faraglioni: tutte le istruzioni per l’uso. Ecco le spiagge da sogno del Salento con foto e indicazioni per raggiungerle.