TARANTO. Performance “L’Atleta”, esito finale di due percorsi formativi nell’ambito del progetto regionale triennale “Heroes” del Crest, in ATS con l’associazione culturale “Tra il dire e il fare” di Ruvo di Puglia

Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 giugno 2019, alle ore 21 al MuDi – Museo Diocesano di Taranto, in Vico I Seminario (Città vecchia)

La Tomba dell’Atleta troneggia in una sala del secondo piano del MArTA, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Il suo ritrovamento risale al 1959 ed è l’unico atleta del mondo greco di cui sia stata interamente recuperata la sepoltura, il suo scheletro rappresenta un cimelio dal valore inestimabile.

La sua identità è un mistero, a tutti è noto semplicemente come “Atleta di Taranto”. Una sepoltura monumentale singola che lo indica come una vera leggenda dell’epoca per aver vinto quattro Giochi panatenaici in una delle specialità più difficili e poliedriche, il pentathlon: un uomo capace di competere con successo nelle arene di Atene e, perciò, onorato come un dio.

Sulle tracce del misterioso Atleta conosceremo Icco di Taranto, uno dei più famosi atleti del mondo antico, vincitore del pentathlon nella 77esima Olimpiade (472 a.C.) nonché medico e ginnasiarca greco, che visse a Taranto nel periodo di maggiore floridezza della città, divenendo rettore del famoso Ginnasio della polis.

Famoso come esempio di vita sobria e sostenitore della temperanza fisica e psichica prima delle gare, Icco di Taranto, maestro dei più valenti ginnasti della sua epoca, dettava i comportamenti e i rituali dell’atleta guerriero. 

Ingresso 10 euro: prenotazione obbligatoria ai numeri 0994725780 – 3663473430

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