BCC Avetrana, dal Bilancio 2019 i numeri per fronteggiare la crisi post Covid19

Indicatori in crescita e sguardo fisso al territorio

Si presenta così il Bilancio 2019 della Banca di Credito Cooperativo di Avetrana, approvato lo scorso 29 giugno in un’assise assembleare del tutto inedita, le cui modalità di svolgimento sono state dettate dalle norme di distanziamento sociale e prevenzione anti-Covid19.

In ottemperanza alla normativa emergenziale, l’Assemblea si è tenuta senza la presenza fisica dei soci che hanno potuto avvalersi della delega, sia per la partecipazione sia per il voto, affidando tale rappresentanza al notaio Aldo Gargano di Manduria, a ciò incaricato dallo stesso istituto di credito. Nella medesima Assemblea si è votato anche per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri, con l’esito della conferma delle liste di candidati presentati.
 
Il documento contabile appena approvato mostra numeri confortanti. Al 31 dicembre 2019 il totale dei crediti erogati alla clientela è stato pari a 85 milioni 221mila euro (+6,56% rispetto al 2018), di cui 15 milioni e 348mila euro di nuova concessione. Il dato è da imputare principalmente alla crescita dei mutui (+7,46% su fine 2018), prevalentemente destinati alle famiglie per l’acquisto di immobili residenziali. Da rilevare anche la crescita delle operazioni di impiego alle piccole e medie imprese, per far fronte alla domanda di liquidità.
 
Incrementi si sono registrati anche sull’asse della raccolta da clientela. I volumi di quella diretta, che nel 2019 si sono attestati a 123 milioni 927mila euro, risultano in aumento di 9 milioni 730mila euro rispetto al 2018 (+8,52%), così come quelli della raccolta indiretta, pari a 26 milioni 508mila euro, cresciuti di 2 milioni 258mila euro (+9,31%).
Il Bilancio 2019, inoltre, segna un utile di 960.103 euro (+54,84% rispetto al 2018).
 
Come negli scorsi anni, continua ad essere altissimo anche l’indice di solidità (CET1 ratio) della banca, che al 31 dicembre 2019 si è attestato al 34,37%, contro il 17,30% medio delle BCC italiane e il 13,50% medio del sistema bancario nazionale (questi ultimi due dati sono riferiti al 30 giugno 2019).
 
«Il bilancio – commenta Michele Pignatelli, riconfermato presidente di Bcc Avetrana – fotografa un assetto forte di gruppo e di banca, che di certo servirà non poco per continuare a fronteggiare la crisi post Covid19 e avviare la ripresa.

La pandemia, che ha negato la solita vicinanza dell’appuntamento assembleare e costretto noi consiglieri a coprirci i volti con le mascherine, non ha cancellato ciò che di buono si è fatto in questi anni.

Ed è proprio basandoci su questi fondamentali che siamo stati pronti a mettere a disposizione dell’utenza non solo gli strumenti di finanziamento disposti dai Decreti Liquidità e Rilancio, ma anche nostre iniziative dirette, tese ad allargare il fronte degli aiuti».

 

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