Manduria. CATTIVI ODORI, L’AMMINISTRAZIONE NON RESTA INDIFFERENTE AL PROBLEMA

Il sindaco comunica che, al contrario di quanto asserito da sedicenti difensori della città che imprudentemente ed inopportunamente accusano l’amministrazione di inerzia, in realtà sono state poste in essere, si dal primo momento, tutte le azioni utili per risolvere l’annoso problema dei cattivi odori

Vi sono state numerosi solleciti, interlocuzioni e tavoli tecnici con soggetti ed Enti preposti, finalizzati ad operare monitoraggi e verifiche che potessero portare alla certificazione delle sorgenti dei cattivi odori. Sono stati effettuati controlli anche in relazione al rispetto delle prescrizioni che le ditte attenzionate hanno l’obbligo di rispettare.

Tutta questa attività ha portato al comunicato del 9 settembre u.s. con il quale si informava la città della eventualità, si badi bene si usava il condizionale, che si potesse finalmente giungere ad un risultato positivo della vicenda in conseguenza dell’avvio di un nuovo processo al coperto di lavorazione relativo al compostaggio.

Allo stato il problema non appare del tutto risolto pertanto, in data 6 ottobre u.s., la Giunta ha deliberato di conferire incarico, per il tramite del Sindaco, all’Avvocatura comunale affinché promuova le azioni giudiziarie più opportune, compresi esposti o denunce, al fine della individuazione dei soggetti responsabili delle immissioni.

Quanto sopra esposto dimostra che non vi è alcuna inerzia né del Sindaco né dell’Amministrazione.

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