BARI. Primo Congresso Nazionale ARCO, Associazione Revisori Contabili Condominiali “Scenari di una professione invisibile”

Oggi, sabato 28 settembre, presso l’Hotel Rondò, dalle ore 8 alle 14

“Scenari di una professione invisibile”. E’ il titolo del convegno in programma per oggi, sabato 28 settembre, presso l’Hotel Rondò, dalle ore 8 alle 14. Ad organizzarlo è l’Arco, l’Associazione Revisori Contabili Condominiali nell’ambito del suo primo congresso nazionale.

Perché l’esigenza di affrontare tale argomento? Tutti credono che il compito dell’amministratore sia solo quello di ripartire e far pagare le spese e far rispettare le regole del condominio, ma non è così. Infatti la Legge 220/2012 che ha sostituito in parte il Codice Civile in materia di condomini stabilisce obblighi e responsabilità da parte dell’amministratore condominiale, che ha, quindi, anche dei doveri.

Non a caso, come ricorda il presidente nazionale Arco, il pugliese Francesco Schena, originario di Mottola (Ta), ma domiciliato a Noci (Ba), “l’Arco nasce con l’intento di assegnare a questa nuova figura professionale un’impronta autentica e distinta da altre professioni. Per costituire l’Arco, infatti, ci sono voluti due anni di ricerche, analisi e impegno da parte dei suoi ideatori e fondatori, molti dei quali consulenti tecnici d’ufficio dell’Autorità Giudiziaria, tutti accomunati da una pluriennale esperienza, maturata come revisori condominiali, ancor prima dell’entrata in vigore della legge n. 220/2012.

Quella dell’amministratore di condominio è una figura importante per la gestione degli immobili. Il suo operato è regolato da alcune norme di legge imperative. Tuttavia, resta una figura invisibile. Per comprendere quali potrebbero essere le prospettive o il ruolo ancora più definito di questa figura nel futuro, sono stati chiamati a raccolta, per il primo congresso nazionale Arco, tutti i professionisti della materia.

Ad aprire i lavori sarà Pierantonio Lisi (Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Bari), che si soffermerà sul tema: “Il rapporto di mandato tra amministratore e condominio alla luce della più recente giurisprudenza”.

Seguiranno gli interventi di: Alessandro Gallucci (presidente del Comitato tecnico – scientifico Arco), che relazionerà su “Le criticità del sistema formativo degli amministratori”. E, ancora, Claudio Calì, esperto in comunicazione, che si soffermerà sull’importanza della comunicazione relazionale dell’amministratore di condominio.

Tra le altre relazioni, anche quelle di Giuseppe Rigotti (BmSchool) e Simona Bastari. A moderare i lavori nel corso della giornata saranno Francesco Schena e il foggiano Maurizio Zichella (pugliese anche lui), rispettivamente presidente e vice presidente nazionali.

Previsti anche interventi per Coa Bari, H2 Software, Alac, Mlt Consulting Group, Confabitare Puglia, Figiac, Valore Aggiunto, Aic, Ap, Unione Nazionale Camere Condominiali, Unicondominio, BmItalia, Assocond – Cdnafi Puglia – Basilicata e Cts Arco.

Prima delle conclusioni dei lavori, spazio alla relazione del segretario nazionale Arco Carlo De Silva.

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