TARANTO. “Risorse dirottate. Sostegno bipartisan al presidio Usb”

Sostegno politico unanime ieri mattina in via Anfiteatro alla manifestazione organizzata da Usb Taranto

I rappresentanti della politica presenti oggi, insieme al coordinatore provinciale Usb Taranto, Franco Rizzo, hanno partecipato all’incontro in Prefettura.

La questione delle risorse destinate alle bonifiche dirottate su interventi nello stabilimento trova tutti d’accordo su una posizione di assoluto dissenso. Pd, M5S, Leu e Forza Italia presenteranno emendamenti singoli che avranno però un contenuto identico.

Franco Rizzo: “Va detto che i 575 mln di euro, al momento non verrebbero neanche utilizzati per decarbonizzare, ma metterebbero unicamente l’azienda nelle condizioni di avere liquidità, non per il futuro, ma per l’immediato presente. Esauriti i fondi, la fabbrica potrebbe chiudere e noi non avremo risolto nulla né per la comunità, né per i lavoratori. Saremo così doppiamente danneggiati: come cittadini, perché si rimandano ancora le operazioni di bonifica e come lavoratori, dal momento si riduce per gli ex Ilva in AS la possibilità di tornare in attività.

Nel 2021 abbiamo protestato per l’integrazione salariale, non vorremmo in questo nuovo anno protestare per la cassa integrazione ed evitare di fare la fine dei lavoratori di Air Italy. Al netto di tutto ciò, oggi sono soddisfatto perché abbiamo tenuto una sana discussione e abbiamo raccolto attorno ad un tavolo  forze politiche in alcuni casi anche molto distanti (Pd, M5S, Leu, Articolo 1, Sinistra Italiana, Puglia Popolare, Forza Italia), segno del fatto che su un tema del genere non si può che essere uniti.  

Tante anche le associazioni intervenute. Rifiutiamo in toto il tentativo di qualcuno di trattare questo territorio come il sud del sud. Grazie alla politica che oggi ha dimostrato di volerci essere in maniera chiara, un ringraziamento particolare ai lavoratori ex Ilva in As che sono davvero sempre in prima linea per le questioni che li interessano direttamente ma anche per quel che riguarda colleghi protagonisti di altre vertenze”.

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