TARANTO. Operazione della Guardia Costiera nei campi mitili abusivi. Il plauso di Usb

Nota stampa di Francesco Rizzo, Coordinatore USB Taranto, e di Luciano Manna, Coordinatore USB Taranto Mitilicoltura e Pesca

All’alba di lunedì 18 maggio si è svolta l’operazione denominata “Oro di Taranto” della Capitaneria di Porto di Taranto coadiuvata dalla Guardia di Finanza, Questura, Carabinieri, Polizia Locale e Asl nel primo seno del Mar Piccolo di Taranto al fine dello smantellamento dei campi mitili abusivi.

La nave pattugliatore d’altura “Dattilo” della Guardia Costiera ha fatto base logistica per le altre unità di mare che hanno prelevato da uno specchio d’acqua di 50.000 metri quadrati circa 22 tonnellate di novellame di cozze posti in allevamenti fuori dalla mappatura delle concessioni in essere. Un totale di 45 tonnellate comprese il cordame e i galleggianti. Questo prodotto avrebbe generato circa 100 tonnellate di cozze adulte.

Il sindacato USB Taranto accoglie positivamente questa operazione che è sicuramente un segnale positivo atto al contrasto della filiera abusiva nel comparto ittico e a tutela della salute pubblica pur, però, constatando che tutti gli interventi della Polizia Giudiziaria sono necessari perché il settore della mitilicoltura negli ultimi decenni non ha ricevuto la giusta attenzione da parte delle istituzioni.

Per troppi anni, inoltre, il Mar Piccolo attende che i tavoli ministeriali possano varare la tanto sperata bonifica dagli inquinanti industriali che a tutt’oggi persistono, visti gli ultimi dati degli enti di controllo.
In controtendenza rispetto a questa inerzia si dirige l’azione dell’amministrazione comunale che proprio stamane ha ricevuto una delegazione di mitilicoltori a Palazzo di Città ed ha già indetto un tavolo specifico per il prossimo 29 ottobre.

Che questo incontro sia risolutivo per la tutela dell’ecosistema Mar Piccolo ma soprattutto possa assicurare garanzie per il futuro dei lavoratori mitilicoltori che allevano in queste acque da generazioni. Anche in occasione di questo tavolo il sindacato USB sarà presente con i soli obiettivi: tutela del lavoro e dell’ecosistema marino per il rilancio nazionale della mitilicoltura tarantina.

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