TARANTO. Camera di commercio, Lazzàro: “L’agricoltura è presente e continua ad essere proattiva”

“No allo scontro, per costruire serve un sano confronto”

E’ questa la posizione del presidente di Confagricoltura Taranto, Luca Lazzàro, componente del Consiglio e della Giunta della Camera di commercio di Taranto, rispetto alle trepidazioni estive che stanno interessando l’Ente camerale.

“La dialettica tra le varie componenti è auspicabile – rimarca – ma non può essere disgiunta dal senso di responsabilità per il ruolo ricoperto e per i settori economici rappresentati da ciascuno. Ogni sistema è migliorabile, ma è sul metodo che bisogna intendersi: sfasciare tutto costa certamente meno fatica che costruire con il dialogo una prospettiva comune e di lunga durata”.

Relativamente alle polemiche di questi ultimi giorni, Lazzàro precisa: “In Camera di Commercio il settore agricolo ha un peso di 5 consiglieri ed ha avuto la possibilità di eleggere ben 2 componenti della Giunta camerale (se vogliamo, anche il Componente di Giunta eletto dal settore della cooperazione, è una importante imprenditrice agricola), per cui tutto si può dire eccetto che l’agricoltura non sia adeguatamente rappresentata. Inoltre, la Giunta camerale ha voluto accordare al settore agricolo anche la presidenza della Subfor e ben 4 su 6 consiglieri di amministrazione nei tre Gal partecipati dall’Ente camerale.

Il settore agricolo è ben presente nella Camera di commercio di Taranto e continuerà a svolgere un ruolo proattivo, anche opponendosi ad una logica di divisioni e personalismi che ha già fin troppo penalizzato la comunità e l’economia tarantina”.

Continua Lazzàro: “Ho letto accuse di filo – industrialismo. Credo, al contrario, che il dibattito sul modello di sviluppo sostenibile da disegnare per la Taranto di domani sia al centro delle linee d’indirizzo di tutti gli stakeholder locali e così anche della Camera di commercio di Taranto, che ha portato avanti iniziative in questa direzione, in modo massivo e dentro importanti partenariati”.

“Pur impegnato nella complessa attuazione della riforma del Sistema camerale, l’Ente di Viale Virgilio ha saputo sia attuare progetti di accompagnamento verso un nuovo paradigma di sviluppo, sia indirizzare verso l’innovazione e la digitalizzazione le imprese tarantine, spesso bisognose d’essere stimolate per coglierne le opportunità. Su spinta di tutte le Organizzazioni professionali agricole, poi, è stato fortemente sostenuto il percorso di costituzione e finanziamento dei Gal della provincia di Taranto, proprio perché si è convinti che anche attraverso questi strumenti si possa dare concreta attuazione a quelle nuove dinamiche di crescita.

I problemi di Taranto sono risolti? Assolutamente no – conclude Lazzàro  – ma andarsene sbattendo la porta è una scorciatoia infruttuosa. Continuiamo a lavorare su questi obiettivi strategici e, dentro la Camera di Commercio, portiamo il nostro fattivo contributo”.

 

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