Agronomi e Forestali jonici proiettati nel futuro

I Dottori Agronomi e Forestali tarantini in festa: si è svolta, nella splendida cornice del “Amastuola Masseria Wine Resort”, in agro di Crispiano, la cerimonia per la consegna dei riconoscimenti agli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Taranto che si sono distinti per l’anzianità di appartenenza

Il presidente Gianrocco de Marinis ha premiato con una targa Fernando Fedele che ha “tagliato” il ragguardevole traguardo dei cinquanta anni di iscrizione all’Ordine, mentre con una medaglia sono stati premiati, per aver raggiungo i 25 anni di iscrizione, Raffaele Chiarello, Giuseppe Cito, Maurizio Desantis, Vincenzo Di Canio, Giovanni Maraglino, Giuseppe Putignano e Cosimo Rodia.

La serata è stata aperta dall’intervento di Gianrocco De Marinis, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Taranto, che ha tracciato un bilancio dell’attività svolta degli ultimi dodici mesi; il presidente ha iniziato confermando che «l’Ordine continua a essere impegnato principalmente a rappresentare e difendere, a livello istituzionale e sociale, le istanze della nostra categoria professionale».

«La difesa della professione – ha sottolineato Gianrocco De Marinis – ci ha visto impegnati principalmente per tutelare e vedere riconosciute le specifiche attribuzioni dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali nell’ambito della redazione dei bandi pubblici, nei confronti delle Amministrazioni comunali nelle attività a tutela del patrimonio arboreo e di altre categorie.

Tra queste attività vorrei ricordare un importante convegno sul Bonus verde che ha visto per la prima volta a Taranto il presidente nazionale dell’Ordine Sabrina Diamanti».

A favore della categoria è stata svolta una intensa attività di divulgazione dei bandi di interesse dei professionisti e di organizzazione di interessanti eventi per la loro formazione.

Gli interessi e le istanze dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali jonici sono stati rappresentati partecipando a convegni e a tavoli istituzionali, nonché utilizzando le testate giornalistiche e i media; in tale ambito di grande rilevanza è stato il confronto con la Regione Puglia su diverse tematiche di interesse, a partire dal PSR.

«Realizzeremo ulteriori iniziative – ha concluso Gianrocco De Marinis – per organizzare al meglio l’Ordine e contribuire all’aggiornamento e alla formazione professionale continua e permanente degli iscritti».

Il consigliere nazionale Gianluca Buemi ha annunciato che, dal 7 al 9 novembre prossimi, si terrà a Matera il 17° Congresso nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali; articolato in tre convegni, l’evento sarà dedicato al tema “Agrofor 2030: The global goals. Paradigmi ed evoluzione di una professione in uno scenario di sviluppo sostenibile”.

Al centro della discussione gli obiettivi che l’ONU intende raggiungere entro il 2030, tra i quali sono stati individuati quattro nei quali la categoria può essere protagonista: sicurezza alimentare, città vivibili e comunità sostenibili, sicurezza ambientale e gestione delle foreste.

A Matera si discuterà di come implementare la capacità progettuale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, di quale formazione e organizzazione necessita la categoria per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030, attraverso un progetto di transizione ecologia e sociale verso lo sviluppo sostenibile.

Il presidente Gianrocco de Marinis ha premiato con una targa Fernando Fedele che ha “tagliato” il ragguardevole traguardo dei cinquanta anni di iscrizione all’Ordine, mentre con una medaglia sono stati premiati, per aver raggiungo i 25 anni di iscrizione, Raffaele Chiarello, Giuseppe Cito, Maurizio Desantis, Vincenzo Di Canio, Giovanni Maraglino, Giuseppe Putignano e Cosimo Rodia.

La serata è stata aperta dall’intervento di Gianrocco De Marinis, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Taranto, che ha tracciato un bilancio dell’attività svolta degli ultimi dodici mesi; il presidente ha iniziato confermando che «l’Ordine continua a essere impegnato principalmente a rappresentare e difendere, a livello istituzionale e sociale, le istanze della nostra categoria professionale».

«La difesa della professione – ha sottolineato Gianrocco De Marinis – ci ha visto impegnati principalmente per tutelare e vedere riconosciute le specifiche attribuzioni dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali nell’ambito della redazione dei bandi pubblici, nei confronti delle Amministrazioni comunali nelle attività a tutela del patrimonio arboreo e di altre categorie. Tra queste attività vorrei ricordare un importante convegno sul Bonus verde che ha visto per la prima volta a Taranto il presidente nazionale dell’Ordine Sabrina Diamanti».

A favore della categoria è stata svolta una intensa attività di divulgazione dei bandi di interesse dei professionisti e di organizzazione di interessanti eventi per la loro formazione.

Gli interessi e le istanze dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali jonici sono stati rappresentati partecipando a convegni e a tavoli istituzionali, nonché utilizzando le testate giornalistiche e i media; in tale ambito di grande rilevanza è stato il confronto con la Regione Puglia su diverse tematiche di interesse, a partire dal PSR.

«Realizzeremo ulteriori iniziative – ha concluso Gianrocco De Marinis – per organizzare al meglio l’Ordine e contribuire all’aggiornamento e alla formazione professionale continua e permanente degli iscritti».

Il consigliere nazionale Gianluca Buemi ha annunciato che, dal 7 al 9 novembre prossimi, si terrà a Matera il 17° Congresso nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali; articolato in tre convegni, l’evento sarà dedicato al tema “Agrofor 2030: The global goals. Paradigmi ed evoluzione di una professione in uno scenario di sviluppo sostenibile”.

Al centro della discussione gli obiettivi che l’ONU intende raggiungere entro il 2030, tra i quali sono stati individuati quattro nei quali la categoria può essere protagonista: sicurezza alimentare, città vivibili e comunità sostenibili, sicurezza ambientale e gestione delle foreste.

A Matera si discuterà di come implementare la capacità progettuale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, di quale formazione e organizzazione necessita la categoria per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030, attraverso un progetto di transizione ecologia e sociale verso lo sviluppo sostenibile.

 

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