AI TEMPI DEL CORONAVIRUS. Per non far sentire soli i bambini! “Perché questo progetto”

AI TEMPI DEL CORONAVIRUS. Per non far sentire soli i bambini! “Perché questo progetto”

Dalla dottoressa Antonia Pesare, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Un giorno Beatrice, la mia bambina di 5 anni, mi ha chiesto: “Mamma, perché non posso ancora andare a scuola? Voglio vedere i miei amici e le mie maestre Rosalia e Gabriella perché mi mancano”. Ed ho pensato: “Che cosa le rispondo adesso”? Avete presente quelle domande che spesso i bambini fanno e mettono in difficoltà? Quelle alle quali non si sa come rispondere per non turbarli? Perché di questo si tratta: non sappiamo quali saranno le conseguenze del dramma che stiamo vivendo e, di certo, segnerà per sempre i nostri bambini oltre che noi stessi.

Le ho risposto, cercando di utilizzare le parole più appropriate, dicendole che il coronavirus è un piccolo invisibile nemico che cerca di fare del male ma lei non deve preoccuparsi perché ci siamo io e papà a proteggerla. Le ho anche detto che non deve avere paura, deve lavarsi le mani spesso e che, presto, tornerà tutto come prima e potrà rivedere i suoi amichetti, andare dai nonni, uscire al parco e andare al mare.

Nel frattempo le ho proposto di disegnare. E allora lei mi ha chiesto di poter fare un disegno da inviare su whatsapp alle sue amichette. Non c’è da sorprendersi, i bambini sanno benissimo che con il cellulare si possono fare tante altre cose oltre che telefonare.

Ed è così che è nato questo progetto. Ho pensato perché non far disegnare i bambini e tutti i loro disegni raccoglierli qui, su questo sito, sulla pagina facebook e su quella instagram?

Il primo è ovviamente quello di Beatrice Bianco e delle sue amichette Melissa e Lucrezia e ho creato il collage che vedete nell’immagine in evidenza. Le sue amiche sono state entusiaste di partecipare!

Beatrice ha detto che almeno sul disegno sta giocando con le sue amiche, Lucrezia ha detto: “Mamma, stare a casa è bello però mi mancano le mie amiche” e Melissa, una volta terminato il disegno, ha detto: ” Mamma, adesso posso rivedere le mie amiche”? Come a dire, ora però voglio uscire a vederle!

È da questa idea che è nato il sito Distanti ma Vicini col Cuore www.distantimavicinicolcuore.wordpress.com che raccoglierà i disegni di tutti i bambini fino ai 14 anni. Chi vuole farne parte deve inviare una e-mail a: distantemaviciniconilcuore@gmail.com indicando il nome, chi vuole anche il cognome o l’iniziale, l’età e la città di provenienza.

“Perché questo progetto”

Il 23 maggio si è conclusa la prima parte del mio progetto “Distanti ma vicini col cuore” nato per far sentire i bambini, chiusi in casa a causa del covid-19, uniti in un periodo difficile per loro in quanto hanno dovuto rinunciare a tante cose come vedere i nonni, la scuola o divertirsi con gli amici.

In soli due mesi, dal 23 marzo 2020 al 23 maggio 2020, mi hanno inviato i loro disegni 223 bambini di tutto il mondo, originari di 45 Stati e appartenenti a tutti i continenti!

Quali Paesi? Questi: Armenia – Australia – Azerbaijan – Brasile – Canada – Cina – Corea – Emirati Arabi – Estonia – Filippine – Finlandia – Francia – Germania – Giappone – Gran Bretagna – India – Indonesia – Iran – Italia – Lituania – Lussemburgo – Mongolia – Nuova Zelanda – Olanda – Pakistan – Romania – Russia – Spagna – Sudafrica – Svizzera – Tailandia – Taiwan – Turchia – U.S.A. (California, Colorado, Florida, Kansas, Maryland, New Jersey, New York, Tennesse, Texas, Washington) – Ucraina e Zambia.

Tutte le opere che sono state pubblicate sul sito distantimavicinicolcuore.wordpress.com, su facebook http://www.facebook.com/distantimavicinicolcuore e su instagram http://www.instagram.com/distantimavicinicolcuore sono esclusivamente di proprietà del relativo artista-bambino.

Disegni di Beatrice Bianco (al centro ) con Melissa e Lucrezia.

Indirizzo Facebook: https://www.facebook.com/Distanti-ma-vicini-col-cuore-100160038303843/

indirizzo Instagram https://www.instagram.com/distantimavicinicolcuore/?hl=it

 

 

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