SAVA. “Ecco perché mi preme pubblicare questa lettera per chiarire alcuni aspetti cruciali della vita politica e amministrativa savese”

SAVA.  “Ecco perché mi preme pubblicare questa lettera per chiarire alcuni aspetti cruciali della vita politica e amministrativa savese”

Da Dario Vinci, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il fare dell’ entourage Iaia é caratterizzato da un crollo delle tante certezze e promesse sbandierate durante la campagna elettorale e dal diffondersi di atteggiamenti intolleranti aggressivi, sabotatori e antidemocratici rivolti soprattutto ai cittadini che spesso molto timidamente cercano di esprimere pareri, opinioni, idee e proposte riguardo le decisioni dei nostri “politicanti arrivisti”, come hanno dimostrato di essere proprio a causa di un agire poco assertivo.

ASSERTIVITA’: parola che amo particolarmente e che se associata alla politica, credo possa creare un binomio davvero vincente. Ultimamente invece assistiamo alla presenza di un livello di sfiducia nella nostra amministrazione, costituita da fantasmi, in cui domina la natura del pensiero unico al quale ci si deve conformare.

C’è un grande capo al quale tutti devono chiedere conferma e consenso e conseguentemente nessuno dei nostri amministratori é in grado di assumersi responsabilità proprie decisionali. Lo dimostrano gli ultimi eventi accaduti in termini di disservizi quali il caso della sospensione del sevizio mensa scolastica, il passaggio di consegne tra le società smaltimento rifiuti IGECO-TEOREMA, la consegna delle borracce Made in China nelle scuole.

Molto di noi, cittadini di Sava, hanno cercato di interagire con l’ amministrazione, spesso per chiedere, informarsi e sapere, porre domande e aprire finestre di dialogo propositivo e costruttivo. Ma il più delle volte sono tornate addosso parole denigratorie, offensive e poco corrette, che fanno passare il savese come stupido, ignorante e facilmente manipolabile.

Vorrei invece far presente che il savese medio oggi ha a disposizione diversi strumenti per informarsi, anche se magari non ha titoli di studio accademici, ma l’ informazione oggi é alla portata di tutti, quindi cara amministrazione voglio ricordarvi che il savese oggi non è più sprovveduto, come volete far credere attraverso i vostri spot pubblicitari.

Forse invece il savese oggi è arrabbiato…rabbia scaturita dalla frustrazione di non sentire rappresentati i propri bisogni da parte di chi dovrebbe invece ascoltarli e prendersene carico.

Sava ha bisogno di una nuova classe politica fatta da persone sganciate da interessi personali e asserviti al propri incarico, quello cioè di SERVIRE la cittadinanza in termini di ascolto e condivisione di valori anche se differenti, praticando uno stile assertivo nel rapporto con i cittadini: ascoltare i bisogni e mantenere la coerenza tra le intenzioni propugnate ed il fare.

Proprio invece quello che manca a IAIA and commpany : uno stile comunicativo e relazionale coerente tra ciò che viene affermato e ciò che viene fatto, facendo passare tutto ciò che dovrebbe essere ordinario come opera straordinaria.

Alla luce poi dell’ avvento delle regionali, speriamo almeno di trovarci tutti noi cittadini convergenti nell’intenzione di portare un nostro concittadino in assise regionale, passaggio importante per garantire la presa in carico dei bisogni del nostro territorio anche su livelli più elevati.

Concludo dicendo che l’ intento comune dei nuovi gruppi politici “assertivi” che si stanno formando nella nostra realtà è quello di risolvere problemi per migliorare la comunità cercando di interloquire con il maggior numero di persone possibili per poter rispettare la democrazia, ponendo appunto come obiettivi prioritari la realizzazione di un democrazia diretta e partecipata dove coerenza e rispetto dei diritti dei cittadini, possano essere lo scopo maggioritario da perseguire.

viv@voce

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