MANDURIA. “Gli uomini hanno paura che le donne ridano di loro. Le donne hanno paura che gli uomini le uccidano”

MANDURIA. “Gli uomini hanno paura che le donne ridano di loro. Le donne hanno paura che gli uomini le uccidano”

Intervento dei movimenti Manduria Migliore e Federcivica

La notizia della morte di una donna ad opera del compagno o dell’ex compagno non fa più notizia. Dall’inizio del 2021 ad oggi i femminicidi accertati sono 14 e la lista non è aggiornata all’omicidio avvenuto ieri a pochi passi da noi, a Massafra (TA).

È comune l’idea che bisogna prestare attenzione alla violenza fisica trascurando gli atteggiamenti che ne sono alla base e che potremmo definire violenza psicologica, ad oggi troppo sottovalutata.  Il sito FemminicidioItalia.info mette a disposizione un “Violentometro” una tabella che consente di “misurare” il livello di violenza: si parte con gli insulti, poi c’è lo stalking, poi la violenza fisica ed infine l’omicidio.

Sembra assurdo il fatto di aver pensato ad una “scala di violenza” per poter identificare atti comunemente definiti disumani ma che, per molte donne, sono pane quotidiano. 

Ogni donna può subire violenza di genere in quanto DONNA. In questo periodo di lockdown chissà quante, anche nella nostra Manduria, sono costrette in casa con il proprio carnefice.

Consapevoli di questo e avendo a cuore tutte le donne, vi invitiamo a denunciare ogni tipo di violenza che una donna in prima persona o vicino a noi, possa subire. Sappiamo bene quanto sia difficile trovare il coraggio, quanto sia doloroso riconoscere un atto di maltrattamenti da parte di chi dovrebbe solo celebrare la meraviglia come ogni essere umano e non, merita.

A Manduria il centro antiviolenza “Rompiamo il silenzio” offre assistenza H24 e aiuta a gestire le situazioni di emergenza nel pieno rispetto dell’ultimo DPCM. Molte volte le donne si sentono sole, ma non devono esserlo mai.

E non lo sono.

Noi da sempre abbiamo portato avanti le battaglie “di genere”, cercando di far sentire la voce di chi troppo spesso non ne ha, e continueremo a farlo con tutte le nostre energie. Occorre una coscienza collettiva e tutti noi, con piccole azioni concrete quotidiane, possiamo cambiare le cose. Dobbiamo farlo.

 

viv@voce

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