SAVA. Nasce il Movimento civico “Sava per tutti”. Incontro con i fondatori

La dott. ssa Rossella Pichierri e il geom. Giovanni Desarlo spiegano le ragioni di questo progetto, con la presenza del dott. Giulio Rossetti in rappresentanza di “Uniti per Sava”

“Sava per tutti”, perchè questo nome?

Dott.ssa Rossella Pichierri: Questa vuole essere una presentazione di una nuova idea aggregante che ha trovato terreno fertile in  me e in alcuni miei compagni di viaggio fortemente spinti da un grande senso civico ma soprattutto motivati e stimolati dalla possibilità di rendere possibile un’alternativa seria di governance comunale, ossia la possibilità di poter lavorare su un progetto che possa  guardare più che all’ interesse del cittadino al suo vero bisogno.

Siamo partiti da alcune considerazioni fatte riguardo al fare politico e civico della nostra amministrazione e siamo tutti convenuti sul fatto che SAVA NON E’ PER TUTTI.

Ci siamo accorti che Sava è divenuta una cittadina poco inclusiva. E’ esclusiva invece solo per alcune fasce di categoria, ossia per coloro che vivono omologati ad un pensiero formale, che hanno permesso il suicidio del pensiero libero, del confronto, del dialogo condiviso e del rispetto della diversità di opinione, favorendo una certa inerzia sia politica e sociale che intellettuale.

 Siamo contrari all’idea del pensiero omologato ed esclusivo in uso di cosiddetti  YES MEN, uomini servili, accomodanti e accondiscendenti, semplici esecutori di comandi che vengono dall’alto.

Questo ha portato ad una erosione dell’identità sia personale che politica e alla mancata possibilità del confronto, ma anche all’ impossibilità di potersi eventualmente esporre e andare controcorrente per portare avanti le proprie idee.

La  convinzione che la propria idea e la propria opinione politica sia moralmente o tecnicamente   superiore non è assolutamente un atteggiamento democratico.

Per ritornare al nome del gruppo, siamo dell’idea invece che Sava deve diventare PER TUTTI da qui il nome di SAVA PER TUTTI  che porta un simbolo importante:una fenice simbolo di rinascita vera, rinasce dal basso cioè dal bisogno, che porta con se il fuoco della giustizia e della libertà.

Ci siamo resi conto che in una città civile e civilizzata è fondamentale la partecipazione e l’accessibilità non solo spaziale ma soprattutto cognitiva, emotiva e culturale di ogni singolo anche quello appartenente a fasce deboli e bisognose.

I nostri obiettivi vogliono guardare non all’interesse del cittadino, interesse inteso come vantaggio, tornaconto o convenienza ma al bisogno dettato da emergenze spesso celate che Sava sta vivendo, vedi le politiche sociali scarsamente organizzate,  o l’urbanistica inefficiente , l’emergenza lavoro etc .

Cosa vuole aggiungere geom. Giovanni De Sarlo?

Ebbene si, mi collego ed appoggio con quanto affermato dalla dott.ssa Pichierri sulla nascita di questo movimento civico e sopratutto per il nome che è stato fortemente voluto e cioè “SAVA PER TUTTI” fino alla considerazione del suo stesso simbolo anch’esso condiviso nonchè pieno di significato.

Mi trovo qui per la prima volta in prima persona in un “movimento civico” nonostante io mi sia affacciato al mondo politico del mio paese in maniera molto marginale poichè non mi sono sentito mai rappresentato da nessuna forza politica nonostante innumerevoli inviti e a volte perché mi sentivo da solo in un mondo che poco conoscevo.

Il  mio senso civico, la passione per il mio territorio e soprattutto un lassismo di  una gran parte di persone che pur non condividendo con quanto fatto dalle amministrazioni passate e presenti mi ha spinto e perchè no a provare di proporre qualcosa che li possa rappresentare e che li dia voce perchè Sava non è di pochi eletti ma Sava e per tutti e permettetemi questo inciso “Sava è per tutti” che piaccia o no!

Su cosa sta lavorando il gruppo?

Dott.ssa Rossella Pichierri: Il gruppo che già da tempo si aggrega scambiando opinioni  e condividendo idee in maniera rispettosa, libera ed equa, ha identificato 4 pilastri portanti su cui basare la propria identità e l’agire politico.

CONSAPEVOLEZZA: è un fenomeno molto intimo che parte dalla vera essenza dell’uomo in generale. Non è un semplice sapere o un semplice essere informati ma  è una condizione in cui la cognizione di qualcosa  e in questo caso la cognizione politica e amministrativa del nostro amato paese, si fa interiore..stiamo cioè interiorizzando il fatto che appunto Sava non è per tutti e questo ci disturba, questo ci spinge a muoverci per produrre  un cambiamento, un mutamento, che possa basarsi sull’ETICA, (parola grossa che nelle scorse amministrative abbiamo spesso sentito in maniera inappropriata)

Un’etica politica e sociale che possa conferirci una nostra identità. Siamo già a buon punto….

PROGETTAZIONE: l’organizzazione di diverse attività distribuite nel tempo che abbiano obiettivi  generali e specifici mirati a migliorare le criticità che caratterizzano la nostra comunità.

Tutto questo è in costruzione e in via di definizione, il progetto va studiato a partire dalle analisi e dalle valutazione che insieme stiamo attuando: non si può azzardare un progetto o propinarlo  in prossimità delle elezioni  per “affascinare” con parole potenti e ammalianti l’elettorato….un progetto va concepito, elaborato, nutrito e in fine prodotto e applicato attraverso un lavoro certosino di ricerca e studio.

AZIONE: è il livello operativo del nostro agire, ossia la realizzazione concreta delle idee e dei miglioramenti  pensati al momento della progettazione. Saranno azioni mirate a colmare i bisogni veri del savese  e della comunità,  porteremo sempre  come guida la voce del cittadino, chiunque esso e saremo noi la sua voce…. Useremo le competenze specifiche dei professionisti  e anche quelle ingenue dettate dagli amici che con semplicità vorranno dare un contributo al nostro gruppo.

VALUTAZIONE: nella fase finale valuteremo se gli obiettivi sono stati raggiunti …prevediamo una valutazione e verifica confrontando il grado e l’effettivo raggiungimento degli obiettivi  anche utilizzando dati, numeri da condividere con il cittadino.
Diciamo che noi siamo ora pienamente inseriti nella prima fase e affacciati alla seconda , a quella della progettazione raccogliendo idee e  invitando chiunque a dare il suo contributo anche lavorando per aree di lavoro.

Geom. Giovanni De Sarlo?

Prendo l’impegno materiale e morale di portare avanti questo progetto offrendo anche e sopratutto il mio contributo professionale con idee e programmi e voglia di riscatto che siano per il bene e lo sviluppo della Comunità che non restino solo su carta come propaganda elettorale.

Sono convinto della “buona politica” che si possa ancora fare e che questo mio impegno non venga visto solo come un nemico da abbattere o peggio un attacco alla persona

Se cosi dovesse essere vorrà dire che sarò pronto a difendermi e in molti altri ancora capiranno perchè oggi Sava non per tutti.

 Confido e spero in un sodalizio serio e duraturo con “Uniti per Sava” affinché i buoni propositi comincino a prendere forma.

Con la nascita di questo nuovo movimento civico, dott.Giulio Rossetti quali sono le sue considerazioni?

Sicuramente i due movimenti civici senza alcun problema procederanno in stretta collaborazione nella loro attività politica oltretutto, personalmente ho fortemente voluto e partecipato alla nascita del movimento “SAVA PER TUTTI”.

Questo perché è stato promosso da belle persone che non hanno paura di esprimere il loro pensiero, persone che ci stanno mettendo la faccia.

I movimenti “UNITI PER SAVA” e “SAVA PER TUTTI”, non resteranno mai zitti quando vedranno qualcosa che non va nel nostro paese. Saranno al fianco dei nostri concittadini per il rispetto dei loro diritti come nella nota vicenda dei rimborsi TARI, ove a distanza di ben 7 mesi nemmeno un cittadino si è visto rimborsare un solo euro e la vicenda avrà ancor più del ridicolo nel momento in cui il Comune chiederà il pagamento della TARI 2018 nella consapevolezza che è debitore a tal titolo proprio nei confronti dei cittadini savesi di ben 600.000,00 euro circa.

Continuando, non possiamo essere d’accordo con le scelte di chi ci amministra quando osserviamo che la progettazione per la gara d’appalto sulla raccolta e smaltimento rifiuti al Comune di Sava costa circa 50.000,00 euro e paesi limitrofi al nostro spendono molto meno come Fragagnano € 4.000,00, Mareggio € 8.000,00, Manduria € 21.000,00. E’ evidente che c’è qualcosa che non va e visto che parliamo di soldi pubblici, quindi di soldi nostri di noi cittadini, non avremo timore a mettere in evidenza queste grosse anomalie.

Riteniamo che di fronte a queste evidenze, Sava non possa andare avanti così quindi, ben vengano questi movimenti con all’interno solo gente motivata e per bene che ha come obiettivo invertire il senso di marcia e guardare solo al bene del paese e dei nostri concittadini.

Dott.ssa Rossella Pichierri, a lei le conclusioni …

Ho già parlato ampiamente nel precedente comunicato del mio …diciamo così risveglio , della mia presa di coscienza sul fatto che senza accorgemene stavo abbracciando non un progetto politico  per competenze ma un progetto politico per convenienza!

Io credo fermamente nella democrazia non quella spicciola e banale ma quella che porta con se  la fierezza della libertà e del rispetto  dell’individuo e della sua dignità.

E per accorgersi se in un paese la democrazia gode di buona salute bisogna verificare se essa sia  animata da ambizioni di giustizia sociale, di libertà individuale e di partecipazione collettiva. Se invece il  tutto si ripiega su interessi privatistici e  personali  ci si allontana dal principio democratico stesso; di ciò purtroppo io ne prendo atto perché credo che a Sava sia accaduto proprio questo: politica di convenienza appunto….

Sicuramente tutto ciò sembrerà utopistico quasi irrealizzabile invece io voglio credere in un fare politica distaccato dall’interesse personale, che non segua le leggi della corruttibilità, della venalità, della brama di potere e dell’avidità di vantaggi….credo invece nella forte responsabilità dell’esercizio di potere e da qui che nasce l’ Etica Politica, superare la politica dell’apparenza e di facciata per abbracciare un agire quotidiano che veda ogni singolo cittadino come protagonista della sua storia sociale.

Per concludere invito chiunque possa sentirsi vicino a queste dichiarazioni ad aggregarsi a noi sottolineando il fatto che  siamo alla ricerca di menti pensati e propositive e non di bottini elettorali… chiunque lo farà  sarà il benvenuto!

 

 

 

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