Manduria. AVVIO POSITIVO PER LA PRIMA SETTIMANA DI SCUOLA AL LICEO DE SANCTIS GALILEI

L’augurio del Dirigente scolastico ai suoi studenti

Lunedì 16 settembre è suonata la prima campanella dell’anno scolastico 2019/2020 per gli studenti e le studentesse del Liceo De Sanctis Galilei.

Tra i più emozionati ci sono stati certamente gli iscritti al primo anno, che hanno assaporato in questi giorni quei momenti destinati ad entrare nel cassetto dei ricordi che non si cancellano mai, affrontando una tappa importante della loro vita che forse avrà commosso più i grandi che i ragazzi stessi.

E come da tradizione, il primo giorno di scuola è stato scandito dall’accoglienza degli studenti juniores e delle loro famiglie da parte del dirigente scolastico, prof.ssa Maria Maddalena Di Maglie, che ha condiviso con loro un significativo momento di conoscenza reciproca, durante il quale il capo d’istituto ha riassunto le finalità educative, illustrando la mission e la vision dell’istituto.

Ha messo in luce quanto correttezza, rispetto, impegno e collaborazione da parte di tutte le componenti rappresentino i punti fermi per intraprendere un percorso formativo che mira a rispondere alla complessa domanda formativa dei suoi utenti, al fine di consentire a ciascuno di loro di poter raggiungere il pieno sviluppo della persona umana, assicurandone il successo formativo possibile per le proprie potenzialità.

“Un caro augurio di buon inizio di un nuovo anno scolastico ma, soprattutto, di incipit di un cammino contrassegnato da serenità relazionale, entusiasmo professionale e collaborazione quotidiana a tutti i docenti, al DSGA, al personale amministrativo ed ausiliario, ai genitori, ma soprattutto a tutti gli studenti e studentesse del Liceo De Sanctis Galilei, al centro del nostro lavoro e del nostro continuo impegno”, sono le parole del dirigente scolastico.

“Sono fiduciosa che l’apporto di ciascuno potrà contribuire a rendere il percorso produttivo, piacevole ed arricchente, contribuendo alla crescita preziosa e significativa della nostra comunità scolastica e territoriale”.

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