SAVA. Come vivere con il degrado, con le siringhe e la cacca dei cani vicino alle proprie abitazioni

La drammatica situazione di Vico Mazzini e di Via Pasubio, in pieno centro abitato

L’area di una fontana pubblica dismessa sottoposta al livello stradale. Erbacce sempre in fiore! Con contorno della cacca dei cani sempre quotidianamente presente. E’ questo lo scenario che tutti i santi giorni i residenti di queste due Vie sono costretti a vedere e, amaramente, a convivere con questo degrado.

Eppure di passi verso chi di dovere sono stati fatti, non ultima anche la lettera di questi giorni inviata al sindaco, all’assessore all’Ecologia, all’ASL, al Prefetto e ai Carabinieri.

Ma, a distanza di ben 15 anni, lo scenario è sempre lo stesso. La sede della vecchia fontana dismessa invade la sede stradale ed è sottoposta di quasi 25 centimetri dal livello della strada e quindi costituisce un serio pericolo per gli automobilisti e a tutt’oggi nulla è stato fatto per evitare questo.

Ma la cacca dei cani, certamente, non è da imputare a chi amministra ma ben sì ai loro padroni incivili e per nulla rispettosi degli altri. E allora davanti a tutto questo, cosa chiedono gli abitanti di questa parte del paese?

Che chi di dovere, ed è pagato dal contribuente, si attivi con i mezzi che ha disposizione per far sì che questo stato pietoso finisca una volta per tutte. Come?

Attivando il servizio di telecamere e da qui sanzionare seriamente chi rende degradante questa parte di area pubblica.

Ma al tempo stesso anche la pulizia periodica di questa area che, certamente, non è privata ma è pubblica!

Giovanni Caforio

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