Torricella (Ta). IL COMUNE CONDANNATO DAL GIUDICE DI PACE DI TARANTO AL PAGAMENTO DI 3.332,02 EURO PER LE SPESE DI LITE RICONDUCIBILI A 12 RICORSI CONTRO GLI ACCERTAMENTI DI VIOLAZIONE AL CODICE DELLA STRADA

LE SANZIONI SULLE INFRAZIONI AL CODICE DELLA STRADA? “ADDÒ COIJO COIJO!”

MA QUANTI AUTOMOBILISTI NON HANNO PRESENTATO RICORSI ED HANNO PAGATO SANZIONI “NON SANZIONI?”

Nel DECRETO PREFETTIZIO DELL’11 GIUGNO 2021 sono stati individuati i tratti stradali ricadenti nel territorio della provincia di Taranto dove gli organi di Polizia Stradale di cui all’art. 12 ,co.1, del C.d.S. possono utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento di cui all’art. 142 e 148 del medesimo C.d.S. senza l’obbligo della contestazione immediata.

Nel succitato DECRETO viene testualmente riportato: “Le strade sulle quali gli organi di Polizia Stradale di cui all’art.12, co.1, del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 possono utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento di cui agli art. 142 e 148 dello stesso decreto legislativo, senza l’obbligo di contestazione immediata sono quelle di seguito elencate:
1) S.S. 100 dal Km. 46+28 al Km 66+600 in entrambi i sensi di marcia;
2) S.S. 7 dal Km.647+400 al Km 669+000 in entrambi i sensi di marcia;
3) S.S. 7 Ter dal Km 0+000 in entrambi i sensi di marcia;
4) S.S. 172 dal Km 73+800 direzione Taranto”.

Come si può notare nel DECRETO PREFETTIZIO in questione non viene inclusa la S.P. 129 ricadente nei tratti in cui opera lo “Scout Speed” e quindi LE SANZIONI COMMINATE, e che la Polizia Locale del Comune di Torricella continua a notificare agli automobilisti, ANDREBBERO TUTTE CONTESTATE.
Intanto il “REVISORE UNICO DEI CONTI” del Comune di Torricella facendo seguito alla “Proposta di Delibera” del Consiglio Comunale n. 37 del 24 Agosto 2022, con Verbale n. 19 dell’1 Settembre ha espresso “parere favorevole” al riconoscimento come “debito fuori bilancio” per la somma di Euro 3.332,02 evidenziando “ai responsabili dei servizi dell’Ente la necessità di individuare, ove possibile, le presunte responsabilità al fine di intraprendere le opportune azioni di rivalsa relazionando agli organi dell’Ente circa l’esito di tali azioni”.

MA INTANTO GLI ERRORI ALTRUI LI PAGANO I CITTADINI CONTRIBUENTI!

Mimmo Carrieri 

 

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