Piri Piri (marina di Maruggio, Ta). Zona Mirante – Scrascio. Strade al buio

Come rendere sempre più difficile le vacanze estive ai residenti

Che le marine di Piri Piri e quella di Trullo di mare sembrano proprio delle vere e proprie palle al piede dei rispettivi Comuni di appartenenza, Maruggio e Torricella, è un fatto risaputo. E non abbiamo fatto di certo la scoperta dell’acqua calda.

Campomarino e Trollo ovo “meritano” molta più considerazione per i due Enti pubblici. Ma le marine di Piri Piri e quella di Trullo di mare sono quasi dimenticate. Completamente.

Ogni tanto viene fatta qualche miglioria giusto per dire “non ci siamo dimenticati voi” ma poi nulla di più. Strade che partono dalla litoranea nell’interno completamente al buio. Nonostante sui lati che fiancheggiano le stesse insistono le abitazioni dei residenti estivi. Per non parlare poi dell’ impraticabilità delle stesse. Ogni anno gli stessi problemi. Ogni anno le stesse lamentele. Addirittura, in alcune strade, manca il cartello che indica il nome della via.

Sempre, e continuamente, punto e capo.  Ma quanto costa ai rispettivi Comuni l’applicazione di qualche palo di luce pubblica? Eppure le proprietà pagano i tributi e, forse, li pagano per avere i serivizi?

 

Domanda: e i servizi dove sono? Solo nel pagamento delle cartelle comunali? In questo caso, zona Mirante – Scrascio, risulta completamente al buio, e non è la sola. La sera è un impresa trovare le residenze di amici o familiari per chi vuol far visita a loro.

Per non parlare delle pedane in legno collocate sul tratto che porta alla sabbia. Lodevole il gesto, e ci mancherebbe, ma la riuscita? Le foto la dicono tutta. Anche queste, almeno si presume, meritano considerazione ma su tutto manutenzione.

E se un diversamente abile deve dirigersi verso la battigia, prima deve vincere la gara di salto in lungo di diverse centinaia di centimetri …

Giovanni Caforio

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