TARANTO. Dire fare baciare lettera testamento, un’ode al bambino, un canto alla sua bellezza

TARANTO. Dire fare baciare lettera testamento, un’ode al bambino, un canto alla sua bellezza

Un gioco serissimo. Per il cartellone “favole&TAmburi”, rassegna di teatro ragazzi, domenica 20 febbraio, alle ore 18 all’auditorium TaTÀ, in Via Deledda ai Tamburi

In scena “Dire, fare, baciare, lettera, testamento” di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, cura Valeria Raimondi, parole Enrico Castellani, con Giorgia Cocozza, Carlo Durante, Anđelka Vulić, produzione Teatro Koreja, in collaborazione con Babilonia Teatri. Tecnica: teatro d’attore. Durata 55’.

“Dire, fare, baciare, lettera, testamento” è un’ode al bambino. È un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé, all’infinita gamma di possibilità che ognuno di noi ha davanti quando nasce. Consigliato dai 5 anni.

Un bambino ha diritto al dialogo. / Ha diritto alla quiete e al silenzio. / Ha diritto ad uscire quando piove, a giocare con l’acqua, a saltare nelle pozzanghere e a bagnarsi. / Ha diritto a piantare chiodi, a segare e raspare legni, a scartavetrare, a incollare. / Ha diritto a rompere le uova, a sbatterle e a impastare l’acqua e la farina. / Ha diritto a giocare con la terra, a fare torte di fango e castelli di sabbia. / Ha diritto agli odori. / Ha diritto al buio, a giocare con le ombre e le pile. A dormire la notte all’aperto. / Un bambino ha diritto all’alba e al tramonto. / Ha diritto alle sfumature, / al sole che sorge, / all’aurora, / ha diritto al crepuscolo, / ha diritto ad ammirare la notte, la luna, le stelle / ha diritto ad incontrare i fantasmi e ad avere paura.

Biglietto 6 euro con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio.

viv@voce

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