TARANTO. Sandrino si veste d’arcobaleno e aderisce al Taranto Pride 2019

Bandiera rainbow esposta e workshop su educazione alle differenze

Nella serata di giovedì 16 agosto l’attore e attivista Luigi Pignatelli ha incontrato i titolari della Gelateria Sandrino, nella sede in Via D’Aquino, per gestire le conseguenze dello spiacevole episodio verificatosi poco più di 24 ore prima.

La coppia ha preso le distanze dall’atteggiamento dei due dipendenti e lo ha condannato aspramente.

Durante la conversazione si è parlato di famiglie, amore, libertà e di Pride.

La sede tarantina di Sandrino è stata tra le piccole medie imprese sostenitrici del Puglia Taranto Pride 2016 e, sin dalla sua inaugurazione, nella selezione del personale non ha fatto alcuna discriminazione per orientamento sessuale, identità di genere, etnia o religione: «Abbiamo sempre assunto persone con voglia di lavorare. Che fossero etero, gay, lesbiche o musulmani per noi non faceva alcuna differenza.»

I titolari, inizialmente intenzionati a licenziare uno dei due dipendenti rei, hanno accolto di buon grado la proposta di Pignatelli e del direttivo di Arcigay Strambopoli Taranto.

«Non mi piace il termine “punizione”. Il nostro intento – precisa il presidente – è quello di educare ed educarci, dialogare, ascoltare, confrontarci.»

Per tutto il weekend la bandiera rainbow sventola dal civico 87 di Via D’Aquino.

Nel primissimo pomeriggio di sabato 18 agosto (a partire dalle ore 13.00), Hermes Academy e Arcigay Strambopoli Taranto offrono un workshop su linguaggi inclusivi, comunicazione non verbale, educazione alle differenze, contrasto ad omobitransfobia, sessismo e patriarcato presso la Gelateria Sandrino. L’attività formativa è rivolta al personale e a chiunque sia interessato/a/* (la partecipazione è gratuita, si consiglia la prenotazione al +39 388 874 6670). Si tratta della prima formazione su questi temi rivolta al personale di un esercizio commerciale ionico, il primo di una lunga serie, si spera. A facilitarla, a titolo gratuito, è proprio Luigi Pignatelli, esperto in educazione non formale.

Sull’isola pedonale, sabato 18 agosto, materiale illustrativo e contraccettivi vengono distribuiti dai/dalle/da* volontari/ie/* del Gruppo Giovani e del Gruppo Migranti Arcobaleno, che fanno la spola tra il banchetto in Piazza Maria Immacolata (come ogni sabato, a cura del Gruppo Over65, nell’ambito de Il Villaggio delle Differenze) e la Gelateria, in prossimità della cui cassa verrà posizionato un salvadanaio, per raccogliere i primi contributi utili a coprire le spese del Taranto Pride 2019.

Dal 17 al 19 agosto altri/e/* attivisti/e/* sono impegnati/e/* nel centro storico di Carosino (TA), nelle attività in programma presso il banchetto rainbow allestito in occasione della 52esima edizione de La Sagra del Vino.

Nelle prossime settimane le vetrine della Gelateria Sandrino in Via D’Aquino si vestiranno d’arcobaleno e racconteranno, mediante immagini fotografiche e opere grafiche, le mille sfaccettature dell’amore e dell’affettività e le famiglie. Fotografi e Artisti/e/* Visivi interessati/e/* ad esporre possono inviare la propria candidatura all’indirizzo email luigi_pignatelli@hotmail.it

La gelateria Sandrino è il primo esercizio commerciale ionico ad aderire alla lunga campagna di sensibilizzazione e preparazione al Taranto Pride 2019, la cui parata finale sfilerà per le vie del capoluogo ionico la prossima estate.

Ad onore di cronaca, è stato chiarito che le parole offensive sono state rivolte a Pignatelli da due dipendenti. Anche riguardo all’atteggiamento palesemente sessista con le tre volontarie straniere, sono stati ammessi gli errori commessi.

I due hanno porto le scuse a Pignatelli tramite post pubblici su facebook, messaggi privati e rinnovato il proprio cordoglio de visu. Uno dei due, quello maggiormente redarguito dai titolari, è apparso assai mortificato; ha aperto il proprio cuore a Pignatelli, parlando di sé,  delle proprie afflizioni e della volontà di rimediare. Le sue scuse sono state sincere. A queste hanno fatto seguito una calorosa stretta di mano, baci sulle guance e un abbraccio, suggellato dalle parole: «Luigi, non ti conosco e già ti voglio bene.»

A conclusione dell’incontro chiarificatore di giovedì 16 agosto, a Pignatelli è stato offerto un gustoso cono gelato.

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