SAVA. Giulio Rossetti, Italia Viva: “Ecco perchè mi sono candidato”

Competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, con Scalfarotto Presidente

Si tratta di una candidatura voluta e preparata già da tempo e nata dalla voglia di dare una degna rappresentanza al nostro territorio attanagliato da aspettative frustrate, incertezze ed ansie in un clima di assoluta stagnazione, soprattutto per i nostri giovani.

In particolare, il mio paese da sempre soffre l’assoluta assenza di un proprio rappresentante su tavoli importanti e con essi su quello regionale, basti pensare che il paese avrebbe le potenzialità per far eleggere anche due consiglieri regionali ed in tutti questi anni non ne ha mai fatto eleggere nemmeno uno.

La stessa legge elettorale regionale prevede come principio cardine quello di dare rappresentatività a tutto il territorio regionale ed è proprio questo l’obiettivo che questa volta vogliamo perseguire.

Lo scenario che si presenta alle prossime regionali mi vede come unico candidato di Sava. Proprio per questo, rivolgo un allargato appello a tutta la cittadinanza ed alle forze politiche presenti, a spogliarsi delle casacche che ognuno indossa mettendo al centro il bene per il territorio, e contribuire dando il proprio appoggio elettorale.

Oggi, la gente è ormai stanca delle vergognose mancette elettorali ed illusioni e, mentre c’è chi è impegnato a distribuire incarichi per raccattare voti, io preferisco restare tra la gente ad ascoltarla e raccogliere le istanze ed i bisogni dei cittadini.

Capisco e condivido il diffuso senso di delusione e scoraggiamento nutrito da molti per la politica e proprio per questo e per non perdere la possibilità di contribuire al cambiamento, si rende necessario esercitare il proprio diritto di voto utile ed onesto, stavolta senza “obbedire” e lontano dai soliti e noti condizionamenti di quanti speculano e prosperano specie su chi è in uno stato di bisogno.

Comprendo i tanti giovani sfiduciati da una politica fatta di corruzione, raccomandazioni, clientelismo, voti di scambio, grossi compensi, mafia, interessi personali e strane logiche di partito o palazzo. Dobbiamo però essere costruttivi e propositivi, votare usando la testa, perché gli elettori che si lamentano in continuazione della sanità, dell’ambiente, del lavoro che non c’è, ecc. ecc., non sono credibili se poi rivotano aspramente coloro che hanno criticato, meritando così ciò che hanno votato!

Entrando nei contenuti, risulta innovativo anche il programma, forse per la prima volta, frutto delle sollecitazioni pervenute dai diversi territori, un programma dettato dalla base. Costruito passo dopo passo, con gli attivisti e i cittadini volenterosi di una Politica diversa, inclusiva, che valorizza il territorio e non pensa a se stessa. Quindi, aiuto da parte di tutti coloro che vorranno aderire per convinzione e non per convenienza. Uno spazio comune in cui ci sarà posto per chi abbia voglia di fare la differenza.

Con il nostro candidato governatore Ivan Scalfarotto, abbiamo pensato ad una Puglia all’avanguardia in Europa, a differenza delle grandi difficoltà attuali in settori come sanità, agricoltura, lavoro, infrastrutture e questo perché la politica si è occupata molto di se stessa ma pochissimo di dare risposte ai pugliesi, di dare lavoro e servizi efficienti.

Vogliamo fare in modo che la Puglia possa far leva sulle incredibili capacità sia dal punto di vista del talento umano, dell’economia, dell’imprenditoria, dei beni culturali e ambientali”.

Per quanto riguarda la nostra provincia jonica, particolare attenzione è stata riservata al caso ILVA, all’impianto di compostaggio autorizzato e finanziato a Manduria, all’assenza di fogna nel nostro comune, e tanto altro.

A Voi il compito di scegliere a chi affidare il vostro futuro. Grazie.

                                                                      

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