“IO, GIOVANE SAVESE, VI RACCONTO COME SONO STATO TRUFFATO DALL’AVV. GIUSEPPE TRONO”

Inverno 2009. Intervista ad una delle tante “vittime” della truffa targata “Jonio Air Lines”

Come ha ottenuto il finanziamento dall’istituto di credito?

E’ stato tutto molto facile, perché è bastato presentare la mia ultima busta paga, che risaliva a 90 giorni antecedenti, e apporre la mia firma su un foglio bianco appositamente mostratomi dall’avvocato stesso. Per la verità ho iniziato a dubitare subito, anche perché i soldi sono stati presi direttamente da Trono, senza la mia presenza, per questo dopo aver scoperto il tutto, sono andato direttamente in banca e il cassiere che ha dato il permesso a tale manovra, per chiedere spiegazioni.

Quando ha pensato seriamente di essere stato truffato?

Il primo periodo procedeva tutto bene, anche perché le prime due rate del prestito erano state coperte dal “famoso” fondo costituito dall’avvocato all’interno della società. Dopo ho cominciato ad avere lettere di inadempienza del prestito, e ho cominciato ad insospettirmi, anche perché Trono non era più raggiungibile telefonicamente. Inoltre, avevo appena iniziato la pratica per acquistare una nuova auto, facendomi carico di un ulteriore finanziamento, ma sono rimasto sorpreso negativamente, quando il concessionario ha bloccato il tutto, perché il mio nome compariva sul CRIF (azienda dove vi sono tutti coloro che sono “cattivi pagatori”, ovvero inadempienti). A quel punto ho subito chiamato il mio avvocato, il quale mi ha subito consigliato di querelare l’avv. Trono ai Carabinieri, e così hanno fatto anche gli altri soggetti truffati.

Prima parlava del suo “litigio” con la Banca Intesa di Taranto…

Esattamente, perché dopo aver querelato l’avvocato Trono, sono andato direttamente in Banca per capire come è stato possibile effettuare una simile transazione senza la mia presenza. Io sono sicuro che anche all’interno dell’istituto di credito c’è stato qualcuno che ha complottato con Trono, ed infatti anche il nome del cassiere risulta nel registro degli indagati.

Cosa e quanto ha chiesto come risarcimento danni?

Ho chiesto un bel pò di soldi, non solo la restituzione del denaro derivante dal finanziamento, ma anche per i danni morali, perché attualmente non posso più accendere un finanziamento, perché risulto un cattivo pagatore, io che ho sempre estinto i miei debiti, lavorando onestamente. Ma devo anche dire di sentirmi fortunato…

Fortunato? Mi spiega meglio?

Io sono giovane e fortunatamente ho avuto l’appoggio della mia famiglia, inoltre, cosa importante, posso far leva sulla Banca, che ha effettuato la transazione con il truffatore, ma ci sono altre persone, che hanno versato l’importo tramite i loro risparmi, per questo devono attendere che l’avvocato Trono venga rintracciato e condannato a risarcire tutti i soggetti truffati. Tra di loro vi sono anche persone anziane con gravi problemi di salute.                   

Claudio Ruggieri

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