Bilancio positivo per la 14ª Rassegna del CSV Taranto

Con l’evento conclusivo “VOLONTARIATO IN FESTA” – suoni, sapori e…. RelAzioni di comunità! si è conclusa sabato sera, nella sede universitaria in via Duomo, la XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà

È la più importante iniziativa organizzata annualmente dal Centro Servizi Volontariato (CSV) della provincia di Taranto per promuovere il volontariato; la manifestazione si è tenuta nel Centro Storico per due giornate, venerdì 26 e sabato 27 ottobre.

Francesco Riondino, presidente CSV Taranto, ha spiegato che «con questa festa finale della Rassegna, aperta a tutti, semplice ma gioiosa, abbiamo voluto segnare simbolicamente il momento di passaggio che il mondo del terzo settore nel suo complesso e il sistema nazionale dei Centri Servizi al Volontariato, tra cui quello di Taranto, si apprestano a vivere per effetto della Riforma del Terzo settore».

Ci sono stati i suoni festosi della “Takabum Street Band” e i sapori proposti da Associazione Masserie Didattiche Grande Salento, Associazione produttori di capocollo di Martina Franca, Cooperativa Clemj Puglia di Palagiano, Produttori Vini Manduria e di Cantine Lizzano.

È stato un momento, per il CSV Taranto e tutti i volontari delle associazioni coinvolte, per guardare alla strada percorsa sino ad oggi e per progettare insieme il domani!

Un “domani” che, per il volontariato e il terzo settore locale, propone da subito una importantissima novità: l’anno prossimo si terrà a Taranto, dal 16 al 19 maggio, la Biennale della Prossimità, un grande evento nazionale che, giunto alla terza edizione, dopo Genova e Bologna sarà per la prima volta nel Meridione.

In questi quattro giorni da tutta Italia arriveranno a Taranto operatori, amministratori locali, volontari e cittadini, tutti insieme per conoscere, formarsi, confrontare modelli e interventi, tessere reti e relazioni.

Il CSV Taranto ha subito “sposato” la Biennale della Prossimità diventando, insieme al Comune di Taranto, una delle “colonne” del Comitato Locale che, mediante un percorso condiviso avviato da aprile, ha il compito di organizzare materialmente la Biennale della Prossimità.

Nell’occasione Francesco Riondino ha tracciato un primo bilancio di questa quattordicesima Rassegna che ha interessato, per il sesto anno consecutivo, numerose location nel Centro storico, con una importante “new entry”: il Castello Aragonese, per gentile concessione della Marina Militare, che, oltre l’inaugurazione, ha ospitato diverse iniziative con la Piazza Municipio e la Sede dell’Università degli Studi “A. Moro” in Via Duomo, nonché altri punti attivi nella Città Vecchia.

«Sono soddisfatto di questa Rassegna – ha detto Francesco Riondino – perché anche quest’anno hanno partecipato tantissime associazioni di volontariato e altri enti del terzo settore (APS, cooperative sociali, ecc…), oltre cinquanta in totale, che hanno curato numerosi e variegati laboratori e altre attività».

Il Presidente del CSV Taranto ha poi sottolineato come «queste iniziative hanno permesso a tutti non solo di conoscere il volontariato, quanto piuttosto di vivere un’esperienza e creare relazioni; accogliendo l’invito del CSV Taranto, infatti, le organizzazioni di volontariato hanno inteso sviluppare un rapporto attivo e interattivo con quanti hanno preso parte alla Rassegna, in particolare con i tantissimi studenti che rappresentano la comunità di domani».

Anche in questa occasione il volontariato e il terzo settore locale hanno mostrato la loro straordinaria “ricchezza”: le attività e i laboratori, infatti, hanno spaziato dall’alimentazi