TORRICELLA. Sanificati il locali del Comune e quelli della Chiesa

Arriverà l’ennesima minaccia di querela da parte del primo cittadino Michele Schifone, dopo aver riportato questa nuova notizia?

Nei giorni passati è stata sanificata la Chiesa madre, oggi è toccato al Palazzo municipale. Per la cronaca, aspettiamo la denuncia su questa notizia da parte del sindaco Schifone. Ai giorni nostri l’auto blu, acquistata nei passati mesi, è in servizio per le Vie cittadine e non sappiamo ancora con quale dicitura sul libretto di circolazione visto che inizialmente era adibita a trasporto privato e non pubblico e in cui l’intestatario era il Comune e non il Comando di Polizia municipale come giustamente avrebbe dovuto essere.

Quanto alle minacce di azioni legali ricevute dal sindaco in questi ultimi mesi, dallo scuolabus (non idoneo al trasporto di persone in quanto era omologato come autocarro) allo smantellamento della macchia mediterranea sulla spiaggia di Torre ovo, dall’auto nuova acquistata dal Comune con colore diverso da quello che dice la legge regionale in materia fino ai giorni nostri per aver detto che la moglie del segretario comunale era in quarantena.

E nel nostro successivo articolo veniva specificato che “la moglie del segretario comunale è in quarantena sino al 17 p.v. ossia al 17 di marzo, tempo dei 14 giorni di incubazione massima stimata da quando presumibilmente e solo nel caso fosse venuta contagiata con il virus”.

Ora alla luce di queste continue minacce di querela da parte del sindaco Schifone, stiamo valutando come comportarci in sede legale contro questi scriteriati comportamenti che nulla a che fare con una corretta informazione che, guarda caso, è sempre testimone di verità.

Chiudiamo questo articolo ricordando al sindaco Schifone, ammesso che lo avesse scordato, che ci sono proposte e rinvii a giudizio che lo riguardano personalmente presso la Procura della Repubblica di Taranto.

E su tutto impari che quando si sbaglia è più bello dire “ho sbagliato” e non serve caricarsi di ragione quando la ragione non la si ha per niente!

Giovanni Caforio

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