Category Archives: AMBIENTE

WWF SCRIVE A GOVERNATORI E MINISTRO AMBIENTE: “NECESSARIO STOP CACCIA PER FAR RIPRENDERE FAUNA”

Dopo caldo estremo, incendi estesi e siccità animali selvatici altamente vulnerabili

“L’esclusione di qualsiasi ipotesi di apertura anticipata della caccia a qualsiasi specie; il divieto di attività venatoria per tutto il mese di settembre per consentire agli habitat e alla fauna di recuperare condizioni fisiologiche soddisfacenti; una verifica dopo il mese di settembre per valutare la situazione; un’azione capillare di contrasto al bracconaggio”.

SPIAGGE LIBERE FUORI NORMA SENZA SERVIZI IGIENICO SANITARI E SENZA MISURE DI SICUREZZA. QUI IL TEMPO SI E’ FERMATO!

Le nostre marine. Ogni anno gli stessi problemi

Senza assolutamente voler giustificare nessuno, poiché le regole vanno rispettate ed è giusto che una struttura aperta al pubblico che non abbia i servizi igienico sanitari a norma debba essere chiusa, è altrettanto giusto far notare che, se di cose illegali dobbiamo parlare, allora signori miei parliamone fino in fondo in maniera seria e senza nulla trascurare.

CASTELLANETA. Wwf: “Nate le prime 16 prime tartarughine”

DOPO 52 GIORNI DI INCUBAZIONE SORVEGLIATA DA PARTE DEI VOLONTARI WWF HANNO PRESO LA VIA DEL MARE. Foto e video della schiusa di Castellaneta

Dopo 52 giorni di incubazione si è schiuso l’altra notte il nido di tartarughe di Castellana Marina, in provincia di Taranto. Le uova del nido erano state deposte lo scorso 14 giugno in prossimità del lido “La Barchetta”: gli esperti WWF di Policoro avevano subito provveduto a ‘traslocare’ le 86 uova in una zona sicura della spiaggia.

MANDURIA. Legambiente e i “nostalgici del tubo”

Il sindaco di Sava con il suo incomprensibile ostruzionismo e il presidente Emiliano ad assolvere la precedente amministrazione dalle gravi inadempienze

Puntuale e geniale come sempre arriva la vignetta satirica di Paolo Piccione che disegna al meglio anche  il pensiero dei “legambientini” ed il quadro politico in cui ci siamo barcamenati in questi lunghi anni.

AVETRANA. Manifestazione popolare per la valorizzazione di Urmo Belsito e per la salvaguardia delle coste

Sabato 5 agosto con inizio alle ore 20,30 a Urmo Belsito, L’associazione Volere Volare organizza “Mi illumino di stelle”

La serata prevede spettacoli musicali, food and drink, gastronomia tipica locale, video proiezioni, gonfiabili.

Differenziata porta a porta anche a Castellaneta Marina

La sensibilizzazione comincia oggi sul litorale

Dopo il centro storico e le utenze commerciali di tutta la città, i kit per la raccolta differenziata porta a porta arrivano anche in resort, residence e case sparse di Castellaneta Marina. La famosa località balneare, insignita quest’estate perla terza volta della Bandiera Blu della FEE, si prepara a cominciare una corretta separazione dei rifiuti domestici, alla quale farà seguito un altrettanto corretto ritiro da parte di ERCAV ed AREA SUD MILANO, che qui si occupano del servizio di igiene.

TARANTO. “Foce del Galeso inquinata. Come tre anni fa”

Legambiente: “Ma quando parte la bonifica del Mar Piccolo?”

I tecnici della Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente che da oltre 30 anni, ogni estate, naviga lungo le coste italiane per monitorare la salute del mare e dei litorali, denunciare abusi e illegalità, promuovere buone pratiche di gestione dei territori, sono tornati a esaminare le acque del mar Piccolo e, precisamente, la foce del fiume Galeso.

WWF. Petizione salviamo #MIGLIAIADIVITE, per la chiusura di tutte le centrali a carbone in Italia entro il 2025: tante firme e adesioni

La Strategia Energetica Nazionale potrebbe essere l’occasione per liberarsi di un rischio per clima, salute e ambiente. Dalle 11,00 cominciato una mobilitazione su Twitter per promuovere la petizione.

Il link della petizione www.stopcarbone2025.org 

Sono già 5.000 circa le firme raccolte dalla petizione #MIGLIAIADIVITE, anciata da WWF Italia, Greenpeace Italia e Legambiente, per chiedere al Governo italiano la chiusura definitiva di tutte le centrali a carbone entro il 2025. Moltissime le adesioni di associazioni e gruppi, tra cui Accademia Kronos, Associazione Comuni Virtuosi, Cittadini per l’Aria, Earth Day Italia, FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario), Fondazione Univerde, Marevivo, Quale Energia e tanti altri. Tra coloro che hanno dichiarato il loro appoggio alla petizione, ancheAgostino Re Rebaudengo, Vicepresidente di Elettricità Futura. Dalle 11,00 di oggi le Greenpeace, Legambiente e WWF Italia hanno lanciato una maratona su Twitter per promuovere la petizione.

TARANTO. Legambiente: “Ilva & Eni: noi non stiamo sereni”

Legambiente Taranto ha incontrato nella tarda serata di avanti ieri gli europarlamentari della Commissione Ue Petizioni in visita agli stabilimenti dell’Ilva e dell’Eni. All’incontro  hanno preso parte per l’associazione la Presidente, Lunetta Franco, e Leo Corvace

“La procedura di cessione dell’Ilva è stata caratterizzata dalla assoluta mancanza di trasparenza: non è ancora noto il Piano Ambientale, non è noto il Piano Industriale, gli interventi più importanti previsti dall’AIA risultano essere ulteriormente dilazionati sino al termine intollerabile del 2023 e senza alcun cronoprogramma che ne scandisca le fasi di realizzazione” ha dichiarato agli europarlamentari Lunetta Franco aggiungendo poi “Non è noto neppure il piano di bonifiche e decontaminazione che sarà gestito dai Commissari governativi con le somme rivenienti dal  sequestro effettuato dalla magistratura milanese alla famiglia Riva. Anche l’accordo tra AM INVESTCO e i commissari contiene solo indicazioni su una generica accelerazione degli interventi ambientali più rilevanti, ancora una colta senza indicare né scadenze né cronoprogramma degli interventi.  La prevista riapertura dell’AIA con procedura accelerata preoccupa fortemente per la difficoltà che inevitabilmente i cittadini incontreranno per poter intervenire nel merito”.

WWF. “Cosa fare se si incontra una tartaruga in difficoltà? Alcuni consigli per sapere come aiutarla”

Può capitare, andando per mare o camminando su una spiaggia, lungo le coste del nostro Paese, di imbattersi in una delle specie di tartaruga marina che vivono nel Mediterraneo (quella più comune è la Caretta caretta)

Ma cosa fare in caso di avvistamento di un esemplare in difficoltà? Chiariamo intanto che le tartarughe marine sono a rischio di estinzione. Per questo esistono leggi nazionali e accordi internazionali che ne vietano la cattura intenzionale, il commercio e il consumo. Tuttavia, può accadere di pescare accidentalmente una tartaruga marina, senza per questo incorrere in un reato, mentre è condannabile rigettarla in mare senza assicurarsi del suo stato di salute e senza aver avvertito le Autorità Competenti.

AVETRANA. Depuratore consortile. “Nelle mani di Manduria il cambio del sito”

Nota stampa del circolo avetranese del PD

Il Coordinamento di Circolo del PD di Avetrana, così come ribadito in più occasioni, ha lavorato a tutti i livelli istituzionali affinché il Depuratore Consortile Manduria-Sava venisse allontanato dalla zona residenziale e turistica di Urmo Belsito, nonché dalla fascia costiera.

MANDURIA. Depuratore consortile. Legambiente: “Massima solidarietà alle mamme coraggio e a tutti gli indagati”

Nota stampa di Giuseppe De Sario, presidente del Circolo messapico

“A nome del Circolo Legambiente Manduria esprimo la massima solidarietà a tutte le persone che in queste ore hanno ricevuto l’avviso di garanzia per aver commesso reati tanto gravi quanto lontani dall’indole di quegli amici che ne stanno subendo l’imputazione.

MANDURIA. “Depuratore consortile e siti alternativi in campo. Ogni proposta deve essere valutata attentamente”

Nota stampa del Comitato Noscaricoamare

“Il Comitato Noscaricoamare invita tutte le istituzioni a trovare una soluzione cantierabile per risolvere il decennale problema del costruendo depuratore consortile Sava-Manduria e marine. Il prolungamento della vertenza oltre a creare aspettative illusorie sta creando motivo di confusione nell’opinione pubblica.

Inquinamento. A Taranto si registra un aumento del 21% della mortalità per tutte le cause e del 54% nella incidenza del cancro nei bambini da 0 a 14

Tre bimbi su 10 malati per colpa dell’ambiente, i Pediatri: “Ecco le azioni concrete per cambiare tendenza”. Documento della F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri al G7 sull’Ambiente di Bologna

Il 33% dei piccoli sotto i 5 anni è affetto da patologie riconducibili a fattori ambientali: “è necessario invertire la rotta programmando azioni concrete.”

Mare: domenica 11 giugno in Azione la #GenerazioneMare del WWF

UN WEEK END RICCO DI EVENTI LUNGO LE COSTE DI 10 REGIONI ITALIANE

Da Genova alla Sicilia tanti gli appuntamenti: liberazione di tartarughe marine, giornate ecologiche, visite guidate sulle dune e pulizia degli arenili. WWF firma anche Convenzione con FIBA per ridurre impatto del turismo in litorali  protetti. www.wwf.it/mediterraneonew.cfm

Parco del Mago: una tre giorni di percorsi formativi di conoscenza per una cura attiva di territorio, natura e paesaggio nei territori del nascendo parco

Le associazioni Nuova Messapia, Salento km 0, La Scisciula, Spazio Bicivetta – Ciclofficina sociale, L’Ausapiedi sono liete di comunicare il proseguo delle iniziative dedicate al nascendo Parco del Mago, area rurale ricadente tra i comuni di Soleto, Zollino, San Donato di Lecce-Galugnano, Corigliano d’Otranto, Sternatia, San Cesario di Lecce, con l’evento di promozione e conoscenza dal titolo “Pennellate di ParcoPercorsi formativi di conoscenza per una cura attiva di territorio, natura e paesaggio nel Parco del Mago

L’evento, sostenuto dal Centro Servizi Volontariato Salento, prevede tre giorni (domenica 4, sabato 10 e domenica 11 giugno) di incontri e percorsi formativi attivi tenuti da esperti rivolti a tutti i cittadini. L’obiettivo è quello di creare i presupposti informativi e formativi circa le peculiarità e le emergenze naturali, geologiche, idriche, paesaggistiche, storico-archeologiche, biologiche, faunistiche e floro-botaniche che caratterizzano in modo straordinario, e non di rado unico, l’area rurale compresa tra i 6 comuni.

MANDURIA. Depuratore consortile. “IL COLLETTORE DELLA DISCORDIA”

Da Francesco Di Lauro, presidente dell’ Ass. culturale Azzurro Jonio, riceviamo e volentieri pubblichiamo

“Assistiamo più attoniti che impotenti allo  scempio  di logica e di buon senso, alla palude in cui, di fatto, si sono impantanati i vari esponenti, gruppi e gruppuscoli , che lottano contro l’ipotesi di collettore fognario Sava-Manduria. In buona o cattiva fede (chi ha senno per giudicare lo faccia), migliaia di manifestanti sono stati presi in ostaggio tra i fautori di due opzioni, Urmu/Specchiarica o Serpenti/Chidro.

Vendita Ilva. Legambiente: “Taranto nella polvere, i soldi sugli altari. Lo diciamo forte e chiaro: così non va”

Nessuna priorità per salute e ambiente. Privilegiati i creditori, pagano i lavoratori dello stabilimento e  i cittadini di Taranto

“Evidentemente non interessa a nessuno la polvere che ricopre i balconi, imbratta i palazzi e annerisce i polmoni dei cittadini di Taranto” è l’amara considerazione di Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto.

TARANTO. Legambiente. “Ilva: una procedura di vendita opaca

Grande la preoccupazione sia per contenuto e scadenze del Piano Ambientale che per la  capacità produttiva che si vuole raggiungere. Forte l’impressione che le questioni ambientali abbiano ceduto il passo alla sola valutazione del prezzo di vendita

Opaca. Non troviamo altri aggettivi per definire la procedura che porterà alla vendita dell’Ilva e determinerà il futuro dello stabilimento siderurgico di Taranto. Non c’è trasparenza: la sola cosa che ad oggi  si conosce con certezza è che i Commissari straordinari dell’Ilva hanno formulato la proposta di aggiudicazione in favore di Am Investco Italy e che ad essa faranno seguito il parere del Comitato di Sorveglianza e la valutazione finale di competenza del Ministro dello Sviluppo Economico.

MANDURIA. Depuratore consortile. ”Valutate scelte tecniche e implicazioni normative”

Nota stampa dei coordinatori del Comitato Noscaricoamare, Rino Giangrande e Pasquale Greco

Giovedì 25 maggio, nella sala consiliare del Comune di Manduria, si è tenuto l’incontro-dibattito organizzato dal Comitato “Noscaricoamare” sulle possibili soluzioni riguardanti la costruzione del depuratore consortile di Manduria-Sava e marine di Manduria. Come preannunciato, l’incontro ha avuto lo scopo non solo d’informare la popolazione sullo stato dell’arte ma anche acquisire e confrontare le diverse opinioni che di fatto non trovano ancora uno sbocco conclusivo dell’annosa vicenda, come è noto, iniziata diversi anni fa e non ancora conclusa.