MASSAFRA. Debutto dello spettacolo “I Restati”, coproduzione Teatro delle Forche e compagnia francese Nostos

Sabato 12 ottobre, alle ore 21.00, al Teatro comunale, si aprirà la stagione teatrale “Légami” 2019/20, a cura del Teatro delle Forche

Lo spettacolo, tratto dal testo “Nous sommes Restés” di Paolo Bellomo, regia Paolo Taccardo, con Laure Aubert, Clément Marchand, Ermelinda Nasuto e Chiara Zerlini, porta in scena una riscrittura dell’opera “I Persiani” di Eschilo, in lingua italiana, francese e dialetto barese.

Drammaturgia collettiva Laure Aubert, Clément Marchand, Ermelinda Nasuto, Paolo Taccardo e Chiara Zerlini. Collaborazione artistica Luca Bondioli, Yoann Hourcade e Louis Sé. Costumi e scena Patrick Clark. Video e foto Théo Clark. Musica e creazione luci Paolo Taccardo.

“I Restati” rientra tra le produzioni 2019 di “P.A.S.S.I.” (Progetto, Arte, Spettacolo, Scoperta e Innovazione nella Terra delle Gravine) – progetto artistico triennale a cura del Teatro delle Forche, in ordine all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche (Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 – Area di intervento “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”) – ed è frutto di un percorso di collaborazione tra il Teatro delle Forche e la compagnia Nostos originatosi nel 2016 con il progetto di residenza internazionale “Convocazioni”, proseguito e concretizzatosi nel 2017 con un accordo di coproduzione e due tappe di lavoro in Francia nel 2018 e 2019, in collaborazione con il Théâtre Gérard-Philipe – Centre Dramatique National de Saint Denis e con il Théâtre de l’Usine – Éragny-sur-Oise.

«L’impero persiano è in guerra contro Atene. Il suo esercito è partito, lasciando la regina Atossa sola con la sua consigliera. Su di loro, la minaccia imminente di una guerra, che si svolge lontano ma che potrebbe penetrare fino al palazzo imperiale, approfittando della breccia aperta da coloro che sognano una Persia democratica.

Così, quando un messaggero persiano fa ritorno per annunciare la disfatta, il sistema imperiale e quello democratico si affronteranno prima di tutto nell’arte della narrazione della guerra.

I Restati / Nous sommes restés mette in scena il contagio del discorso “bellico” legato al potere, di cui nuovi fantasmi modellano il mondo globale contemporaneo. Due narrazioni del mondo e della democrazia si incontrano, si mescolano, si guardano l’un l’altra come i due lati di uno specchio.

Sulla scena ritroviamo il sincretismo della tragedia greca, dove la violenza ritualizzata nella circolazione del potere si ferma soltanto quando si scarica su un capro espiatorio, uccidendolo e rendendo la sua morte spettacolare.

Le dominazioni di genere, di razza e di classe offrono nuove voci e nuovi corpi da sacrificare. È possibile organizzare la società e la politica in modo diverso di fronte al dispotismo multiforme?

 

I Restati / Nous sommes restés esplora questa domanda».

 

Info e prenotazioni: www.teatrodelleforche.com // 0998801932 – 3497291060.

 

Biglietto intero 10 euro / ridotto 8 euro (under 25, over 65, gruppi di almeno 8 persone).

Il primo movimento della stagione “Légami” proseguirà con: la maratona teatrale “Se questo è Levi” della compagnia Fanny & Alexander domenica 20 ottobre, nell’ambito dell’XI edizione del Premio Teatro Scuola Cultura Palma Cito e in prima regionale; “Maze” della compagnia UnterWasser, domenica 24 novembre, finalista al Premio In-Box 2019, in prima regionale; “Nelle stanze della sonnambula”, coproduzione Teatro delle Forche e Grotta del Mago, debutto, domenica 29 dicembre.

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