Sava. A SCUOLA DI EDUCAZIONE STRADALE CON L’ASSOCIAZIONE CHIARA MELLE ONLUS

Si concluderà il 30 maggio prossimo il progetto di educazione “La mia strada verso il futuro” che l’associazione Chiara Melle onlus sta portando avanti da diversi mesi nella scuola primaria F. Bonsegna

L’iniziativa ha riguardato circa 170 bambini delle classi terze e quarte che, oltre ad usufruire di lezioni quindicinali da parte degli agenti vigili Barbara Antonucci, Francesco la Presa e Vecchio Giuseppe dell’istruttrice Giulia Rossetti della scuola guida Metropoli di Sava, hanno incontrato diversi esperti.

Il progetto infatti, è stato realizzato in collaborazione con la Polizia Locale, la Polizia Stradale, i Carabinieri, l’I.C. Bonsegna – Toniolo, l’Accademia Volo Imperiale, la Motorizzazione Civile, l’ Autoscuola Metropoli  di Sava e i nonni Vigili, patrocinato dal Comune di Sava e dalla Regione Puglia.

L’ importante iniziativa è finalizzata alla formazione di una generazione di cittadini responsabili ed educati rispetto alla sicurezza stradale, cittadini capaci di sviluppare un crescente rispetto per la vita propria e altrui, una disponibilità sempre maggiore a soddisfare i doveri e gli impegni richiesti dai vincoli di solidarietà umana e sociale.

Tutti gli esperti intervenuti nel progetto hanno sottolineato che la prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole iniziano dai primi anni della scolarizzazione e costituiscono un elemento fondamentale nei processi formativi della personalità dell’alunno. Il percorso educativo, infatti, non ha riguardato solo l’apprendimento formale delle regole, ma ha messo in gioco un autentico processo di attenzione alla situazione ambientale, di organizzazione mentale degli stimoli che vengono dall’ ambiente, di decisione e di scelta, di valutazione della situazione esterna e di autovalutazione.  

L’obiettivo è stato quello di educare alla strada, a partire dai banchi di scuola, per far sì che i guidatori di domani siano più responsabili e più attenti alla propria vita. Il progetto ha previsto incontri di formazione, momenti di confronto e di lavoro degli studenti sui temi individuati. Hanno poi attraverso simulazioni, pedibus, giochi di ruolo e prove pratiche effettuate per le vie del paese, con la guida del Comandante della polizia Locale dott.ssa Luigina Soloperto, messo in pratica ciò che hanno imparato assumendo un ruolo attivo e diventando  “veicolo” di informazioni e sensibilizzazione anche presso le famiglie.

Tutto questo al fine di sviluppare in loro la capacità di comprendere, condividere consapevolmente, rispettare e concretizzare nei propri atteggiamenti e comportamenti i valori etici e civili insiti nelle norme.

Il lavoro svolto vuole essere solo l’inizio di un percorso teso a educare i nostri giovani al rispetto del “codice della vita” e solo lavorando insieme famiglie, scuole, istituzioni, associazioni sarà possibile offrire ai giovani un futuro più sereno.

Nel corso della manifestazione finale i protagonisti di questo percorso formativo si cimenteranno in un percorso urbano in bici e una simulazione in piazza San Giovanni alla presenza di autorità civili e militari, per poter conquistare il patentino del buon ciclista e del buon pedone. La manifestazione sarà allietata dalla presenza del Gruppo A.S.D. Rotellitica di Manduria e dal musicista prof. Giuseppe Buccoliero e dal coro degli stessi bambini preparati dall’ins. Giusy Turso .

Un ringraziamento particolare  va alla dirigente dell’ Istituto comprensivo “ Bonsegna- Toniolo”  prof.ssa Alessandra Sirsi, agli istruttori, alle insegnanti, al Comandante Dott.ssa Luigina Soloperto, al Dott. Cosimo Di Noi della Polizia Stradale di Manduria, al Dott. Edoardo Quaranta, comandante dei Carabinieri di Sava, al Capitano Sergio Riccardi della Compagnia dei Carabinieri di Manduria, alla Motorizzazione di Taranto, all’azienda ISEA di Fragagnano, alle associazioni di volontariato che collaboreranno nella giornata finale: Ciclistica Savese,  Accademia Volo Imperiali-Sava,  e a tutti coloro, istituzioni e privati, che si stanno impegnando per consentire la realizzazione  della manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

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