TORRICELLA. Sindaco Schifone, ma lei ignora le carte e crede che con le minacce di querela ci fa paura?

Quando si sbaglia è più bello dire “ho sbagliato”, ma non si può pretendere la ragione quanto il torto la fa da padrone

E ci risiamo. Ed ecco pronta l’ennesima minaccia di querela da parte del primo cittadino torricillese. Questa auto acquistata dal Comune è sempre nell’occhio del ciclone. Ora che succede, tanto per restare sul tema?

Leggiamo quello che Michele Schifone scrive su facebook a proposito del nostro ultimo articolo sul tema: “Devo difendere assolutamente il Comandante della polizia municipale e i vigili del Comune di Torricella sul presunto errore di immatricolazione di cui allego articolo.

Dico solo che qualcuno si dovrebbe vergognare di diffondere tali notizie.

Spero che gli organi competenti prendano i dovuti provvedimenti nei confronti di chi continua l’opera di screditare le istituzioni legittimamente costituite.

Se ci sono le condizioni il Comune di Torricella si costituirà parte lesa in un eventuale processo per danno d’immagine”.

Ecco l’ennesima lapidaria risposta al nostro ultimo articolo.

Domanda: ma davvero dobbiamo farci prendere per il culo d’avanti alla luce dei fatti, o meglio quando le carte dicono tutt’altro?

Ma veramente dobbiamo ignorare i passaggi che sono stati fatti fin da quando quest’auto è stata acquistata in un modo e poi ci accorgiamo che non è idonea per l’uso nobile primitivo?

Ma per davvero, con le carte in mano che dicono tutt’altre cose del primo cittadino torricillese, dobbiamo passare per diffamatori?

Andiamo all’ultima “carta” che dice, sperando che Michele Schifone l’ha vista, chi è l’intestatario dell’autoveicolo e il suo uso.

E allora, di cosa sta parlando Michele Schifone, di aria fritta? Chi è il proprietario dell’autoveicolo? Peter Pan oppure Topolino? Oppure, come risulta dal foglio di immatricolazione, il Comune di Torricella e non il Comando di polizia locale come giustamente cita  la circolare del Ministero dei Trasporti numero 13/ 2015 datata  28/ 05/2015?

E alla luce di tutto questo, sbagliata immatricolazione, poi il suo uso a che servirà? A portare i cittadini torricillesi a Torre ovo oppure doveva servire ad uso completo per il servizio di Polizia locale?

Legga sindaco Schifone cosa come riporta il foglio: “Autovettura privato, trasporto persone”.

Quindi se un’auto è stata acquistata per un potenziale uso ma poi si rivela di ben altra natura allora si parla di sperpero del denaro pubblico e lei, sindaco Schifone, deve avere il rispetto del denaro pubblico in quanto la ricaduta dello stesso è sulle spalle dei torricillesi.

Lei, sindaco di Torricella se crede faccia i suoi passi minacciosi, noi faremo i nostri nelle sedi opportune …

Giovanni Caforio

  

 

 

Lascia un commento