Virtus Taranto, Buonafede: “I veri penalizzati sono i bambini e la loro infanzia”

“Per loro è anche una valvola di sfogo, anche se in questo momento non c’è attività agonistica”

La mente della Virtus Taranto è mister Fabio Buonafede. Tecnico di vibrata esperienza, lo abbiamo ascoltato per comprendere come si sta vivendo questo periodo attuale legato alla pandemia.

PANDEMIA – Ci siamo organizzati nella migliore maniera. Abbiamo seguito alla perfezione tutto il protocollo. La mia organizzazione è perfetta sotto tutti i punti di visti. Avevamo iniziato l’annata più bella per la storia della Virtus Taranto, ma il Covid-19 ci ha bloccato. Sono fiducioso e contento per quello che mi circonda e per chi mi segue in questa avventura. Il progetto è ambizioso e tutto va alla perfezione.

LE SOLUZIONI – All’orizzonte non se ne vedono. Dobbiamo essere noi forti nel quotidiano, seguendo tutte le accortezze. Adesso parlarne è davvero difficile, la speranza è che presto giunga il vaccino. Vorrei che tutto tornasse alla normalità perché i veri penalizzati sono i bambini e la loro infanzia.

GESTIONE ATTUALE – Ci siamo organizzati dividendo i gruppi in più ore tenendo sempre le distanze e i numeri stabiliti dalla federazione. Non abbiamo problemi organizzativi ed i tecnici stanno facendo un lavoro doppio per tutelare i bambini con i giusti distanziamenti. Per questo ringrazio lo staff per i propri sacrifici. Personalmente sono sempre presente affinché ogni precauzione venga puntualmente presa. Questo per noi è diventato un vero e proprio lavoro e non una semplice passione. La situazione ha portato paura dei bambini, tanto che ci sta una perdita nelle presenze. Noi dobbiamo cercare di andare avanti.

ISTITUZIONI – Stanno facendo ciò che è nel loro ruolo. C’è un aiuto ai collaboratori sportivi, le ASD sono penalizzate, c’è chi sta peggio della mia realtà, a conti fatti noi possiamo lamentarci, ma ci aspettiamo qualcosa anche noi come società, almeno per un recupero di spese affrontate per regolarizzare il tutto in base alle loro indicazioni. Chiediamo solo di andare avanti per non penalizzare i bambini, perché per loro è anche una valvola di sfogo, anche se in questo momento non c’è attività agonistica.

LA CARRIERA – Cerco di dedicarmi il più possibile alla Virtus Taranto. In questo periodo non penso ad affrontare la tipologia di campionati dove ho militato in passato. Di certo mi manca la partita, gli allenamenti, ma preferisco vivere ciò che sto facendo ora. Mi dedico ai tecnici, alla società, alla famiglia, ai bambini. La Virtus Taranto è una mia creatura, mi sto dedicando al progetto del campo a 11, per questo sto cercando di trovare un accordo con una struttura adatta per evolvere questa realtà. Il mio passato ormai è andato e sono contento di ciò che sto facendo.

GLI SPONSOR – In questo periodo sono molti e mi stanno aiutando a superare questa situazione con il proprio contributo. Per questo li ringrazio. Come ringrazio i miei collaboratori, con cui ho un rapporto stupendo. Un grazie anche ai genitori, perché mi aiutano a superare ogni contesto con la giusto supporto. Tutti coloro che mi seguono li ringrazio, perché affronto tutti sempre con la giusta serenità.

Lascia un commento