Grottaglie. “PERCHÉ IL COMUNE NON HA PRESENTATO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE PER RECUPERARE LE ROYALTIES DELLA EX ECOLEVANTE CAUSANDO UN MANCATO INTROITO DI OLTRE TRE MILIONI NELLE CASSE COMUNALI?”

Interpellanza presentata dai Consiglieri comunali Francesco DONATELLI, Ciro PETRARULO, Alfredo TRAVERSA, Giovanni MARINELLI, Massimo CARRIERI al Sindaco, Presidente del Consiglio comunale e Segretaria Generale

Premesso:

  • che la Giunta Municipale, con delibera n. 546 del 29/12/2016, dava mandato al proprio ufficio legale di instaurare la procedura arbitrale allo scopo di conseguire la riscossione delle royalties ad esso dovute dalla società Linea Ambiente S.r.l. già Ecolevante S.p.a..
  • che il Lodo a definizione della Controversia Arbitrale si è concluso con la condanna della società Linea Ambiente srl al pagamento in favore del Comune di Grottaglie della somma di Euro 2.841.380 IVA inclusa oltre interessi a far data del 31/12/2016.
  • che a seguito di impugnazione principale da parte della Ecolevantes.p.a. ed incidentale da parte del Comune di Grottaglie, avverso il Lodo emesso dal Collegio Arbitrale, con sentenza n. 143/2020, la Corte di Appello di Bari ha respinto entrambe le impugnazioni confermando in toto il Lodo Arbitrale. 

Constatato:

  • che, dalla lettura del lodo si evince che il Comune di Grottaglie aveva richiesto la condanna al pagamento di € 6.042.737,54 iva compresa, di cui: € 2.351,80 + 830.985,74 (iva compresa) residuo anno 2015; € 2.841.380,00 (iva compresa) per l’anno 2016; € 2.368.020,00 (iva compresa) per l’anno 2017.
  • che aveva richiesto altresì il pagamento delle maturande royalties per l’anno 2018.

Preso atto che Il Collegio Arbitrale riconosce solo le royalties dell’anno 2016 mentre non riconosce le royalties dell’anno 2015, 2017 e le maturande del 2018. 

Il mancato riconoscimento del residuo anno 2015 e del 2017 il Collegio lo fonda sul mancato raggiungimento della prova del quantum, cioè sull’importo effettivo. In altri termini il Collegio riconosce che le somme a titolo di royalties sono dovute, ma poi dichiara che per il 2015 e 2017 il Comune di Grottaglie non ha fornito sufficienti documenti a riprova del quantum del suo credito. Nulla precisa in merito alle royalties del 2018 per le quali vi è stato un rigetto implicito. 

Premesso quanto sopra i sottoscritti CHIEDONO di sapere:

  1. Quali sono le ragioni per cui non è stata presentata la necessaria documentazione per gli anni 2015, 2017, malgrado, come precisa il lodo, la controparte avesse contestato il quantum;
  2. Per quale motivo nel ricorso introduttivo sono state richieste anche le royalties maturande per il 2018, senza fornire alcuna documentazione a supporto, ottenendo così un rigetto anche per questa domanda;
  3. Tenuto conto che il rigetto parziale della domanda ha determinato un giudicato sostanziale che impedisce di poter richiedere tali importi in altro giudizio, conseguendone per il Comune un ingentissimo danno, in quale modo l’Amministrazione dell’Ente intende attivarsi al fine di ristorare il Comune del danno subito;
  4. Per quale ragione ad oggi non ha avuto inizio, per l’importo riconosciuto nel lodo arbitrale, l’azione esecutiva di recupero del credito, anche al fine di evitare il rischio di una futura eventuale insolvenza della società debitrice.

Francesco Donatelli

Presidente del Gruppo consiliare del PD

 

 

 

 

Lascia un commento