SAVA. “Una bugia sull’altra dell’amministrazione IAIA allontana i rimborsi della Tari”

L’opposizione rimarca: “Oltre il danno anche la beffa per i savesi”

“Quest’anno il Comune di Sava non solo non ha sentito la necessità di venire incontro ai contribuenti, per il disagio causato dal COVID 19, riducendo la TARI 2020, ma non ha nemmeno rimborsato la tassa dei rifiuti addebitata per errore negli anni2014, 2015, 2016 e 2017.

Il sindaco Iaia, che aveva riconosciuto l’errore nelle cartelle esattoriali, è riuscito persino a fare peggio: ha fatto causa contro i cittadini che avevano presentato legittimamente istanza di rimborso.

Il Comune queste cause le sta perdendo tutte. Quindi, al danno si aggiunge la beffa: il Comune spende soldi pubblici, cioè degli stessi cittadini, per opporsi alle loro sacrosante richieste.

Ma come se ciò non bastasse, sugli avvisi di pagamento della TARI 2020 è scritto che “sono state conguagliate le eventuali differenze a credito”.

Ciò è assolutamente FALSO. Per cui i cittadini, che sono stati doppiamente danneggiati per i mancati rimborsi e per le cause contro di loro, sono anche presi in giro con annunci di conguagli che in realtà non ci sono.

TUTTO CIO’ E’ SEMPLICEMENTEVERGOGNOSO !”

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