Category Archives: AMBIENTE

MANDURIA. Il Circolo Legambiente Manduria e CEA Centro di Educazione Ambientale organizzano “Puliamo il Mondo”

Al via sabato 14 ottobre

A grande richiesta, il Circolo Legambiente Manduria e CEA Centro di Educazione Ambientale saranno nuovamente impegnati nella storica campagna “Puliamo il Mondo”, la più grande iniziativa internazionale di volontariato ambientale, organizzata in Italia con la collaborazione di ANCI e con i patrocini di: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e di UPI.

WWF lancia decalogo fai da te per città sane, belle e ricche di Biodiversità

Domenica 15 di Urban Nature il programma regione per regione

L’80% delle piante del Pianeta dipende dall’impollinazione dei fiori assicurata da bombi, api, farfalle ed altri impollinatori, mentre ad allontanare le zanzare e altri insetti fastidiosi ci aiutano pipistrelli, rondoni, balestrucci e rondini; molte larve parassite sono cibo prediletto dei ricci o di uccelli come upupe, cuculi e cinciallegre, volpi e rapaci notturni predano volentieri topi e ratti mentre rospi e raganelle divorano larve di zanzare e lumache.

CAMPOMARINO (Marina di Maruggio). WWF, nati i primi piccoli di tartaruga marina dal nido

LE PICCOLE VENGONO PRELEVATE E LIBERATE IN MARE APERTO VISTA LA TEMPERATURA TROPPO FREDDA DELLA SABBIA

Alle 6,50 di questa mattina hanno fatto capolino dalla sabbia 7 piccole tartarughe marine dal nido di Campomarino di Maruggio (TA). Il nido, seguito dallo staff tartarughe marine che fa capo all’Oasi WWF di Policoro, era stato rinvenuto a seguito della mareggiata del 13 agosto presso il lido Paradise Beach.

MANDURIA. “Reintroduzione in natura di animali selvatici recuperati”

Nota stampa di Francesco Di Lauro presidente di Azzurro Jonio,  Associazione di promozione ambientale 

Ho il piacere di comunicarvi che domani 7 ottobre alle ore 18, in località Salina dei Monaci, sul lato vicino alla torre di Culumena, in collaborazione con il Centro Recupero Selvatici presso il Museo di Scienze Naturali di Calimera (LE) saranno rimessi in libertà alcuni dei circa 90 esemplari di fauna selvatica recuperati quest’anno dalla nostra Associazione ed affidati al Centro per la cura e riabilitazione.

LE MARINE DI TORRICELLA AL PULITO. Parte il progetto “Puliamo le nostre spiagge”

Dal gruppo facebook TORRE OVO & Friends, un invito alla collaborazione

Da 2 giorni ha avuto inizio un bel progetto dal nome “Puliamo le nostre spiagge”, la prima giornata è stata dedicata in zona Trullo di mare per poi passare alla zone Barche e ieri nella zona Le Villette a Torre Ovo, marina di Torricella.  Abbiamo raccolto plastica, vetro e cartacce ovviamente differenziate.

WWF: UN’INTESA PER UN’AGRICOLTURA AMICA DELLA NATURA

214mila le aziende italiane all’interno della Rete Natura 2000

Oltre 214mila aziende agricole italiane che insistono nei territori della rete Natura 2000 (15% del totale delle 1.471.185 aziende attive oggi in Italia), diventeranno presìdi per la tutela attiva del capitale naturale del nostro Paese.

TARANTO. Nuovo Piano ambientale Ilva

Legambiente: “Lo esamineremo, ma la prima impressione non è positiva”

E’ alquanto lacunosa la nota congiunta diramata dai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, a valle dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri  del decreto che  apporta modifiche e integrazioni  al piano ambientale Ilva approvato il 14 marzo del 2014, a conferma della mancanza di trasparenza che ha caratterizzato negli ultimi anni la vicenda Ilva.

TARANTO. Sequestro Cementir Enel Ilva. Ancora reati ambientali

Legambiente chiede indagini rapide che facciano chiarezza sulle responsabilità e i possibili danni per l’ambiente e la salute dei tarantini

La notizia che apprendiamo dalla stampa del sequestro presso gli impianti ENEL di Brindisi, Cementir Italia spa di Taranto e dei parchi loppa d’altoforno dell’Ilva ci allarma e ci lascia basiti: un’altra azienda del polo industriale tarantino si sarebbe resa responsabile degli ennesimi reati ambientali, con potenziali dannose ricadute sulla salute dei cittadini di Taranto.

BRINDISI. Centrare carbone Federico II Cerano. Non solo emissioni pericolose per salute e clima ma anche rifiuti pericolosi

WWF: “NUOVA INCHIESTA DIMOSTRA CHE CENTRALI A CARBONE VANNO CHIUSE AL PIÙ PRESTO”

I gravi reati di smaltimento illecito di rifiuti, contestati dagli inquirenti ad Enel per lo smaltimento di milioni di tonnellate di ceneri prodotte dall’impianto di Cerano, sono solo l’ultima prova di quanto le centrali termoelettriche a carbone possano danneggiare il territorio, la salute delle persone e il clima.

WWF. #MIGLIAIADIVITE attraverso chiusura di tutte centrali a carbone in Italia entro il 2025

Carbone: Associazioni. Ancora pochi giorni per salvare

In questi giorni si decide il futuro energetico dell’Italia attraverso la Strategia Energetica Nazionale, la cui fase di consultazione è stata prorogata fino al 12 settembre. In migliaia hanno già aderito alla petizione per chiedere un impegno concreto al Governo, capifila WWF, Greenpeace e Legambiente   www.stopcarbone2025.org

TARANTO. Ilva. “Cavalli di Troia e volpi … sotto le ascelle”

Nota stampa di Legambiente

La mancanza di innovazioni nel processo produttivo del Piano ambientale Ilva targato Mittal ripropone drammaticamente il conflitto tra lavoro e salute: in loro assenza solo un forte contenimento della capacità produttiva potrà infatti consentire l’esercizio degli impianti senza che si ripropongano in futuro scenari nefasti in termini di morti e malattie.

TARANTO. “La sintesi? Ci siamo rotti i polmoni!”

Presentate le Osservazioni di Legambiente Taranto al Piano ambientale Ilva targato Mittal

Legambiente Taranto ha presentato nella serata del 4 settembre le proprie Osservazioni alla proposta di Piano ambientale per l’Ilva di Taranto depositata da AM InvestCo Italy srl, trasmettendone copia ai rappresentanti istituzionali del Comune di Taranto e della Regione Puglia.

TARANTO. Ilva, Arpa demolisce il piano della nuova società: “Marcia indietro su tecnologie”. Anche Comune e Cgil contro Am Investco

L’Agenzia regionale per la protezione ambientale presenta 14 osservazioni alla richiesta di modifica dell’Aia avanzata dai nuovi proprietari del siderurgico

Tra i punti, oltre alla dilatazione dei tempi per ambientalizzare il siderurgico di Taranto, anche quello della riaccensione dell’altoforno 5: “Rischio cancerogeno non accettabile per la popolazione residente nell’area più vicina”. “Insoddisfazione” del Comune di Taranto. Fiom-Cgil: “Non garantita la tutela della salute”.

TARANTO. Carrieri: “L’incontro in Prefettura sul degrado delle nostre coste”

Ricevuto dal Vice Prefetto Vicario dottor Mario Volpe

Ho relazionato sulle condizioni in cui versa la costa orientale del nostro litorale anche sotto l’aspetto del degrado paesaggistico (vedesi vecchie costruzioni pericolanti in stato di abbandono) ambientale e igienico sanitario, il tutto supportato da nutrita documentazione.

TRULLO DI MARE (marina di Torricella). Trovata spiaggiata, e morta, ieri una tartaruga della specie Caretta caretta

La storia si ripete!

Continua la “Saga” delle tartarughe marine spiaggia lungo la nostra costa. A distanza di circa un mese sempre nello stesso di tratto di Trullo di mare, è stata trovata SPIAGGIATA MORTA un’altra tartaruga marina della specie CARETTA CARETTA in avanzato stato di putrefazione.

RAI1: 3X8 CAMBIO TURNO. La storia della Ilva di Taranto

Docufilm, scritto da Angelo Mellone e Pietro Raschillà per la regia di Gian Marco Mori

“3×8 CAMBIOTURNO” è un documentario di straordinario interesse storico e di incredibile attualità: girato nel giugno 2016, un anno prima della cessione al gruppo ArcelorMittal-Marcegaglia, è l’unico documento che racconta gli anni della gestione pubblica dello stabilimento siderurgico di Taranto dopo il sequestro del 2012 per disastro ambientale.

TARANTO. “Ilva, Mittal: le altre sorprese del nuovo Piano Ambientale”

Legambiente: “Siamo stufi di conigli nel cilindro, sconti a nostre spese e sorprese a senso unico. Per ridurre davvero i rischi sanitari chiediamo di demolire le cokerie fermate, mantenere una sola linea di sinterizzazione e coprire tutti i Parchi Ilva”

Demolire le cokerie fermate, mantenere una sola linea di sinterizzazione, coprire tutti i Parchi Ilva. Per ridurre davvero i rischi sanitari presenteremo queste richieste nelle nostre Osservazioni alla proposta di Piano ambientale per l’Ilva di Taranto, depositata da AM InvestCo Italy srl, di cui stiamo proseguendo l’esame. Ne stiamo scoprendo nuove sorprese, sempre negative, dopo quella da noi già denunciata dei tempi “biblici” di attuazione che chiederemo vengano ricondotti a quelli previsti dal Piano approvato nel marzo 2014.

Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto. WWF, nuovo nido di tartarughe

Un nuovo nido di tartaruga marina Caretta caretta è stato ritrovato a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto, in seguito ad una mareggiata che, purtroppo, ha portato via 3 uova, prontamente recuperate

Subito dopo il ritrovamento presso il lido Paradise Beach, avvenuto lo scorso 13 agosto gli esperti e i volontari dell’Oasi WWF di Policoro si sono immediatamente attivati con la collaborazione del WWF di Taranto e di altre associazioni locali.

WWF SCRIVE A GOVERNATORI E MINISTRO AMBIENTE: “NECESSARIO STOP CACCIA PER FAR RIPRENDERE FAUNA”

Dopo caldo estremo, incendi estesi e siccità animali selvatici altamente vulnerabili

“L’esclusione di qualsiasi ipotesi di apertura anticipata della caccia a qualsiasi specie; il divieto di attività venatoria per tutto il mese di settembre per consentire agli habitat e alla fauna di recuperare condizioni fisiologiche soddisfacenti; una verifica dopo il mese di settembre per valutare la situazione; un’azione capillare di contrasto al bracconaggio”.

SPIAGGE LIBERE FUORI NORMA SENZA SERVIZI IGIENICO SANITARI E SENZA MISURE DI SICUREZZA. QUI IL TEMPO SI E’ FERMATO!

Le nostre marine. Ogni anno gli stessi problemi

Senza assolutamente voler giustificare nessuno, poiché le regole vanno rispettate ed è giusto che una struttura aperta al pubblico che non abbia i servizi igienico sanitari a norma debba essere chiusa, è altrettanto giusto far notare che, se di cose illegali dobbiamo parlare, allora signori miei parliamone fino in fondo in maniera seria e senza nulla trascurare.