Category Archives: AMBIENTE

MA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TORRICELLA E’ INSENSIBILE ALLE TEMATICHE SOCIALI?

Al Signor Sindaco del Comune di Torricella (TA)
All’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Torricella (TA), Al Comando di Polizia Municipale del Comune di Torricella (TA),

All’Azienda U.S.L. TA/1 Dipartimento di Prevenzione
Servizio Veterinario U. O. di Manduria (TA)
Oggetto: Riferimento Denuncia del 17 luglio u.s. presentata da una signora per tentata aggressione al proprio figlio da parte di cani randagi, verificatesi la sera del 16 c.m. in Torre Ovo in Via delle Murene.

Facendo seguito alla mia nota de 23 giugno 2012, indirizzata tra gli altri anche al Servizio Igiene e Sanità Pubblica e al Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario dell’ASL di Manduria, con la disagio in cui un’ uomo dall’apparente età di circa 50 anni vive o meglio “sopravvive” in compagnia di cani randagi, in un fabbricato fatiscente di Via Delle Foche (zona balneare di Torre Ovo) sprovvisto di porte, infissi, servizi igienici, e acqua, sottolineavo il timore che i villeggianti rivoltesi a codesta Associazione avevano paventato per eventuali aggressioni dei randagi che circolano liberamente per le vie limitrofe a Via Delle Foche sino ad invadere la spiaggia e il mare.

REGIONE PUGLIA AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

Servizio Igiene e Sanità Pubblica – Unità Operativa di Manduria

Via Per Uggiano Montefusco 4 tel. 099800125 – tel. e fax 099800458

 OGGETTO: Esposti zona balneare Torre Ovo e Trullo di Mare per presenza di n. 2 fabbricati fatiscenti in completo stato di abbandono e pericolanti.

Al sig. SINDACO DEL COMUNE DI TORRICELLA

In riferimento agli esposti dell’Associazione C.P.A. Sports di Sava a Firma del sig. Cosimo Carrieri, indirizzati anche a S.V., si fa presente che personale Tecnico di questo Ufficio ha effettuato i relativi sopralluoghi presso i fabbricati ubicati in Torre Ovo, in via Delle Foche e Trullo di Mare lungo la Litoranea Salentina.

CONTRO LO SCARICO A MARE DEI DEPURATORI. LA POSIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE “PRO SPECCHIARICA”

All’associazione “Pro Specchiarica” sono arrivati inviti di adesione alla lotta contro lo scarico a mare del depuratore consortile di Manduria. I dubbi di molti cittadini sono i dubbi anche dell’Associazione Pro Specchiarica.

Quando si parla di comitati, non si sa mai con chi ci si deve rapportare e chi è che decide o rappresenta chi. Sul sito http://www.specchiarica.altervista.org/ si può ben capire cosa è l’Associazione Pro Specchiarica e quali sono i suoi programmi, anche in riferimento al depuratore. E non si ha certo finalità politica.

UN INCENDIO DI UN CAPANNONE DI MATERIE PLASTICHE, NELLA ZONA INDUSTRIALE DI FRANCAVILLA FONTANA (BR), INONDA SAVA DI DIOSSINA

Ore 19.00, da facebook  gli amici del nostro giornale ci avvisano che è in atto un incendio nel nostro paese.

La zona che indicano, momentamente, è la Via per Francavilla. Minuti che passano e tantissimi, molto bello questo, chiamano il nostro giornale per avere maggiori delucidazioni sull’accaduto e a darci qualche utilissima indicazione. Focalizzato il luogo  dell’incendio, nella zona industriale di Francavilla Fontana (Br), il cielo savese viene immediatamente investito da una scia di fumo nero fortissimo. Passano i minuti e il fumo invade tutto il paese come una cappa. Dalle notizie che ci vengono riportate, dagli amici che si sono recati sul luogo, lo scenario è raccapricciante: distrutto tutto l’immenso capannone di materie plastiche. I Vigili del fuoco della provincia di Brindisi sono attivissimi ma, pare, che con l’uso dei Canadier, attesi da un momento all’altro, la situazione si dovrebbe normalizzare. La diossina, sprigionata dall’incendio delle materie plastiche, ha invaso Sava in virtù del vento di tramontana.

ILVA SUL BANCO DEGLI IMPUTATI. ACCUSE: DISASTRO COLPOSO E DOLOSO, AVVELENAMENTO DI SOSTANZE ALIMENTARI, DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO DI BENI PUBBLICI, SVERSAMENTO DI SOSTANZE PERICOLOSE, INQUINAMENTO ATMOSFERICO E OMISSIONE DOLOSA DI CAUTELE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Il rischio chiusura è dietro l’angolo e rimane poco tempo per scongiurarlo. Due pessime notizie per l’Ilva di Taranto, il più grande stabilimento siderurgico d’Europa che la Procura tarantina ha messo sotto accusa.

I magistrati ipotizzano, contro cinque fra ex vertici e funzionari, i reati di disastro colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, danneggiamento aggravato di beni pubblici, sversamento di sostanze pericolose, inquinamento atmosferico e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. La chiusura dell’inchiesta sarebbe imminente. E con la rilettura complessiva degli atti è possibile che la procura abbia chiesto provvedimenti al giudice delle indagini preliminari Patrizia Todisco.

ALLARME IGIENICO-SANITARIO CHE DIVENTA ALLARME DI SICUREZZA. INVASIONE DI RATTI IN VIA PALERMO, IN VIA CATANIA, IN VIA CALATAFINI, IN VIA MARSALA

Gli abitanti delle Vie sopra indicate ci hanno comunicato che è da oltre venti giorni che hanno illustrato il problema all’Uffico Ambiente ed Ecologia savese e in risposta, dal funzionario comunale addetto, hanno ricevuto che si attiverannno quanto prima alla soluzione del problema. A tutt’oggi il quadro non è cambiato, per nulla.

Vengono avvistati topi dall’apparente peso di quasi kg. 2 e questo mette in serio allarme i residenti di queste Vie. I residenti sono costretti, con questo caldo torrido, a tenere chiuse le porte in quanto, alcuni di loro, hanno avuto la “piacevole” visita di questi ratti super affamati. Oltre al problema igienico- sanitarioo comincia a porsi anche il problema della sicurezza. Da questo giornale sollecitiamo vivamente l’uffico comunale addetto ad accelerare la disinfestazione della zona e cercando di risalire alle tane dei ratti che, a quanto pare, sono numerosissimi.

VIOLAZIONE ARTICOLO 20 COMMA 3 CODICE DELLA STRADA. CORSO UMBERTO-OCCUPAZIONE ABUSIVA DI MARCIAPIEDE

Sava li, 5 luglio 2012

Lettera inviata al Signor Sindaco del Comune di Sava, al Comando di Polizia Municipale del Comune di Sava e  p.c.  al Comando Stazione Carabinieri di  Sava

OGGETTO: Violazione Art. 20 comma 3 Codice della strada. Corso Umberto- occupazione abusiva di marciapiede.

I VIGILI DEL FUOCO ORDINANO LA MESSA IN SICUREZZA DELLA EX TRATTORIA “TRULLO DI MARE” (MARINA DI TORRICELLA)

A distanza di soli 24 ore dall’inoltro del mio esposto con il quale  tra l’altro chiedevo un sopralluogo ai fini di  una verifica strutturale sul vetusto fabbricato, da anni in totale stato di abbandono, divenuto ricettacolo di ratti,scarafaggi, cani randagi nonché “accampamento” saltuario per extracomunitari itineranti, Mercoledì pomeriggio 4 luglio, su disposizioni del Comando Provinciale di Taranto, al comando del  Caposquadra Sig. Marcello Demitri, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Manduria i quali, alla presenza dei Vigili Urbani di Torricella, dopo aver impiegato circa 2 ore per eliminare a “picconate” le parti più pericolanti, hanno chiesto l’immediata messa in sicurezza con transenne dell’ immobile pericolante affinché venga interdetto l’accesso.

LETTERA APERTA AL SINDACO DI TORRICELLA: TORRE OVO, MARINA DI TORRICELLA. OGNI ANNO ABBIAMO GLI STESSI PROBLEMI.

Ma è così difficile, per un’amministrazione comunale, garantire i servizi quando il cittadino paga i tributi?

Caro Signor sindaco EMIDIO DE PASCALE,
siamo alcuni residenti estivi di Torre ovo di Via dello Scoglio e di Via dello Squalo, con questa nostra lettera vogliamo mettere in evidenza che nelle nostre Vie mancano i bidoni della raccolta dei rifiuti.

DOPO LA TORRE SARACENA DI TORRE OVO, UN’ALTRA STRUTTURA IN CEMENTO, IN CONDIZIONI FATISCENTI E A RISCHIO CEDIMENTO STRUTTURALE, IN LOCALITA’ “TRULLO DI MARE” – MARINA DI TORRICELLA

COSTITUISCE UN SERIO PERICOLO PER LA SALUTE E L’INCOLUMITA’ PUBBLICA!

Alcuni giorni fa, ancora una volta, con un mio Esposto indirizzato tra gli altri anche al Comando dei Vigili del Fuoco di Taranto, segnalavo una preoccupante situazione di pericolo derivante dalle condizioni strutturali della torre Saracena di Torre Ovo dove si evidenziavano evidenti preoccupanti crepe e lesioni diffuse, nonché la presenza di cavità nella parte sottostante la struttura a strapiombo sul mare. Già nell’aprile del 2010  sempre su mia segnalazione la Capitaneria di Porto aveva emanato Ordinanza di Divieto di Balneazione in un raggio di 100 metri dalla costa.

A distanza di due anni la situazione era ulteriormente peggiorata e dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco da me richiesto, gli stessi intervenuti sul posto e verificate le effettive condizioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità, ne hanno chiesto la messa in sicurezza, in parte già effettuata a mezzo di recinzione in filo di ferro.

COMITATO SPONTANEO DI MANDURIA. “NO SCARICO A MARE”

Il  Comitato cittadino di Manduria “Noscaricoamare” chiama nuovamente i Partiti politici locali, gli eletti in Parlamento della zona e i Sindaci interessati per adoperarsi  all’ eliminazione dello scarico in mare del depuratore

Il Comitato spontaneo “Noscaricoamare” dei cittadini di Manduria, sempre in prima linea contro lo scarico a mare del depuratore Sava-Manduria e Marine di Manduria, fa conoscere a stampa e lettori le sue ultime, importanti attività ed iniziative.

Il 21/06/2012 il Comitato  ha partecipato ad una riunione a Torre Colimena a cui erano presenti: il Commissario Prefettizio di Manduria Aldo Lombardo, i Sindaci  di Avetrana, Maruggio, Erchie e Torre S.ta Susanna, tecnici e molti cittadini.

VERDI DI MANDURIA. COMUNICATO SULL’INCONTRO CON AMATI DEL 28/06/2012

Le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’Assessore Amati non modificano di una virgola quanto da lui esposto nel corso della seduta di Consiglio comunale di Manduria del settembre 2011. Nulla di diverso o di più concreto rispetto alle promesse, fatte in quella sede, di un possibile uso irriguo delle acque depurate in tabella 4: infatti, la recente delibera di Giunta cui egli fa riferimento, subordina la realizzazione di un eventuale impianto di affinamento delle acque per il conseguente riuso in agricoltura, alla messa in esercizio dell’impianto così com’è in progetto, con tanto di condotta sottomarina.

Per di più, né per l’impianto di affinamento né per la rete di distribuzione (tutta da costruire) prevede un euro d’impegno di spesa: si rinvia pertanto tutto ad un indefinito domani, mentre fra pochi giorni scadranno i termini del bando di gara e si procederà all’aggiudicazione dell’appalto.

INCONTRO CON VITTORIO VESPUCCI, IDEATORE DEL FILMATO “TARANTO. LA CITTA’ MALATA”

“Puntare sulla cultura e creare un polo universitario tecnologicamente avanzato e d’avanguardia risolverebbe il problema della fuga dei cervelli e contribuirebbe a progettare la Taranto del futuro”

 

Vittorio Vespucci. E’ possibile che se lei non avesse mai filmato Taranto, città malata, nessuno avrebbe mai saputo che l’I.L.V.A. emette gas cancerogeni?

Taranto, città malata, per più di un anno al primo posto delle classifiche dei video di RepubblicaTV, ha contribuito sicuramente a focalizzare l’interesse dell’opinione pubblica sul problema ambientale più grave d’Europa.

ILVA Taranto. ECCO LE PROVE! COMUNICATO STAMPA E NUOVO VIDEO SHOCK

Oggi, 26 giugno 2012, alle ore 10,30, mi sono recato presso gli uffici della Questura di Taranto, sezione DIGOS, per depositare un esposto per la Procura di Taranto concernente alcuni episodi, da me documentati, che si sono verificati, a più riprese, a ridosso della rada di Mar Grande, esattamente di fronte agli sbocchi delle acque di raffreddamento dei canali 1 e 2 dell’ILVA di Taranto.

IL COMITATO CITTADINO DI SALUTE PUBBLICA INCONTRA IL SINDACO IAIA

Il 22 Giugno 2012 alle ore 20.30 nella sala Consiliare del Comune di Sava si è svolto l’incontro fra Comitato Cittadino Salute Pubblica e la nuova Giunta comunale, presieduta dal Sindaco avv. Dario Iaia.
Erano presenti: il vicesindaco Fabio Pichierri, gli assessori Pasquale Galasso, Maurizio Pichierri e il Consigliere Giuseppe Massarelli. L’incontro si è rivelato al quanto positivo.

Segnalazioni situazioni di degrado ambientale, igienico sanitario, urbanistico e pericolo per la pubblica e privata incolumità

Lettera inviata al Signor Sindaco del Comune di Sava, all’ Assessore all’Ecologia del Comune di Sava, all’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sava

Pur dando merito a codesta amministrazione da poco insediata del lavoro sin qui svolto, mi corre l’obbligo di segnalare alcune situazioni pregresse ed altre venutesi a creare recentemente, che possono generare grave e imminente pericolo alla salute e incolumità pubblica.