Category Archives: AMBIENTE

TARANTO. “La sintesi? Ci siamo rotti i polmoni!”

Presentate le Osservazioni di Legambiente Taranto al Piano ambientale Ilva targato Mittal

Legambiente Taranto ha presentato nella serata del 4 settembre le proprie Osservazioni alla proposta di Piano ambientale per l’Ilva di Taranto depositata da AM InvestCo Italy srl, trasmettendone copia ai rappresentanti istituzionali del Comune di Taranto e della Regione Puglia.

TARANTO. Ilva, Arpa demolisce il piano della nuova società: “Marcia indietro su tecnologie”. Anche Comune e Cgil contro Am Investco

L’Agenzia regionale per la protezione ambientale presenta 14 osservazioni alla richiesta di modifica dell’Aia avanzata dai nuovi proprietari del siderurgico

Tra i punti, oltre alla dilatazione dei tempi per ambientalizzare il siderurgico di Taranto, anche quello della riaccensione dell’altoforno 5: “Rischio cancerogeno non accettabile per la popolazione residente nell’area più vicina”. “Insoddisfazione” del Comune di Taranto. Fiom-Cgil: “Non garantita la tutela della salute”.

TARANTO. Carrieri: “L’incontro in Prefettura sul degrado delle nostre coste”

Ricevuto dal Vice Prefetto Vicario dottor Mario Volpe

Ho relazionato sulle condizioni in cui versa la costa orientale del nostro litorale anche sotto l’aspetto del degrado paesaggistico (vedesi vecchie costruzioni pericolanti in stato di abbandono) ambientale e igienico sanitario, il tutto supportato da nutrita documentazione.

TRULLO DI MARE (marina di Torricella). Trovata spiaggiata, e morta, ieri una tartaruga della specie Caretta caretta

La storia si ripete!

Continua la “Saga” delle tartarughe marine spiaggia lungo la nostra costa. A distanza di circa un mese sempre nello stesso di tratto di Trullo di mare, è stata trovata SPIAGGIATA MORTA un’altra tartaruga marina della specie CARETTA CARETTA in avanzato stato di putrefazione.

RAI1: 3X8 CAMBIO TURNO. La storia della Ilva di Taranto

Docufilm, scritto da Angelo Mellone e Pietro Raschillà per la regia di Gian Marco Mori

“3×8 CAMBIOTURNO” è un documentario di straordinario interesse storico e di incredibile attualità: girato nel giugno 2016, un anno prima della cessione al gruppo ArcelorMittal-Marcegaglia, è l’unico documento che racconta gli anni della gestione pubblica dello stabilimento siderurgico di Taranto dopo il sequestro del 2012 per disastro ambientale.

TARANTO. “Ilva, Mittal: le altre sorprese del nuovo Piano Ambientale”

Legambiente: “Siamo stufi di conigli nel cilindro, sconti a nostre spese e sorprese a senso unico. Per ridurre davvero i rischi sanitari chiediamo di demolire le cokerie fermate, mantenere una sola linea di sinterizzazione e coprire tutti i Parchi Ilva”

Demolire le cokerie fermate, mantenere una sola linea di sinterizzazione, coprire tutti i Parchi Ilva. Per ridurre davvero i rischi sanitari presenteremo queste richieste nelle nostre Osservazioni alla proposta di Piano ambientale per l’Ilva di Taranto, depositata da AM InvestCo Italy srl, di cui stiamo proseguendo l’esame. Ne stiamo scoprendo nuove sorprese, sempre negative, dopo quella da noi già denunciata dei tempi “biblici” di attuazione che chiederemo vengano ricondotti a quelli previsti dal Piano approvato nel marzo 2014.

Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto. WWF, nuovo nido di tartarughe

Un nuovo nido di tartaruga marina Caretta caretta è stato ritrovato a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto, in seguito ad una mareggiata che, purtroppo, ha portato via 3 uova, prontamente recuperate

Subito dopo il ritrovamento presso il lido Paradise Beach, avvenuto lo scorso 13 agosto gli esperti e i volontari dell’Oasi WWF di Policoro si sono immediatamente attivati con la collaborazione del WWF di Taranto e di altre associazioni locali.

WWF SCRIVE A GOVERNATORI E MINISTRO AMBIENTE: “NECESSARIO STOP CACCIA PER FAR RIPRENDERE FAUNA”

Dopo caldo estremo, incendi estesi e siccità animali selvatici altamente vulnerabili

“L’esclusione di qualsiasi ipotesi di apertura anticipata della caccia a qualsiasi specie; il divieto di attività venatoria per tutto il mese di settembre per consentire agli habitat e alla fauna di recuperare condizioni fisiologiche soddisfacenti; una verifica dopo il mese di settembre per valutare la situazione; un’azione capillare di contrasto al bracconaggio”.

SPIAGGE LIBERE FUORI NORMA SENZA SERVIZI IGIENICO SANITARI E SENZA MISURE DI SICUREZZA. QUI IL TEMPO SI E’ FERMATO!

Le nostre marine. Ogni anno gli stessi problemi

Senza assolutamente voler giustificare nessuno, poiché le regole vanno rispettate ed è giusto che una struttura aperta al pubblico che non abbia i servizi igienico sanitari a norma debba essere chiusa, è altrettanto giusto far notare che, se di cose illegali dobbiamo parlare, allora signori miei parliamone fino in fondo in maniera seria e senza nulla trascurare.

CASTELLANETA. Wwf: “Nate le prime 16 prime tartarughine”

DOPO 52 GIORNI DI INCUBAZIONE SORVEGLIATA DA PARTE DEI VOLONTARI WWF HANNO PRESO LA VIA DEL MARE. Foto e video della schiusa di Castellaneta

Dopo 52 giorni di incubazione si è schiuso l’altra notte il nido di tartarughe di Castellana Marina, in provincia di Taranto. Le uova del nido erano state deposte lo scorso 14 giugno in prossimità del lido “La Barchetta”: gli esperti WWF di Policoro avevano subito provveduto a ‘traslocare’ le 86 uova in una zona sicura della spiaggia.

MANDURIA. Legambiente e i “nostalgici del tubo”

Il sindaco di Sava con il suo incomprensibile ostruzionismo e il presidente Emiliano ad assolvere la precedente amministrazione dalle gravi inadempienze

Puntuale e geniale come sempre arriva la vignetta satirica di Paolo Piccione che disegna al meglio anche  il pensiero dei “legambientini” ed il quadro politico in cui ci siamo barcamenati in questi lunghi anni.

AVETRANA. Manifestazione popolare per la valorizzazione di Urmo Belsito e per la salvaguardia delle coste

Sabato 5 agosto con inizio alle ore 20,30 a Urmo Belsito, L’associazione Volere Volare organizza “Mi illumino di stelle”

La serata prevede spettacoli musicali, food and drink, gastronomia tipica locale, video proiezioni, gonfiabili.

Differenziata porta a porta anche a Castellaneta Marina

La sensibilizzazione comincia oggi sul litorale

Dopo il centro storico e le utenze commerciali di tutta la città, i kit per la raccolta differenziata porta a porta arrivano anche in resort, residence e case sparse di Castellaneta Marina. La famosa località balneare, insignita quest’estate perla terza volta della Bandiera Blu della FEE, si prepara a cominciare una corretta separazione dei rifiuti domestici, alla quale farà seguito un altrettanto corretto ritiro da parte di ERCAV ed AREA SUD MILANO, che qui si occupano del servizio di igiene.

TARANTO. “Foce del Galeso inquinata. Come tre anni fa”

Legambiente: “Ma quando parte la bonifica del Mar Piccolo?”

I tecnici della Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente che da oltre 30 anni, ogni estate, naviga lungo le coste italiane per monitorare la salute del mare e dei litorali, denunciare abusi e illegalità, promuovere buone pratiche di gestione dei territori, sono tornati a esaminare le acque del mar Piccolo e, precisamente, la foce del fiume Galeso.

WWF. Petizione salviamo #MIGLIAIADIVITE, per la chiusura di tutte le centrali a carbone in Italia entro il 2025: tante firme e adesioni

La Strategia Energetica Nazionale potrebbe essere l’occasione per liberarsi di un rischio per clima, salute e ambiente. Dalle 11,00 cominciato una mobilitazione su Twitter per promuovere la petizione.

Il link della petizione www.stopcarbone2025.org 

Sono già 5.000 circa le firme raccolte dalla petizione #MIGLIAIADIVITE, anciata da WWF Italia, Greenpeace Italia e Legambiente, per chiedere al Governo italiano la chiusura definitiva di tutte le centrali a carbone entro il 2025. Moltissime le adesioni di associazioni e gruppi, tra cui Accademia Kronos, Associazione Comuni Virtuosi, Cittadini per l’Aria, Earth Day Italia, FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario), Fondazione Univerde, Marevivo, Quale Energia e tanti altri. Tra coloro che hanno dichiarato il loro appoggio alla petizione, ancheAgostino Re Rebaudengo, Vicepresidente di Elettricità Futura. Dalle 11,00 di oggi le Greenpeace, Legambiente e WWF Italia hanno lanciato una maratona su Twitter per promuovere la petizione.

TARANTO. Legambiente: “Ilva & Eni: noi non stiamo sereni”

Legambiente Taranto ha incontrato nella tarda serata di avanti ieri gli europarlamentari della Commissione Ue Petizioni in visita agli stabilimenti dell’Ilva e dell’Eni. All’incontro  hanno preso parte per l’associazione la Presidente, Lunetta Franco, e Leo Corvace

“La procedura di cessione dell’Ilva è stata caratterizzata dalla assoluta mancanza di trasparenza: non è ancora noto il Piano Ambientale, non è noto il Piano Industriale, gli interventi più importanti previsti dall’AIA risultano essere ulteriormente dilazionati sino al termine intollerabile del 2023 e senza alcun cronoprogramma che ne scandisca le fasi di realizzazione” ha dichiarato agli europarlamentari Lunetta Franco aggiungendo poi “Non è noto neppure il piano di bonifiche e decontaminazione che sarà gestito dai Commissari governativi con le somme rivenienti dal  sequestro effettuato dalla magistratura milanese alla famiglia Riva. Anche l’accordo tra AM INVESTCO e i commissari contiene solo indicazioni su una generica accelerazione degli interventi ambientali più rilevanti, ancora una colta senza indicare né scadenze né cronoprogramma degli interventi.  La prevista riapertura dell’AIA con procedura accelerata preoccupa fortemente per la difficoltà che inevitabilmente i cittadini incontreranno per poter intervenire nel merito”.

WWF. “Cosa fare se si incontra una tartaruga in difficoltà? Alcuni consigli per sapere come aiutarla”

Può capitare, andando per mare o camminando su una spiaggia, lungo le coste del nostro Paese, di imbattersi in una delle specie di tartaruga marina che vivono nel Mediterraneo (quella più comune è la Caretta caretta)

Ma cosa fare in caso di avvistamento di un esemplare in difficoltà? Chiariamo intanto che le tartarughe marine sono a rischio di estinzione. Per questo esistono leggi nazionali e accordi internazionali che ne vietano la cattura intenzionale, il commercio e il consumo. Tuttavia, può accadere di pescare accidentalmente una tartaruga marina, senza per questo incorrere in un reato, mentre è condannabile rigettarla in mare senza assicurarsi del suo stato di salute e senza aver avvertito le Autorità Competenti.

AVETRANA. Depuratore consortile. “Nelle mani di Manduria il cambio del sito”

Nota stampa del circolo avetranese del PD

Il Coordinamento di Circolo del PD di Avetrana, così come ribadito in più occasioni, ha lavorato a tutti i livelli istituzionali affinché il Depuratore Consortile Manduria-Sava venisse allontanato dalla zona residenziale e turistica di Urmo Belsito, nonché dalla fascia costiera.

MANDURIA. Depuratore consortile. Legambiente: “Massima solidarietà alle mamme coraggio e a tutti gli indagati”

Nota stampa di Giuseppe De Sario, presidente del Circolo messapico

“A nome del Circolo Legambiente Manduria esprimo la massima solidarietà a tutte le persone che in queste ore hanno ricevuto l’avviso di garanzia per aver commesso reati tanto gravi quanto lontani dall’indole di quegli amici che ne stanno subendo l’imputazione.

MANDURIA. “Depuratore consortile e siti alternativi in campo. Ogni proposta deve essere valutata attentamente”

Nota stampa del Comitato Noscaricoamare

“Il Comitato Noscaricoamare invita tutte le istituzioni a trovare una soluzione cantierabile per risolvere il decennale problema del costruendo depuratore consortile Sava-Manduria e marine. Il prolungamento della vertenza oltre a creare aspettative illusorie sta creando motivo di confusione nell’opinione pubblica.