Leporano. MISS PROGRESS INTERNATIONAL 2018. TORNA IN SUD AMERICA IL TITOLO DI MISS PROGRESS INTERNATIONAL 2018

Il momento più atteso della sesta edizione di Miss Progress International- Donne per il Progresso ha fatto si che il mondo conoscesse il nome di colei che per un anno sarà il simbolo dell’unico evento al mondo dedicato all’ambiente, salute e diritti umani. Dopo Arantza Barba (Bolivia, 2014) e Liz Arévalos (Paraguay, 2015) a vincere è stata una sudamericana

Eyra, una splendida ventiseienne colombiana, è stata premiata da Giuseppe Borrillo, direttore del concorso che le ha consegnato la fascia, Giusy Nobile che le ha donato un filo di perle e da Jedaver Pancho Pingo (Miss Progress International 2017) che le ha posto sul capo la corona.

La serata, iniziata con mezz’ora di ritardo a causa del maltempo, è stata trasmessa in diretta dal Castello Muscettola di Leporano, in streaming e sui canali di Studio 100 tv e condotta da Giuseppe Borrillo e Bethany Cammack.

Il trionfale inizio all’insegna dell’integrazione culturale ha visto l’ingresso in scena delle concorrenti nei loro sfavillanti costumi tradizionali e quello indossato dalla messicana Brenda Velasquez Haro è stato premiato come il più bello.

Il premio per la più votata su internet è andato alla kenyana Audrey Awuor, che ha ottenuto oltre 9 mila preferenze.

Le melodie eseguite al violino dal virtuoso Francesco Greco hanno accompagnato la lettura dei progetti di tutte le concorrenti.

Gli altri riconoscimenti sono andati a: Natali Guerrero (Guatemala) per l’integrazione culturale, Sarah Bona (Filippine) per il suo progetto dedicato all’ambiente, Hannah Higgins (Regno Unito) per la salute, e la stessa Eyra Baquero per i diritti umani.

Ad arricchire lo spettacolo, si sono aggiunte due esibizioni dei ballerini del Dejanira Ballet e le arie interpretate dal famoso soprano Angela Massafra, accompagnata al piano da Alessandra Corbelli.

L’avventura del gruppo multietnico di Miss Progress Interntional 2018, si è conclusa all’indomani con una giornata iniziata a Fragagnano, dove si è svolta la marcia in rosa e sono stati raccolti altri fondi per il progetto Women’s Cancer Centre.

La Pro- Loco di Avetrana, ha organizzato la seconda edizione della giornata dedicata all’olio extra vergine di oliva, con la parata di auto d’epoca che ha raggiunto Torre Colimena e l’oasi del WWF, finendo al torione medievale, simbolo della città. 

Le partenze della domenica hanno chiuso il sipario su dieci giorni vissuti all’insegna della cultura, dell’integrazione sociale e del progresso, con l’intento di contribuire a rendere il mondo un posto migliore.

Francesca Carucci

 

Lascia un commento